mercoledì 13, h 20:45  
MILAN3

HELLAS VERONA

0

PROSSIMO IMPEGNO
  domenica 17, h 12:30  

HELLAS VERONA

 
MILAN 
Hellas Verona english presentation


PAOLO PIUBELLI, "PAN E BALON"   
LE GIOVANILI GIALLOBLU E LE PRIME CONVOCAZIONI   
STAGIONE 1990-91 «
STAGIONE 1991-92   
STAGIONE 1992-93   
STAGIONE 1993-94   
L'INFORTUNIO E UNA "NUOVA" VITA   


 

STAGIONE 1990-91

Il Verona, dopo un decennio di grandi risultati, riparte dalla serie B, e da Eugenio Fascetti come allenatore.

La rosa del Verona stagione 1990-91
La rosa del Verona stagione 1990-91 (tratta dall'inserto de L'Arena in presentazione del campionato): Paolo Piubelli è il quarto nella fila in alto da sinistra.

Piubelli è l'elemento di spicco della formazione Primavera, ma ormai è aggregato in pianta stabile alla prima squadra e, dopo 2 anni di anticamera, è arrivato anche il suo momento. L'esordio in una gara ufficiale si concretizza nel primo turno di Coppa Italia, il primo settembre 1990 nella gara di ritorno di Palermo. I gialloblu, all'andata, si erano imposti per 2-1. Alla Favorita, di fronte a circa 30.000 spettatori, i rosanero siciliani passano in vantaggio al 44' grazie ad un gol di Cangini, e si va all'intervallo con il Palermo virtualmente qualificato.

Nella ripresa, Fascetti inserisce Piubelli al 60' al posto di Calisti; due minuti dopo Davide Pellegrini incorna in rete la palla del pareggio, che ribalta la qualificazione in favore del Verona. Arrivano poi i gol di Magrin su rigore e di Lunini a siglare il 3-1 finale con cui il Verona si impone d'autorità guadagnando il secondo turno della competizione nazionale. A fine gara Piubelli è chiaramente euforico per il debutto e per la rimonta ottenuta con lui in campo e racconta ai taccuini de L'Arena: "Sono alle stelle, il mio esordio è stato coronato anche da una vittoria che per me non poteva essere più bella. Era molto tempo che aspettavo una serata del genere".

Il secondo turno di Coppa Italia è decisamente più impegnativo, e mette di fronte alla squadra di Fascetti il Torino di Mondonico, formazione di serie A. L'andata si gioca al Bentegodi e i granata si impongono addirittura per 4-0, dilagando nella ripresa. Un punteggio troppo severo per il Verona che, almeno per tutto il primo tempo, ha giocato alla pari. Piubelli non viene schierato; gioca invece la gara di ritorno a Torino, mercoledì 13 settembre 1990. La partita di coppa cade a metà settimana, subito dopo la prima di campionato di serie B, nella quale il Verona ha battuto largamente il Messina. A Torino, contro ogni pronostico, il Verona vince 1-0 con un gol di Fanna al 33': la qualificazione dei granata non è mai in discussione, ma per i gialloblu di Fascetti è una bella soddisfazione. Il diciottenne Piubelli gioca 90' e se quello col Palermo era stato un esordio contro una formazione di serie C, quello contro il Torino è stato sicuramente un banco di prova importante. Piazzato davanti alla difesa, ha mostrato già le caratteristiche tipiche del centrocampista incontrista: senso della posizione, puntualità negli interventi, grinta e determinazione nei contrasti.

La presentazione di Paolo Piubelli
La presentazione di Paolo Piubelli sul citato inserto de L'Arena a inizio stagione 1990-91.

Mister Fascetti sa quindi di poter contare su un elemento giovane ma già affidabile, tanto che a Cosenza, 3 giorni dopo, quando a 10 minuti dalla fine del primo tempo Robert Prytz è costretto a chiedere il cambio per una contusione al setto nasale, il tecnico fa entrare Piubelli. Finisce 0-0 e, nonostante Fascetti ai microfoni dei giornalisti confessi di non essere soddisfatto dell'atteggiamento della squadra, il Verona ha dimostrato la solidità che serve per un campionato come quello di B.

Per l'esordio di Paolo Piubelli dal primo minuto è solo questione di tempo: il suo momento arriva alla quinta giornata, 7 ottobre 1990, nella gara interna contro il Barletta. Il giovane gialloblu viene schierato con la maglia n. 4 e gioca tutti i 90 minuti. Finisce anche qui 0-0, un'altra delusione per il Verona dopo la pesante sconfitta 4-0 di Reggio Emilia, maturata con una tripletta di Ravanelli.

Nonostante un avvio non proprio esaltante, il Verona di Fascetti si rende protagonista di un ottimo campionato e riconquista immediatamente la serie A. La compattezza dello spogliatoio ha sopperito ampiamente ad una situazione societaria che definire caotica è poco.

Proprio nel momento in cui comincia ad ottenere la fiducia del mister, Piubelli è costretto a fermarsi per un infortunio alla spalla che lo tiene lontano dal campo per buona parte del campionato. Ritorna solo verso fine stagione, giusto in tempo per collezionare un totale di 8 presenze nel campionato di serie B, di cui 2 da titolare. E in tempo per festeggiare con i compagni: il Verona conquista la promozione e, dopo un solo anno di purgatorio, ritorna in serie A.


« LE GIOVANILI GIALLOBLU E LE PRIME CONVOCAZIONI STAGIONE 1991-92 »

UNA SQUADRA INAFFIDABILE


Ma cosa diavolo è successo a partire dal 70'? come si fa a non tenere 2 gol di vantaggio dopo aver dominato completamente l'avversario? Due pali (già lì...) e due gol in soli 20 minuti. Durava un altro paio di minuti e perdevamo, tanto non eravamo più in campo. Questione di fisico o testa? Cosa è successo? Cosa continua a succedere al Verona? Di questo deve rispondere il signor Pecchia perché aveva la partita in mano e, per l'ennesima volta dopo Bergamo, Chievo e soprattutto con il Bologna non siamo riusciti a tenere il risultato sul binario di controllo. E il secondo tempo contro il Genoa? Dovevamo rimontare, abbiamo fatto un solo tiro in porta con Cerci. Crolliamo sempre nella ripresa, ci imbamboliamo. A Ferrara i nostri difensori hanno finito in continuo affanno (Ferrari e soprattutto Caracciolo), sconcertante Bessa sempre avulso dal gioco, infruttuosi i cambi mai entrati in partita. Il finale ha calato l'ennesima ipnosi collettiva ingiustificabile. Del resto, signori miei, questi siamo. Peccato perché era l'occasione perfetta per vincere uno scontro diretto e mettere fieno in cascina prima del terribile finale di stagione (Milan, Udinese e Juventus). Invece restiamo penultimi in classifica, con 32 gol incassati e la certezza che questa squadra va rifondata. Se ha intenzione di salvarsi, perché comincio a dubitare anche di questo.

[continua]
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]



HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 6064 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
[www.hellastory.net] - {ts '2017-12-15 19:15:52'} - {ts '2017-12-16 01:15:52'}


19111912191319141915191919201921192219231924192519261927192819291930193119321933193419351936193719381939194019411942194319441945194619471948194919501951195219531954195519561957195819591960196119621963196419651966196719681969197019711972197319741975197619771978197919801981198219831984198519861987198819891990199119921993199419951996199719981999200020012002200320042005200620072008200920102011201220132014201520162017