Hellas Verona english presentation

HELLAS VERONA / Le Ultimissime

LECCO - HELLAS VERONA 0 - 1

Hellastory: Le Ultimissime

LECCO - HELLAS VERONA 0 - 1

da nostro inviato Lorenzo


Eccomi ancora qui, qualcuno giustamente dirà ecchecojoni, ma la colpa (ovviamente) è di Valeriano!

Partiamo in tre alla volta di quel ramo del lago di Como, il buon Canegrandis che oltre da autista si presta a fare servizio scopa, raccogliendo prima me a Bussolengo, poi el sior TiSio a Peschiera.
C'è sempre una prima volta per tutto e questa è la mia al Rigamonti-Ceppi non che abbia sofferto nella mia vita per non avere mai visto prima tale stadio, né voglio fare lo snob dicendo che spero di non doverci tornare, perché la realtà è che siamo in serie c1 e presumibilmente ci saremo anche l'anno prossimo e quindi di buon grado si devono accettare le trasferte in stadi come quello in oggetto.

Non aspettatevi ovviamente una cronaca tecnica della partita, io di calcio capisco poco e se aggiungiamo che davanti alla curva ospiti oltre ad esserci un palo ogni metro e che la rete per salvare i palloni ha le maglie della larghezza di quella che nella nostra bassa si usa contro le zanzare il gioco è fatto.

Prima dell'inizio si osserva un minuto di silenzio in onore del Conte Piero Arvedi durante il quale una tromba suona il silenzio. Più che minuto di silenzio è giusto parlare di un minuto di applausi, ma oramai questa è diventata la consuetudine, minuto che è giusto rilevarlo unisce giocatori tecnici arbitri e tutti gli spettatori presenti.
I Butei espongono uno striscione che come per tanti altri che ci hanno lasciato prematuramente recita semplicemente «Ciao Piero», per rendere omaggio non al pessimo presidente, ma al tifoso Piero che ricordiamocelo è morto di ritorno da una trasferta al seguito del suo/nostro Verona. Ti ho contestato Piero, ma mai e poi mai ho pensato che potesse finire così, ciao Butel!

Nelle prime battute il Verona sembra tenere bene il campo e arriva spesso alla conclusione anche se in modo piuttosto impreciso.
Ricordo almeno due conclusioni di Tiboni, altrettante di Garzon una di Parolo finita sull'esterno della rete, un tiro al volo di Rantier, conclusioni che però o finiscono fuori dallo specchio della porta o sono parate senza particolari problemi dal portiere lecchese.
Nel mezzo il Lecco che in tutti i suoi effettivi ha picchiato i nostri con discreto ardore riesce a colpire un palo a gioco fermo, palo che mi preoccupa soprattutto per come Rafael sembra battezzare fuori il pallone, ma forse anche lui aveva notato lo sbandieramento del guardalinee !
La partita s'infiamma nel finale del tempo.
Attorno al 40' il portiere lecchese compie un ottimo intervento sul colpo di testa di Rantier e sulla ribattuta Corrent contrastato da un avversario non riesce a metterla dentro.
Nel recupero invece è Rafael ad opporsi al tiro da cortissima distanza di un piccoletto lecchese e poi con grande reattività riesce a rialzarsi e a mettere in angolo il tiro del loro numero nove.

Il secondo tempo sembra iniziare con un Lecco più intraprendente, anche se la partita rimane bruttina e forse destinata a finire 0-0 finché intorno al minuto 23' ecco il più fulgido lampo di genio dell'incontro, tale Galeotti con il pallone già uscito dalla sua area di rigore colpisce con una manata dall'alto verso il basso la testa di Tiboni.
Il nostro forse accentua la forza dell'impatto, ma l'arbitro che è a pochi metri e con la visuale completamente sgombra e vista anche l'assurdità del gesto non può che espellere il difensore lecchese e decretare il calcio di rigore a nostro favore.
Ci sono le proteste di rito ma che non danno l'impressione di essere nemmeno convintissime, tanto è stato stupido ed evidente il gesto del numero sei bluazzurro.
Rantier mette il pallone a mezza altezza sul filo del palo di destra con il portiere che si tuffa dalla parte opposta, al 25' il Verona è in vantaggio e in superiorità numerica!
Intorno alla mezzora il Verona spreca due ottime occasioni per raddoppiare, prima Rantier da ottima posizione invece di tirare cerca l'assist per Tiboni che viene anticipato in angolo sui cui sviluppi Conti solo e a porta vuota mette a lato.

Altri cinque minuti ed arriva la seconda intuizione geniale della partita, mister Remondina richiama in panca Tiboni, probabilmente stanco e dolorante per i calcioni presi e per le pacche in testa subite, clamorosa quella poco dopo il rigore, probabilmente solo un buffetto provocatorio, ma il nostro la subisce senza nessuna reazione.
Tutti ci aspettiamo l'ingresso di Scapini ma in realtà ad entrare è Gomez.
E ovviamente la partita cambia, il Lecco in dieci ci schiaccia e i lanci lunghi dalla nostra difesa finiscono sempre per essere riconquistati dagli avversari, che, fortunatamente, sono non a caso terzultimi e non riescono mai ad impensierire seriamente Rafael, in una circostanza anche grazie ad uno straordinario e pulito recupero in area di Pugliese, grande Gepy!

Dopo un lungo recupero finalmente finisce il match e dopo i festeggiamenti possiamo riprendere la via di casa interrogandoci ancora una volta sul nostro campionato.

Non me ne voglia mister, non mi permetto di mettere in discussione le tante qualità che tutti le riconoscono, se io oggi confermerei per il prossimo anno tanti dei giovani che abbiamo in squadra il merito maggiore è sicuramente suo, ma troppo spesso i suoi cambi mi hanno sconcertato e spesso, pur mancando la controprova a ragione.

Personalmente ritengo che se il presidente Martinelli confermerà 12/13 dei giocatori che attualmente compongono la nostra rosa e saprà integrarli con innesti di qualità ed esperienza l'anno prossimo potremo vivere finalmente un campionato da protagonisti.
Attenzione però che la mia non è una resa per quest'anno, anzi sono disposto a scommettere una cena con chiunque che se arriveremo ai play off l'anno prossimo giocheremo in B, temo però che la rincorsa alle prime cinque posizioni sia iniziata troppo tardi, in ogni caso credo comunque sia doveroso da parte di tutti, società, giocatori e tifosi provarci!

PAGELLE

Rafael 6,5
Bravissimo nel doppio intervento allo scadere del primo tempo, riesce anche a fare un paio di uscite senza mettere a repentaglio le coronarie dei butei.

Mancinelli 6
Diligente, senza fronzoli, ma tutto sommato senza sbavature, si sta dimostrando affidabile come terzino destro.

Pugliese 7
Difende crossa sbuffa picchia e calcia in tribuna, il pulito recupero nel finale gli vale a mio giudizio la palma del migliore in campo.

Bellavista 5,5
Come sempre grinta ed impegno, ma mi ha dato l'impressione di esserre un po' sottotono.

Conti 5,5
Mezzo voto in meno per i due goal sbagliati, il secondo a porta vuota clamoroso, talvolta mi dà l'impressione di essere fin troppo sicuro e considerata l'età preferirei vedere qualche palla in più spedita in tribuna.

Bergamelli 6,5
Il ragazzo è sicuramente bravo, tecnicamente dotato e acquisendo esperienza non può che migliorare.

Garzon 6
Nella mia visione del calcio e del Verona chi macina sempre una quantità impressionante di chilometri merita sempre la sufficienza, peccato che quando arriva al tiro sia raramente lucido.

Parolo 5.5
Molto penalizzato dal campo corto e dal «palla lunga e pedalare» tenta una conclusione per tempo che escono di poco.

Corrent 6
Bravo capitano, gioca ovunque viene posizionato e dà sempre il massimo, senza polemiche o recriminazioni, io per primo gli chiedo sempre qualcosa in più, ma spesso è impossibile ottenerlo.

Tiboni 6,5
Prende un sacco di botte, viene provocato in continuazione ed è molto bravo a non reagire. Di testa le prende quasi tutte e fa salire la squadra, si sacrifica spesso in un lavoro oscuro, sbaglia qualche passaggio, ma il suo lavoro è prezioso per tutta la squadra.

Rantier 6,5
Talvolta fin troppo generoso, quando accelera semina gli avversari, tira impeccabilmente il rigore e va spesso alla conclusione anche se non sempre con precisione, nel primo tempo Zappino gli nega il goal su colpo di testa.

Campagna 6,5
Cambio azzeccato del mister, l'unico che dopo il vantaggio riesca a fare qualcosa d'interessante nella metà campo avversaria.

Gomez s.v.
Nel palla lunga e pedalare non mi sembra molto adatto.

Moracci 6
Le palle spedite in tribuna nel finale gli valgono il voto.

Arbitro Baratta 6,5
Rigore sacrosanto, ma il difensore è impazzito? Forse in alcune decisioni un po' casalingo, ma non eccessivamente.

Galeotti (Lecco) 9
Geniale il colpo in testa che rifila al povero Tiboni sotto gli occhi dell'arbitro, man of the match!

N.B. Malgrado qualche insufficienza non c'è un peggiore in campo, si DOVEVA vincere e si è vinto, con il contributo di tutti, contro una squadra di fabbri ferrai è difficile vedere del bel gioco. Siamo in serie C, la squadra ha giocato come doveva, concedendo molto poco ad un avversario con l'acqua alla gola, adesso tocca al Portogruaro.

Lorenzo



Hellastory, 24/03/2009
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