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Verona, 09.12.2007 ore 14:30 - Serie C - Giornata 17
HELLAS VERONA - MANFREDONIA
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| HELLASTORY Match | |||||||||||||||||||||||||||||||||||
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COMMENTO
Abbiamo vinto contro il Manfredonia. A dire il vero a livello di gioco non si è certo brillato però abbiamo segnato un gol più di loro e tanto basta per prenderci i tre punti. Fino alla settimana scorsa abbiamo detto che non ci interessava il giocar bene, le occasioni, l’impegno. Quel che ci interessava era solo il risultato . Ora abbiamo il risultato! Siamo contenti o no? Certo che siamo contenti! Ci mancherebbe altro non dovessimo esultare per una vittoria. Non siamo certo nelle condizioni per poterci permettere di avere la puzza sotto il naso. Erano settimane che non si vinceva l’esultanza per il mero risultato è nostro diritto e dovere. Ora, se vogliamo fare i masochisti possiamo finirla di esultare e possiamo parlare della partita in se. Non c’è moltissimo da dire. Il solito maledettamente brutto Verona, contrapposto ad una delle solite maledettamente brutte squadracce di serie C. Pellegrini manda in campo Salif Dianda dal primo minuto e lo posizione sulla fascia destra nel ruolo solitamente coperto da Ferrarese. Dall’altro lato del campo gioca invece Greco, prima partita da titolare dopo i problemi fisici delle scorse settimane. E’ proprio dai nostri due esterni che si vedono le cose migliori. Dianda si disimpegna molto bene sulla sua fascia, tanto che gli avversari sono spesso costretti al raddoppio di marcatura e in alcuni casi arrivano anche a marcarlo in tre. Dall’altro lato, Leandro Greco fa un po’ quel che vuole, tanta è la differenza tecnica tra lui e gli avversari. Greco subisce spesso fallo e in un paio di occasioni si rende anche pericoloso in area. Il gol del vantaggio viene proprio da una azione personale di Greco. Uno slalom tra tre avversari sulla sinistra, entra in area e di destro infila il portiere avversario. Bravo, veramente un gol di pregevole fattura. Per tutto il resto della partita non ci sono più particolari sussulti; il Manfredonia senza troppa convinzione prova a pareggiare ma non crea grossi grattacapi alla nostra difesa. Questo non è un problema visto che è risaputo come sia la nostra difesa a crearsi i grattacapi da sola… Una volta passato in vantaggio, il Verona si limita a contenere e a provare a raddoppiare senza crederci troppo. Fondamentalmente ci sono diverse ragioni se non siamo riusciti a segnare il secondo gol. Intanto perché Greco verso la fine del primo tempo si stira ed è costretto ad uscire. Se Greco non è in campo non c’è nessuno in grado di inventare una azione decente. I due personaggi che abbiamo in attacco (Da Silva e Morante) sono due belle statuine. Fanno poco e quel che fanno lo fanno male. Se vogliamo dirla tutta, i palloni che arrivano loro, sono abbastanza ingiocabili e la maggior parte di essi arriva dalla difesa. Insistere con il lancio lungo per la testa di Morante significa perdere il pallone 9 volte su 10. Il guaio è che siamo costretti ad iniziare le azioni in questa maniera perché non c’è un centrocampo in grado di costruire gioco per le punte! Corrent non è il genio della regia che ci hanno spacciato lo scorso anno ma è solo un triste gregario di centrocampo. Iovine è prettamente un distruttore di gioco avversario e chiamarlo all’impostazione è come chiedere a Da Silva di scattare: una assurdità. Urgono grossi interventi a centrocampo nel mercato di gennaio. Ripetiamo che non è possibile continuare con i lanci lunghi per gli attaccanti. Morante e Da Silva devono essere serviti, non devono servire. Ora non c’è nemmeno il tempo di respirare che si va subito in casa del Lecco, squadra in piena caduta libera e l’occasione è ghiotta per allungare la serie vittoriosa. Forse si può farcela perché per la prima volta in questo campionato incontriamo una squadra più in crisi di noi. Tra le altre cose, vincendo dopo due mesi, abbiamo riagganciato il gruppo delle derelitte prendendo in un colpo solo Lecco e Ternana. La Paganese è lì ad un punto mentre la salvezza piena è a sette punti. Certo che se con una sola vittoria ci siamo ributtati nella mischia, questo campionato non deve essere così impegnativo come sembra. Forse la salvezza non è un’utopia… Valeriano |
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| Serie C - 17a giornata | ||||||||||||||||||||||||||||||||
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Verona, 9/12/2007
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