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TORNEO DEI PRONOSTICI - CLASSIFICA E BONUS INFRASETTIMANALI
25/01/2012 9:00
Il nostro Verona è chiamato a giocare 3 partite ravvicinate: sabato 28 a Sassuolo, martedì 31 in casa con il Grosseto e sabato 4 febbraio a Padova. Chi fa il pronostico di tutte queste partite, scrivendole in un unico messaggio, vedrà raddoppiare i punti conquistati. È importante però non modificare successivamente il pronostico e intitolare il messaggio «Bonus». In bocca al Mastino 35. GC1963 32. NET91 31. NICOPREBEN 29. ARIES, FABIO, MAMBELLI 28. CHELAVACA 27. ELCICCION, FLORIN, LILLO 26. ARTURO, GARELLIK, MAXFORHELLAS, SIMO360 24. 7748, ALEBORG74, DORAEMON, GIORGIO, ZANIN 23. CIAKY, FEDE72, JEANVIDEO, TOTUZ 22. ELVALE, MIKE66, POLENTAEOSEY, TIZIO 20. ALEJANDRO, FABELLAS, MAGODIOZ 18. ARKEKALBERTO, DANHELLAS, LITO, LORHELLAS73 16. FRANCESCO, GEDEONE, MASTINOCHERIDE 15. DADEHV, MIRKO75 14. CHRHV, HELLAS87, PARSYFAL 13. PIOXX 12. FISH, SCUDHELLAS 11. SERIC, THESNAKE, ZIGOGOL 10. CIPO, VERDO 9. BONEHEAD, CAIOPIX, HENRY11 8. SPAGNAGIALLOBLU, ZIGA 7. DANI76, VALEHELLAS 6. GIMMI, OVOGALINACULCALDO 5. CIRO1974 4. HELLASHEERST, SUPERCHI, UFOHV 3. EMMECI, LORENZO, SEMPRESOLOHELLAS 2. IZZY, PATOS 1. ANDREA77VR, HELLASFERRARI, MATI, MORRA, PAOLO91, PIERRE, SPAKKA |
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PESCARA-VERONA: LA MARCIA DEL GIRONE DI RITORNO PARTE CON IL BOTTO!
15/01/2012 12:38
E' ormai alle porte il big match contro il Pescara e in Abruzzo si respira l'aria del grande evento. Per la ricca posta in palio in classifica ma anche per la rivalità tra le due squadre accesasi ai massimi livelli dopo il concitato e tragico finale di stagione di due anni fa. Il risultato è che - è ormai certo - l'Adriatico raggiungerà i 21 mila posti che significa tutto esaurito. Ai quasi tre mila abbonati si sono infatti già aggiunti 16 mila biglietti e ieri il questore ha deciso di aprire ai tifosi locali anche la curva ospiti, manovra che confinerà il mezzo migliaio di tifosi gialloblù nel non meglio definito «gabbiotto». Il Verona arriva alla grande sfida con la consapevolezza della propria forza, dimostrata anche all'Olimpico, ma con un handicap terribile dovuto alle assenze oltre che dello squalificato Maietta anche dell'infortunato Gomez e dell'influenzato Halfredsson. Per Mandorlini, mantenere l'imbattibilità che dura in campionato da 11 giornate, senza tre colonne di questo calibro sarà veramente impresa ardua e una prova di maturità come forse ancora non si è avuta in questa stagione. Anche perchè Zeman invece avrà tutti i suoi uomini a disposizione; in primis il devastante tridente Insigne-Immobile-Sansovini che, esaltato dal modulo del tecnico boemo, ha già messo a segno 31 gol (contro gli 11 dei tre bomber gialloblu, Gomez, Piki e Ferrari) sulle 45 reti (in 21 partite!) totali. Dalla capacità di contenere il potenziale dell'attacco pescarese dipenderà gran parte della partita gialloblu, che punterà poi a sorprendere in contropiede, con la velocità di D'Alessandro e la generosità di Ferrari una difesa che di media un gol a partita lo prende, anche all'Adriatico (11 gol subiti in 10 aprtite). Facile a dirlo, difficile a farlo, basta chiederlo alle 10 squadre malcapitate che hanno finora messo piede all'Adriatico: solo il Grosseto di Giannini è riuscito a portar via i 3 punti, il Padova ha strappato il pari al 90' mentre le altre otto sono tornate con zero punti in saccoccia. Intanto i risultati di sabato non fanno che mettere pressione ai gialloblu. Il Torino e il Sassuolo, sfruttando il turno favorevole hanno allungato in classifica e con la campagna rinforzi roboante messa a segno dagli emiliani sembrano ormai le due vere favorite per la A. Positive le sconfitte del Padova, il pari della Reggina e, soprattutto, la sconfitta del Varese che permettono al Verona di mantenere a 10 i punti di vantaggio sulla zona play-off anche in caso di sconfitta. La tabella che pubblichiamo sotto mostra che i 41 punti raccolti dall'Hellas secondo in classifica nel girone d'andata sono in linea con quanto successo nei campionati 2005/06 e 2010/11 quando a fine anno i punti necessari per arrivare secondi sono stati rispettivamente 78 e 77. In media, da quando esiste la formula dei play off nel campionato a 22 squadre, servono 76 punti per arrivare secondi, 75 per arrivare terzi e 67 per accedere i play off. Il che significa che se mancano solo 9 punti per raggiungere l'ideale quota salvezza, 26 punti (contro i 41 dell'andata) potrebbero bastare per staccare il biglietto per i play-off, tanto più quest'anno in cui a fine andata la sesta aveva solo 31 punti (record minimo). La storia però dice che il semplice arrivo ai play-off serve solo a prolungare l'illusione, perchè alla fine a salire finora è sempre e solo stata la terza classificata, che gode del favore del campo e del risultato. Per arrivarci di punti ne servono 34 (media di 75 punti) e 37 per conquistare il secondo posto che vale la promozione diretta. In sostanza per puntare in alto l'Hellas dovrà mantenere nel girone d'andata lo stesso ruollino di marcia dell'andata. Non sarà facile, a partire da Pescara. Tabella dei campionati di serie B a 22 squadre dall'introduzione dei play-off per la terza promozione in serie A
Francesco |
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LAZIO – VERONA 3-2 GRAZIE RAGAZZI!
10/01/2012 23:18
Finisce la corsa in Coppa Italia del nostro Verona ma i nostri escono a testa alta dall'Olimpico dopo una partita dalle mille emozioni. La partita la gioca soprattutto il nostro mister, con un Verona dalla doppia faccia. Lui comanda, i ragazzi eseguono in maniera quasi meccanica gli ordini del loro condottiero. Nel primo tempo Mandorlini prova una strenua difesa nel tentativo di contenere la prevedibile pressione laziale. Squadra compattissima, due linee strette difesa e centrocampo molto reattive e attente. Ma è nel secondo tempo, quando siamo andati sotto di due gol che si è visto il miglior Verona, quello di sempre, che gioca un calcio arioso e a tratti spettacolare. Mandorlini fa ancora due magie: butta in campo Berrettoni e Berrettoni segna quindi butta in campo D'Alessandro e D'Alessandro segna. Stava per mettere in campo anche Pichlmann ma, purtroppo, è stato fermato dalla classica prodezza del singolo, Hernanes, che pesca il jolly con una punizione assolutamente di un altro livello rispetto agli standard ai quali siamo abituati. Per un attimo ci abbiamo creduto...magari arrivare ai supplementari per poi giocarcela ai rigori ma effettivamente sarebbe stata un impresa epocale e non ci sentiamo di recriminare più di tanto. Il Verona ancora una volta ci ha stupiti, ci ha fatto divertire, ci ha fatto sognare. Vale la pena ringraziare i ragazzi per questa passerella d'onore che ci hanno donato e che hanno onorato fino in fondo. Ora incorniciamo questo ricordo e rituffiamoci subito in clima campionato perché la gara contro il Pescara è infinitamente più importante di questa. Certo che, in un Olimpico semivuoto di tifosi casalinghi, quel «e quando i blu saranno in ciel» cantato da 2.500 voci sta ancora rimbombando! Dai Verona! Valeriano |
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3° torneo FIGURHELLAS: SEI TU IL MASSIMO ESPERTO GIALLOBLU?
09/01/2012 9:19
A 5 anni di distanza dall'ultima edizione, torna su Hellastory il torneo di Figurhellas! A partire da oggi si apre la sfida volta ad eleggere il massimo esperto dei calciatori della storia dell'Hellas ed a rimettere in discussione il titolo detenuto da Fabio, trionfatore delle prime 2 edizioni del torneo. Il gioco si articolerà in due fasi: una prima fase eliminatoria, che durerà fino alle ore 24 di mercoledì 18 gennaio 2012, e che avrà lo scopo di farvi familiarizzare con il gioco e di procedere ad una prima «scrematura» dei giocatori in gara. Alla fase successiva, che sarà quella che eleggerà il vincitore assoluto, passeranno infatti solamente gli utenti che avranno collezionato una media maggiore od uguale ad 5 risposte corrette (su 20). Per il resto le regole del gioco - riepilogate nel dettaglio seguente - saranno le stesse dell'ultima edizione disputata nel periodo a cavallo tra la fine del 2005 e l'inizio del 2006, con la maggiore difficoltà di tutte le nuove foto di calciatori aggiunte nel frattempo al nostro Almanacco (ora le foto memorizzate sono relative a più di 800 calciatori sui 1008 complessivi in database). I primi 2 classificati del torneo guadagneranno il bonus aggiuntivo di 10 punti nella classifica del Torneo dei Pronostici, il terzo ed il quarto ne otterranno 5 punti, mentre al saranno assegnati 2 punti. REGOLE DEL GIOCO 1- Prima regola fondamentale per evitare noie e contestazioni. Il sistema di gioco risulta sufficientemente rodato ed è in grado di prevenire i bug che si erano rivelati in pasato. In ogni caso per evitare inconvenienti vi suggeriamo di usare Internet Explorer (che è preferibile rispetto ad altri browser), ma soprattutto, di chiudere la finestra al termine di ogni partita. Ricordiamo inoltre che le figurine si succedono ogni 15 secondi quindi chi non riuscisse a rispondere in tempo, anche se a causa di motivi urgenti (ad esempio una telefonata o altro) accumula errori rovinando così la media. Perciò vi suggeriamo, se volete fare sul serio, di evitare di giocare se siete già indaffarati in altri impegni. 2- Ogni singola giocata prevede la presentazione di 20 foto anonime di giocatori della storia del Verona. Per ognuna di queste si deve scrivere il cognome corrispondente nell'apposito spazio, senza dare importanza alla distinzione maiuscole/minuscole ma rispettando gli spazi, gli apostrofi e le lettere accentate. La partita viene conteggiata non appena la si comincia mentre il punteggio viene registrato solo alla fine per cui l'interruzione di una partita causa un punteggio finale di 0/20. L'unico scopo del gioco è quello di mettersi alla prova e divertirsi imparando a riconoscere i volti storici dei gialloblu vecchi e nuovi. 3- Partecipare è semplicissimo e per poter entrare in graduatoria sono richieste due sole condizioni: la registrazione all'almanacco ed un minimo di 10 partite disputate, in modo da testare le vere abilità di ciascuno, su uno spettro di almeno 200 foto. Non c'è invece un limite massimo, per cui chi è svantaggio ha la possibilità di continuare a tentare la rimonta. Per questi motivi in classifica generale saranno considerati SOLO quei giocatori che hanno eguagliato o superato la soglia minima (10) di gare prevista. Questo è quanto; da ora la classfica è azzerata e, cliccando al link riportato in fondo alla news, potrete dare il via alla vostra partecipazione al Torneo: BUON DIVERTIMENTO ED IN BOCCA AL LUPO! ALBO D'ORO FIGURHELLAS 1° edizione (gennaio-aprile 2005): FABIO 2° edizione (dicembre 2005-gennaio 2006): FABIO Più in dettaglio, ecco le classifiche dei primi quattro classificati delle 2 edizioni: CLASSIFICA FINALE 2° TORNEO FIGURHELLAS 1. FABIO 19,900; 2. Wlamagica 17,800; 3. Pietro 14,360. CLASSIFICA FINALE 1° TORNEO FIGURHELLAS 1. FABIO 19,82; 2. Pietro 19,267; 3. Zordan 19,192. Enrico |
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CHE CALCIOMERCATO SARA'? PROSPETTIVE TRA SOGNI E REALTA' (Parte 2)
04/01/2012 20:37
Ci eravamo lasciati, a chiusura della prima parte dell'articolo, con la quantificazione dei danni economici inferti alla nostra società dai quattro anni di oblìo in Lega Pro. Per mantenersi competitivo l'Hellas Verona ha dovuto vivere, come l'Italia degli anni '80, ben al di sopra dei propri mezzi e il fardello che il Presidente Martinelli si è trovato a sopportare è stato decisamente pesante. Con la promozione in serie B, si sono aperti finalmente dei spiragli di luce, grazie al benefici che una categoria più esposta all'attenzione del mondo mediatico inevitabilmente porta con sè. I più attenti lettori di hellastory.net sanno che già la scorsa estate avevamo provato a stimare quale poteva essere l'impatto a bilancio della promozione (nell'articolo «Calciomercato: facciamo i conti in tasca all'Hellas che verrà!» del 23/08/2011); abbiamo voluto rivedere ed aggiornare quelle stime, sulla base dei dati del bilancio 2010/11 (che allora non conoscevamo) e di un interessante studio condotto dalla società di revisione Pwc (PriceWaterhouseCoopers) sui dati di bilancio di tutte le società di calcio professionistiche (A, B e Lega Pro) nel triennio 2007/08, 2008/09 e 2009/10, dal quale emerge più di uno spunto interessante. Esponiamo di seguito i dati della stima da noi elaborata: 2011/2012 (previsione) (Serie B; Martinelli) Ricavi: 10,5 milioni (di cui: 3,8 milioni botteghino, 2,56 milioni sponsor, 1,15 milioni diritti radio-tv, 2,5 milioni contributi federali, 0,5 milioni plusvalenze ed altro) Costi: 11,28 milioni (di cui 5,66 milioni di stipendi, 2,3 milioni di servizi, 0,6 milioni di ammortamenti e svalutazioni) Risultato operativo:-0,77 milioni Risultato netto: -0,77 milioni RICAVI. Come anticipato, i ricavi sono i principali beneficiari della promozione; tra tutti, i proventi da diritti radio-televisivi e da contributi federali. Se nell'ultima annata di Lega Pro il valore di queste due voci ha superato a stento i 100 mila euro (anche per colpa della poco redditizia scelta di non schierare giovani in rosa), in serie B nelle stagioni 2007/08, 2008/2009 e 2009/2010 il ricavo medio per società è stato di 1,4 milioni per i diritti televisivi e di 3 milioni per i contributi federali. Un gruzzolo di quasi 4 milioni e mezzo di euro che, va detto, sicuramente diminuirà in questa stagione a causa (i) del fallimento di Dahlia TV che garantiva un contratto più ricco di quello pagato oggi da Mediaset per i diritti del digitale terrestre e (ii) per il ridursi della mutualità dalla serie A ma che rimarrà comunque su valori decisamente importanti che abbiamo stimato in 3,65 milioni di euro. La maggior esposizione mediatica farà lievitare anche i ricavi da sponsor e pubblicità che nella stagione scorsa avevano registrato una forte diminuzione rispetto all'anno precedente (da 1,6 milioni del 2009/2010 a 1,3 milioni del 2010/2011) ma che ora, con la sottoscrizione di nuovi importanti contratti (in primis i 350 mila euro annui di AGSM), dovrebbero salire fino a 2 milioni e mezzo di euro. A far la parte da leone però, anche quest'anno come in passato, sarà il botteghino che, grazie al ricorso in massa all'abbonamento da parte dei tifosi nonostante il forte rincaro dei prezzi, e agli splendidi risultati ottenuti in questo primo scorcio di campionato dalla squadra, dovrebbe fruttare (come già indicato nell'articolo “E' l'Hellas la società più ricca in B al botteghino” del 16/11/2011) 3 milioni e mezzo di euro, ai quali si devono aggiungere la quota sugli incassi dalle partite fuori casa, per circa 300 mila euro. Ciò significa che il Verona incasserà il 36% dei suoi ricavi totali dal botteghino. Si tratta di un numero che ha pochi eguali nell'attuale panorama del calcio italiano. I dati dello studio PwC relativo al triennio 2008-2010 mostrano infatti come la percentuale media degli incassi dal botteghino sul totale sia del 11% per le società di serie A (in valori assoluti sono rimasti invariati rispetto a fine anni novanta, ma è crollata la loro incidenza sugli introiti complessivi, dal 34% al 11%) e del 8% per le società di serie B (un terzo rispetto al 24% di fine anni novanta e metà in valori assoluti). I tifosi del Verona sono quindi un patrimonio non solo per il loro sostegno incessante allo stadio, ma anche per il loro valore economico che, lo dicono i numeri, fa la differenza rispetto alle maggior parte delle società di serie A e B. COSTI. Come già evidenziato nella prima parte dell'articolo pubblicata ieri, a farla da padrone sono sempre i costi del personale; in serie B però la loro incidenza sui ricavi, grazie al forte aumento di quest'ultimi, è perlomeno destinata a ridimensionarsi di parecchio: se in Lega Pro i 4,6 milioni di euro pagati a tesserati superavano abbondantemente il totale dei ricavi societari (122%), in questa stagione di serie B il monte stipendi, che in base alle nostre stime dovrebbe assestarsi a 5,66 milioni di Euro, avrà un'incidenza del 54% sui ricavi totali. I dati dello studio Pwc indicano un'incidenza media dei costi del personale sui ricavi nelle stagioni 2008-2010 del 58% per le società di serie A e del 66% per i club di serie B. Il dato del Verona, se venisse confermato (nel nostro calcolo abbiamo incorporato l'effetto dei numerosi rinnovi contrattuali firmati in questa prima parte d'anno, stimando che lo stipendio medio dei calciatori sia passato da 115 a 135 mila euro lordi l'anno; il numero di tesserati è salito da 30 a 31), sarebbe quindi virtuoso e sotto la media di categoria. Peraltro i numerosi rinnovi (Maietta fino al 2016, Gomez, Halfredsson ed Esposito 2015, Rafael, Abbate, Ceccarelli, Ferrari, Jorginho, Russo, Pichlmann e lo stesso Mandorlini 2014) porteranno ad un significativo sgravio nella voce ammortamenti: il valore a bilancio dell'attuale parco giocatori (valutati al costo) è di 931 mila euro (di cui 350 mila relativi ad Halfredsson e 175 mila a Pichlmann); grazie ai prolungamenti contrattuali tale valore verrà spalmato su un numero maggiore di esercizi e pertanto il valore degli ammortamenti nel 2011/12 (450 mila) sarà inferiore rispetto alla scorsa stagione in Lega Pro (565 mila). Lo scarso peso degli ammortamenti, grazie alla valutazione prudente dei giocatori (senza operazioni di scambio create ad hoc per gonfiare i valori a bilancio) e alla durata media molto lunga dei contratti, rende anche questo dato virtuoso rispetto al resto del panorama del calcio professionistico italiano: se infatti a Verona l'incidenza degli ammortamenti sul totale dei costi sarà pari al 5,5%, la media, indicata dallo studio Pwc, è del 21% sia per le società di serie A che per quelle di serie B. Le altre principali voci di costo (servizi, affitto campi e oneri diversi di gestione) registrano invece valori in linea con la media della cadetteria (rispettivamente il 20%, il 4% e il 14% dei costi totali). Per tirare le somme e rendere efficace quanto abbiamo detto, la gestione prudente con la quale Gibellini (fuori) e Mandorlini (dentro al campo) sono riusciti, con investimenti estremamente contenuti (350 mila per la seconda metà di Halfredsson, 80 mila per quella di Mancini e una serie di giovani in prestito: ne abbiamo stimato il costo totale in 420 mila euro, 60 mila l'uno) ad allestire comunque una squadra competitiva, permetterà al bilancio del Verona di chiudere la stagione 2011 con un risultato finalmente non lontano dalla parità (abbiamo stimato una perdita di 770 mila). I “fattori di successo” (incassi da botteghino senza pari in serie B e peso estremamente ridotto degli ammortamenti) consentiranno così di chiudere con un risultato virtuoso: lo studio Pwc indica infatti nelle stagioni 2008-2010 una perdita media per Società di 13,7 milioni di euro per la serie A e 2,9 milioni per la B. Dati che peraltro sarebbero ancora peggiori se non si tenesse conto degli effetti delle plusvalenze, di cui l'Hellas ad oggi non ha potuto beneficiare ma che potrebbero in futuro - i tifosi non lo sperano - garantire diverse soddisfazioni a Martinelli, considerando i valori “ridicoli” con i quali sono valorizzati a bilancio pezzi da 90 come Halfredsson e Gomez. Insomma, se così rimarranno le cose, la società di Martinelli potrà per la prima volta festeggiare a fine stagione il raggiungimento di un equilibrio economico. Sempre che nel frattempo non intervengano nuove variabili (calciomercato di gennaio, esito del campionato e approvazione del progetto sul nuovo stadio) a mescolare tutte le carte in tavola. Avremmo voluto affrontarli in questa sede dato, anche in questo ambito, non mancano spunti interessanti dallo studio Pwc e dalla situazione del nostro Verona, ma per ragioni di spazio e per non abusare troppo del vostro tempo vi rinviamo ad una terza parte dell'articolo che pubblicheremo la prossima settimana. Francesco |
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