Verona, 26.08.2007 ore 15:00 - Serie C - Giornata 1
                     
HELLAS VERONA - CITTADELLA

HELLASTORY Match
COMMENTO

Ma come la vola ben, la squadra del Colomba, ma come la vola ben, la squadra del Colomba… è il coro che si leva dalla Sud verso la fine della partita. La squadra «del Colomba» non «la vola ben» per niente. A dire il vero non si capisce nemmeno come potrebbe volare…

- un «culo» pesante: Rafael in porta, Sibilano, Comazzi, Mancinelli a destra e Morabito a sinistra;
- un corpicino esile esile con Greco mediano e Corrent ad impostare
- una ala che sbatte frenetica e fuori giri, Ferrarese, e una «informigolà» che si muove male, Zeytualev
- un becco barbino, Morante e Da Silva.

Più che una colomba sembra un pollo - transgenico - del McDonald.

Il Cittadella invece è una squadra tosta, di quelle che abituate a giocare in serie C, che gioca semplice e che legna molto.

Difatti la partita inizia con il Cittadella che aggredisce subito quella che dovrebbe essere la corazzata tutto attacco dell’Hellas: due azioni, qualche botta ed è già rigore per il Cittadella: Greco alla guisa di un caterpillar travolge in area Oliveira e Coralli trasforma dal dischetto.
Sono passati 2 minuti. Benvenuti all’inferno.
Riproviamo a ripartire, a destra Ferrarese sgambetta sulla fascia, è nervosissimo, mette in mezzo un bel pallone ma Morante, forse troppo avanti, lo prende male in cintura e la palla esce. Il Cittadella tiene alta la testa e ci mette in difficoltà. Il guardalinee fischia una infinità di fuorigioco (tutti sempre e solo a destra, perché a sinistra è come se non si giocasse), Ferrarese e Mancinelli sono in balia di tale Oliveira Diego Santos, brasiliano, 20 anni.
Il ragazzino fa perdere la testa a tutti, sembra inarrestabile…(quanto costa?) A centrocampo non filtriamo un pallone che sia uno. Greco gioca da mediano quando è sempre stato impiegato come mezza punta o come trequartista, magari un giorno seguirà una evoluzione alla Pirlo, ma sinceramente avremmo preferito nella sua posizione uno che sappia legnare, riprendere il pallone per poi darlo via. Corrent fa quel che può, nemmeno lui però sembra in giornata. Evidentemente Sibilano e Comazzi si accorgono che è meglio mandare la palla direttamente in avanti e cominciano con una serie di lanci lunghi per Da Silva. Lanci preda quasi sempre di maglie granata. A metà gara si vede quella che è la migliore azione della partita: scambio veloce tra Da Silva e Ferrarese, il Caio mette in mezzo e Morante, la manda alta sopra la traversa cercando di girarla in porta di prima intenzione. Il resto è tutto da dimenticare, tranne forse la buona volontà di Morante che torna spesso a dare una mano a centro campo in fase di impostazione. Zeytulaev è come se fosse un corpo estraneo alla squadra, viene servito pochissimo e spesso ha la testa chissà dove. Emblematico il caso di Morabito che sta per battere l’out con l’uzbeco a due metri che incurante, resta girato di spalle: dalla nostra postazione non siamo riusciti ad interpretare il labiale di Morabito…bah, meglio immaginare solo.

Nell’intervallo probabile che Colomba abbia avuto un momento di rinsavimento con il riposizionamento di alcune pedine. Di Giulio sostituisce Zeytulaev e si porta a centrocampo, Greco gioca da trequartista e Da Silva viene spostato all’esterno al posto dell’Uzbeko, con l’intento forse di farlo accentrare per il tiro. La squadra sembra in questo momento più equilibrata perché Di Giulio riesce a giocare meglio i palloni e da un po’ di ordine alla manovra, dando man forte a Corrent e Greco rende sicuramente meglio come trequartista. L’incanto però dura poco. Dopo 10 minuti Morante viene inspiegabilmente sostituito da Iunco. Mossa assolutamente da interpretare. Iunco a sinistra e Da Silva come prima punta. Il pubblico ritorna a vedere le streghe del passato. Ancora qualche minuto e anche le streghe lasciano il Bentegodi: Ferrarese non ce la fa più dai crampi (ricordiamoci che ha saltato tutta la preparazione estiva) ed entra Dianda al suo posto. Alla prima di campionato siamo già ridotti a dover reinventare i giocatori in posizioni non loro. Forse se si fosse aspettato un momento prima di togliere Morante…Il Verona appare più ordinato del primo tempo ma non riesce praticamente mai ad impensierire l’avversario. Il Cittadella dal canto suo sopperisce al gap tecnico con la forza fisica e i granata non si tirano mai indietro quando possono martellare i nostri. Pochi i brividi, frutto soprattutto dell’inventiva dei singoli. Greco si fa largo in area e prova un tiro ad incrociare sul secondo palo ma la palla esce di poco. Iunco è evanescente come il suo solito e sembra andare incontro apposta agli avversari, Dianda è troppo timido e insicuro e non tenta mai di saltare l’uomo. Da Silva come prima punta lo conosciamo fin troppo bene. Unico gemito nel finale quando ruba un pallone e si avvia solo verso Pierobon ma Cozza lo raggiunge da dietro e lo atterra. Espulso Cozza e calcio di punizione dal limite. Tira Greco ma Pierobon para. Verso la fine Sibilano sembra non essere più in campo, poi guardi bene e lo vedi la davanti, nell’area del Cittadella a cercare di fare quel che chi era in quel momento là davanti non riesce. Degno esempio del famoso schema «tutti su!». Nel finale ci prova anche Iunco dalla distanza, centrale, para ancora Pierobon.

Sembra di aver visto una delle partite dello scorso anno. Non fosse che siamo in serie C e non fosse che tatticamente la squadra di Ventura aveva una certa consistenza tattica.

Ma questi sono solo dettagli

Valeriano
 
   
 

6 Rafael D.
Poco impegnato. Di piede rinvia meglio di Pegolo.
6 Mancinelli M.
Fuori posizione, ce la mette tutta e la grinta non gli manca. Non gli possiamo dare grosse colpe.
6 Morabito G.
Nel primo tempo bada solo a contenere, nel secondo cerca di farsi vedere in avanti. Compitino svolto sufficientemente.
5,5 Comazzi A.
Non sembra dare la sicurezza che serve al reparto. Lo vediamo leggermente sotto tono.
6 Sibilano L.
Non ha grossi patemi d'animo durante la gara, forse anche perchè si fa rispettare di più dei compagni.
5 Greco L.
Grave ingenuità nel provocare il rigore. Indisponente nel primo tempo in un ruolo che non sente suo, meglio nel secondo tempo ma sempre lontano dalla sufficienza.
5,5 Corrent N.
Non è una giornata particolarmente felice, fatica nel primo tempo dove non riesce a reggere il centrocampo, meglio anche lui nel secondo tempo.
5 Ferrarese C.
Voto basso perchè così nervoso non ce lo ricordavamo da parecchio tempo. Potrebbe essere la nostra arma in più ma prima serve tranquillità mentale.
4,5 Zeytulaev I.
Non si vede. Non c'è.
5,5 William B.
Meglio nel primo tempo dove gli riesce qualche giocata. Nel secondo tempo cade in balia di se stesso, come sempre quando gioca da prima punta.
6,5 Morante D.
Si vede che lui c'entra poco con l'attacco del Verona degli ultimi anni. Si da un gran da fare anche per recuperare palla. Peccato per il tiro al volo sbagliato.
5 Iunco A.
Era la sua partita di commiato? Bene, grazie. Saluti.
6,5 Di Giulio G.
Entra ed accende un lumicino a centrocampo. Dovrebbe giocare in pianta stabile.
5,5 Dianda S.
Non è il suo ruolo. Non lo possiamo condannare.

Serie C - 1a giornata
Verona, 26/8/2007  

HELLAS VERONA FC
D.Rafael ; A.Comazzi , G.Morabito , L.Sibilano ; N.Corrent , C.Ferrarese (62' S.Dianda) , L.Greco , M.Mancinelli ; D.Morante (58' A.Iunco) , B.William , I.Zeytulaev (46' G.Di Giulio) .
All. F.Colomba
0
ammoniti B.William , C.Ferrarese , M.Mancinelli , N.Corrent
Pierobon; Manucci, Turato, Cozza, Tricoli; Volpe (67? Riberto), Iori, Musso (76? Carteri), Oliveira; Meggiorini (55? De Gasperi), Coralli.
All. Foscarini
1
marcatori  2' (rig.) Coralli
ammoniti Coralli, Turato
espulsi 83' Cozza
Arbitro Andolfatto Luca (Bassano del Grappa - VI)
Recupero 5+4
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