lunedì 19, h 20:45  
LAZIO2

HELLAS VERONA

0

PROSSIMO IMPEGNO
  domenica 25, h 15:00  

HELLAS VERONA

 
TORINO 
Hellas Verona english presentation


Introduzione | 1 | 2 | 3 | 4 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 16 | 17 | 18 | 15(REC) | Semifinale | Finale

Giornata 7: Verona-Atalanta

RISCATTO CON L'ATALANTA

L'ultima sconfitta in campionato del Verona Primavera era datata addirittura 26 febbraio 1967, quando la squadra allenata da Giacomo Conti fu sconfitta per 1-0 dal Milan. Ancora una volta è stata fatale una trasferta contro una milanese, questa volta l'Inter. Quando una formazione vincente, come era il Verona di quel biennio, incappa in una sconfitta, il compito principale dell'allenatore è quello di rifondere fiducia ai propri giocatori. Caceffo decide di affidarsi ai ragazzi di maggior qualità per la sfida interna con l'Atalanta, e rischia un centrocampo di buona tecnica, ma senza un incontrista vero di ruolo. Rispetto alla gara di Appiano Gentile, dovendo ancora rinunciare a Marcolongo, il mister gialloblu toglie Marradi e schiera a centrocampo Fratton, Cinquetti e Pastorello, praticamente 3 mezzale con propensioni offensive. Sull'ala, al posto di Pastorello, viene inserito Mario Stoppa.

L'Atalanta, dopo una sconfitta nella gara iniziale a Brescia, è in serie positiva da 5 giornate, e non subisce gol da 3 partite. Il problema principale, per i ragazzi nerazzurri, sembra quello di andare in gol: solo 2 le reti messe a segno in 6 giornate. In attacco, l'elemento di spicco è Giuseppe Doldi, nato nel 1950, un ragazzo talentuoso che arriverà anche a giocare in serie A prima con l'Atalanta e poi con la maglia dell'Inter, anche se non avrà grande fortuna a Milano. Altro buon elemento in forza alla squadra bergamasca è Innocenzo Donina che, con Morosini, è andato a segno nell'ultimo turno nella vittoria per 2-0 sul Padova. Donina non arriverà mai a giocare in serie A, ma disputerà oltre 200 partite in serie B negli anni Settanta, con le maglie di Atalanta, Reggiana, Lanerossi Vicenza e Bari.

La squadra Primavera che il 26 novembre 1967 ha affrontato l'Atalanta al vecchio Bentegodi
La squadra Primavera che il 26 novembre 1967 ha affrontato l'Atalanta al vecchio Bentegodi. In piedi: Giacomi, Pastorello, Gobbi, Pasetto, Pangrazio, Negri, Fratton, Padovani II, mister Caceffo; accosciati: Stoppa II, Fusaro, Cinquetti, Migliorini, Padovani I.

Bastano 6 minuti al Verona per scrollarsi di dosso ogni timore: Pasetto raccoglie una respinta del portiere e mette in rete il pallone del vantaggio. Passano meno di 10 minuti e il centravanti gialloblu si ripete andando a segno con un tiro ad effetto. Sul 2-0, il Verona gioca in scioltezza e si diverte, grazie ad un centrocampo pieno di qualità che, una volta tanto, può destreggiarsi su un terreno che, anche se non si può definire perfetto, perlomeno non è un catino di fango.

L'arbitro Pezzoli di Bologna non vuole infierire sui bergamaschi: al 22' annulla una rete di Pastorello parsa regolare, e al 28' sorvola su un intervento falloso ai danni di Stoppa in piena area.

Nella ripresa, Pasetto non è ancora sazio e al 10' insacca il gol del 3-0 con una conclusione potente e angolata. Con le regole di oggi, il “Tano” si sarebbe portato a casa il pallone della partita. Ma erano altri tempi, nei quali anche il pallone era prezioso, come testimonia il fatto che, nella foto, solo il portiere Giacomi ha la maglia con lo scudetto, mentre gli altri componenti della squadra devono accontentarsi - si fa per dire - di una splendida maglia gialloblu a strisce verticali, ma senza lo scudetto cucito sul petto.

Sul 3-0, l'arbitro concede un rigore all'Atalanta e Doldi trasforma battendo Giacomi. Ci pensa poi Pastorello a ristabilire le distanze e a chiudere l'incontro sul punteggio eloquente di 4-1 per il Verona.

La quaterna rifilata all'Atalanta spazza via le incertezze e i dubbi dopo la pesante sconfitta di Appiano Gentile. Le milanesi sono avvisate. Il Milan, peraltro, non va oltre lo 0-0 casalingo con il Mantova, mentre l'Inter osserva il proprio turno di riposo.

Settima giornata, 26 novembre 1967

Milan – Mantova 0-0
Padova – Brescia 0-2
Venezia – Lanerossi Vicenza 0-0
Verona – Atalanta 4-1

Riposa l'Inter

VERONA – ATALANTA 4-1

VERONA: Giacomi, Migliorini, Negri, Fusaro, Gobbi, Fratton, Pangrazio, Cinquetti, Pasetto, Pastorello, Stoppa (Padovani dal 10' del st).

ATALANTA: Dosi, Velardita, Zaniboni, Cogni, Manenti, Martelli, Mutti, Morosini, Sina (Armanni dal 25' pt), Donina, Doldi.

RETI: Pasetto al 6' e al 15' pt; Pasetto al 10', Doldi su rigore al 25', Pastorello al 32' del st.

Paolo


« Giornata 6: Inter-Verona Giornata 8: Brescia-Verona »

Hellastory, Online dal 26/11/2017

IL BUON PADRE DI FAMIGLIA


Il Verona, dopo la sconfitta con la Lazio, galleggia 6 punti sopra il Benevento e ha bisogno di recuperarne 6 al Crotone (5 + 1) per essere in salvo. E' incredibilmente equidistante tra il Paradiso e la vergogna assoluta. Se consideriamo che questi 6 punti rappresentano poco più di un terzo di quelli fatti finora in 25 gare e che il Verona di Delneri nelle prime 6 giornate del girone di ritorno ne aveva conquistato ben 7 contro i 3 di Pecchia ci rendiamo conto che questo numero quasi ossessivo rappresenta una distanza psicologicamente vicina ma abissale al tempo stesso se non cambia qualcosa nel frattempo. Il calendario, ad esempio, con l'approssimarsi degli scontri diretti. Anche se le delusioni delle brucianti sconfitte col Crotone e a Cagliari non mi lasciano tranquillo. Ma, come vanno dicendo i giocatori, non si può più sbagliare. Nel frattempo, negli ultimi giorni qualcosa fuori dal campo di gioco è realmente cambiato. Il Verona ha messo da parte il silenzio stampa, ha offerto lunghe interviste e una lettera aperta del presidente, ha recuperato personaggi emotivamente importanti (Bagnoli e Puliero) e si è mostrato disponibile ad incontrare i tifosi. Questo processo di ravvicinamento, che non può non far piacere, è sicuramente figlio di una nuova strategia comunicativa ma anche sintomo di una situazione economica più serena dopo le cessioni del mercato invernale. Si tratta, per molti versi, di un percorso eccezionale per una società di calcio che è portata a parlare poco dei numeri che la sostengono, in quanto preferisce farsi rappresentare esclusivamente da quelli di carattere sportivo. Molti bilanci, sostenuti artificialmente da plusvalenze discutibili, nascondono in realtà situazioni difficilmente sostenibili nel tempo. Ma finché dura ... pensiamo a giocare. Tuttavia, un'apertura del genere comporta una serie di responsabilità ancora più impegnative da dover gestire e di prese di coscienza dolorose.

[continua]
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]



HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 6133 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
[www.hellastory.net] - {ts '2018-02-22 20:28:08'} - {ts '2018-02-23 03:28:08'}


191119121913191419151919192019211922192319241925192619271928192919301931193219331934193519361937193819391940194119421943194419451946194719481949195019511952195319541955195619571958195919601961196219631964196519661967196819691970197119721973197419751976197719781979198019811982198319841985198619871988198919901991199219931994199519961997199819992000200120022003200420052006200720082009201020112012201320142015201620172018