domenica 2, h 21:15  

HELLAS VERONA

3
CITTADELLA0

hi!hi!hi!hi!hi!hi!hi!
Hellas Verona english presentation

2. Le Pagelle - 1a parte

RAFAEL de Andrade (34/-30)(4/-2)

Finita la quarta stagione in gialloblù per il portiere brasiliano ci sentiamo finalmente di dire: il ragazzo ha fatto progressi. Intendiamoci, nulla di stratosferico, però forse in questa stagione abbiamo visto Rafael più determinante del solito pur sempre con qualche pecca nelle sue proverbiali uscite mancate. Questa era la stagione più difficile per lui, reduce da molte critiche nella passata stagione. Ha saputo reagire con grande maturità e freddezza. Assolutamente decisivo nelle quattro partite dei Play Off. Per lui un meritato BUONO.

ABBATE Matteo (19/0)(2/0)

Uno dei giocatori voluti da Giannini per fare l’esterno della difesa a tre anche se nelle prime presenze in campo non ha convinto per niente. Orfano del suo mister è stato riciclato da Mandorlini nel ruolo di terzino per necessità. Da quel momento in poi è cresciuto molto e non ha fatto rimpiangere il Cangi di quel periodo. Poi ancora ha accettato di buon grado la panchina ma si è sempre fatto trovare pronto. E’ andato vicino al gol in più occasioni ma tra traverse e palloni respinti le sue inzuccate non hanno avuto troppa fortuna. In generale è stato una bella sorpresa, il suo contributo è pienamente DISCRETO.

CAMPAGNA Dario (8/0)(0/0)

Continuiamo a reputarlo un giocatore dal buon avvenire. Tuttavia se ancora alla terza stagione in gialloblù non è riuscito a ritagliarsi un posto in prima squadra qualche problema di fondo ci deve essere. Campagna sembra destinato a restare un mistero gialloblù. NON GIUDICABILE.

CANGI Francesco (19/1)(4/0)

Anche per Cangi deve essere stato molto difficile smaltire le scorie negative accumulate nella scorsa stagione. Lo dimostra il suo avvio di campionato in sordina, vuoi per incomprensioni con Giannini vuoi per problemi fisici. Si è riscattato ampiamente nella seconda parte del campionato dove è stato uno dei migliori giocatori, migliorando nettamente rispetto alla scorsa stagione. Un giocatore che saprà dimostrare tutto il suo valore anche in serie B. Il suo giudizio è BUONO.

ANDERSON Cavalheiro Robert (10/0)(2/0)

Non lo abbiamo potuto apprezzare con continuità avendo giocato praticamente tutto il campionato come riserva. Riserva pur sempre di lusso. L’impressione che ha dato è sempre stata positiva, tuttavia ci sentiamo di dire che NON E’ GIUDICABILE.

CECCARELLI Luca (31/0)(3/0)

A Ceccarelli, rispetto alla scorsa stagione, sono mancati solo i gol. Un campionato condotto ad alti livelli, gli stessi a cui ci aveva abituato la scorsa stagione. In coppia con Maietta forma un duo difficilmente superabile. Dopo i malintesi estivi, quando sembrava volesse andare allo Spezia, si è preso sulle spalle la squadra e con la sua continuità ha contribuito in maniera determinante al raggiungimento dell’agognata promozione. Confermiamo il BUONO che ha ricevuto la scorsa stagione.

MAIETTA Domenico (22/0)(4/0)

Si scherzava durante il campionato: “Con un Maietta così affianco, chiunque può fare il difensore centrale”. A parte i problemi fisici che si portava dietro dalle scorse stagioni che l’hanno limitato durante la prima parte del campionato, Domenico Maietta è stato il vero leader indiscusso della difesa gialloblù. Probabilmente uno dei migliori difensori centrali visti a Verona negli ultimi 10 anni. Maietta “esce da area a testa alta come cervo esce da foresta” (cit.), è un piacere vederlo dirigere la difesa e vedere come gli avversari si infrangono impotenti contro di lui. Non ce ne voglia capitan Ceccarelli, ma Domenico Maietta si merita un pieno OTTIMO.

SCAGLIA Massimiliano (29/0)(4/0)

Ne centrocampista, ne terzino. Ne carne ne pesce. Il suo rendimento è stato altalenante sia con i moduli di Giannini sia con quelli di Mandorlini. Una partita ti fa gridare al fenomeno, nell’altra ti viene da strozzarlo. I giorni migliori di quello che fu “Turbo” Scaglia sono passati e si vede lontano un miglio. Non ci sentiamo però di condannarlo più di tanto, in fondo abbiamo visto di peggio negli anni, sulla fascia sinistra. Lo giudichiamo SUFFICIENTE.

VERGINI Santiago (15/1)(1/0)

Il pennellone scovato da Gibellini in Sud America è un ottimo prospetto e si può immaginare la carriera che farà nei prossimi anni. Al momento però, per quel che abbiamo potuto constatare sul campo, resta un giovane inesperto che al massimo può tornar utile con qualche presenza qua e la, nel momento del bisogno. Non ci è dispiaciuto, però a lui preferiamo di gran lunga Ceccarelli, Maietta e forse anche Abbate. In attesa dei fasti che verranno gli diamo un bel SUFFICIENTE.

NON GIUDICATI: Caroppo, Nicholas, Peretti, Emerson, Dos Santos, Malomo.
Tra parentesi sono indicate (gare campionato/gol campionato) e (gare playoff/gol playoff).

Valeriano

GRAZIE HELLAS!!!!


Di nuovo in A, passando per il via dopo i lunghi mesi di purgatorio grossiano, incapaci di esprimere il cuore e il coraggio che questi giocatori dovevano avere cacciato da qualche parte. È bastato l'arrivo di un tecnico normale, che non aveva mai vinto niente di importante in panchina prima ma che è uomo vero in grado di ricomporre i cocci frantumati dal calcio da xbox del suo predecessore per restituire quel briciolo di speranza e di fiducia in se stessi che era andato completamente perso. Setti, per fortuna, non ha ripetuto l'errore dell'anno precedente e pochi giorni dopo aver sbandierato la sua Coerenza (con la C maiuscola) si è fatto sopraffare dal Buonsenso (con la B maiuscola) per l'Arrembaggio (con la A maiuscola) finale. Strada tutta in salita dunque, ma una dopo l'altra il Perugia di Nesta, l'ostico Pescara e infine lo sfrontato Cittadella (che aveva abbattuto lo Spezia e soprattutto il Benevento) sono stati ostacoli che hanno esaltato la solidità e la forza di carattere del gruppo. Come tutti i grandi serial televisivi, quelli che ti inchiodano davanti allo schermo fino all'ultima puntata, non potevamo che legittimare l'impresa al Bentegodi con 2 reti da recuperare. Il palo di Laribi, la traversa di Pazzini con le parate di Paleari a Cittadella avevano mascherato un risultato bugiardo per come era scaturito, con i soli primi 20 minuti realmente concessi agli avversari. E rinviato tutto ad oggi, 2 giugno, festa della Repubblica e della Promozione in A. Di fronte ad un pubblico eccezionale, la squadra ha dominato per 90 minuti non concedendo neppure un tiro in porta. Il Cittadella ha corso e picchiato tutta la partita non riuscendo ad opporre altro che un agonismo strenuo. Sono felice per Zaccagni, Di Carmine (ma che gol ha fatto?) e Laribi. Sono felice per Aglietti unico a conquistare la promozione in A sia da giocatore che da allenatore. Sono felice per tutti i gialloblù. Sono felice e basta. Grazie Hellas, grazie di avermi scelto.

[continua]
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