TORINO - VERONA - Hellas Verona: Accadde Oggi su HELLASTORY.net
  domenica 18, h 15:00  
FIORENTINA2

HELLAS VERONA

0

PROSSIMO IMPEGNO
  lunedì 3, h 20:45  

HELLAS VERONA

 
UDINESE 
Hellas Verona english presentation

HELLAS VERONA / Accadde Oggi

TORINO - VERONA


TORINO - VERONA

Una partita per Gomez

Per il secondo anno consecutivo la trasferta con il Torino capita nella seconda metà di settembre: nello scorso campionato si giocò il 25/09/2013, alla quinta giornata, e finì in parità, 2-2. I marcatori dell'incontro furono Gomez e Jorginho su rigore per il Verona, e Cerci (doppietta) per il Torino. Il Verona, reduce da due sconfitte nelle trasferte in casa della Roma e della Juventus, conquistò contro il Torino il primo punto esterno della stagione. Non solo: con il pari di Torino, il Verona tornava a far punti in trasferta in serie A dopo un'attesa durata ben 4.189 giorni (11 anni e 5 mesi abbondanti). L'ultimo punto conquistato in serie A dai gialloblu, prima di allora, risaliva difatti al 7 aprile 2002, quando la squadra di Malesani pareggiò 0-0 a Brescia.
Dei marcatori dello scorso anno, l'unico che potrà ancora essere della partita è Juanito Gomez, cui il Torino porta decisamente bene. Contro i granata, lo scorso 25 settembre, Gomez ha realizzato il suo primo gol in serie A (foto Ansa) diventando, come si è discusso di recente nel forum di Hellastory grazie a Gedeone, uno dei rari stranieri ad aver segnato in tutte le categorie dalla C2 (o Lega Pro seconda divisione che chiamar si voglia) alla serie A. E' curioso notare che anche il Torino ha nelle sue fila uno straniero che ha fatto tutta la trafila dalla C2 alla serie A: è Migjen Basha che ha giocato in C2 con il Viareggio, in C1 con la Lucchese, in B con Rimini, Frosinone, Atalanta, prima di trasferirsi al Torino. Basha tuttavia non ha mai segnato in C1, visto che nelle due stagioni passate a Lucca è rimasto a secco. Per quanto riguarda Gomez, invece, va ricordata anche la doppietta al Toro in quella che è la più larga vittoria gialloblu a Torino: il 12 marzo 2012, in serie B, il Verona si impose per 4-1. Completarono l'opera la rete di Ferrari e un eurogol di capitan Maietta. Gomez è, con le 3 reti citate, il gialloblu in attività che ha segnato di più contro il Torino e, curiosamente, sempre in trasferta. Torino – Verona sembra proprio una partita cucita su misura per lui.

I successi più importanti

TORINO - VERONA

Il Torino è, fra le formazioni di questo campionato di serie A, l'avversaria che il Verona ha affrontato più volte nella sua storia: ben 79 i precedenti. Tanto per dare un'idea, subito dopo vengono Juventus e Napoli, contro le quali abbiamo giocato 73 volte, e Atalanta (72 precedenti). Per trovare avversarie più «storiche» bisogna scendere di categoria: finora si è giocato di più solo contro Vicenza, Brescia e Venezia.
Le trasferte contro il Torino sono finora 37, con 5 vittorie, 12 pareggi e 20 sconfitte. Fra le cinque vittorie è impossibile non ricordare quella dell'anno dello scudetto, firmata dalle reti di Briegel e di Luciano Marangon, in una gara che risultò decisiva soprattutto se si considera che poi il Torino arrivò secondo a 4 punti dalla squadra di Bagnoli. Per chi ha nostalgia (sempre giustificata, in questi casi) di quel campionato, il commento di Massimo su Torino – Verona 1-2 si può trovare qui.
C'è un'altra vittoria a Torino, sempre per 2-1, piuttosto importante: era il 15 giugno 1983 e il palcoscenico la semifinale di Coppa Italia. Quattro giorni prima, al Bentegodi, il Torino si era imposto per 1-0 capitalizzando una rete di Hernandez. Nella gara di ritorno i granata passarono in vantaggio subito con Selvaggi. Confronto chiuso? Nemmeno per sogno: Volpati segnò la rete del pareggio dopo soli 5 minuti, rimettendo la gara su un binario di assoluta incertezza. Il Torino, forte del vantaggio dell'andata, cercò di amministrare il pareggio, ma non aveva fatto i conti con la determinazione degli uomini di Bagnoli. Si distinse in particolare Dirceu, autore di una gran partita, nonostante la sua partenza a fine stagione fosse già certa. Il Verona trovò la rete della qualificazione al 77' con un gol di Penzo, che già 2 minuti prima aveva colpito la traversa. Il bomber gialloblu, a fine gara, apparve visibilmente commosso: aveva appena segnato un gol storico, regalando al Verona la prima qualificazione alle Coppe Europee. Sarebbe stata Coppa della Coppe in caso di vittoria nella finale contro la Juventus, invece fu «solamente» Coppa Uefa, ma quel che brucia di più di quella splendida edizione della Coppa Italia è non essere riusciti ad alzare il trofeo per un nonnulla.

Portieri «maltrattati»

TORINO - VERONA

Quando lo scorso 18 maggio Nicolas fu schierato titolare nell'ultima di campionato e incassò 5 reti dal Napoli, destando più di qualche perplessità, in molti hanno ripensato all'esordio in A altrettanto sfortunato di Gianluca Pegolo. Era il 25 novembre 2001 e a Torino l'Hellas era in vantaggio 1-0 grazie ad una rete in avvio di Mutu. A inizio secondo tempo si infortuna Ferron ed entra a sostituirlo Pegolo. Per il malcapitato portiere l'esordio viene «bagnato» da una mitragliata di reti: Ferrante, Vergassola, Galante, Lucarelli e ancora Ferrante vanno a segno nel giro di 20 minuti ribaltando il risultato in modo clamoroso.
Prima di lui, un altro portiere gialloblu aveva dovuto subire i primi dispiaceri in serie A proprio a Torino contro i granata: Renato Piccoli. Nel campionato di serie A 1968-69 il portiere titolare era De Min, che si infortunò alla terza di ritorno, nel corso di Verona – Bologna 5-1, per un maldestro tentativo di Lucio Mujesan (centravanti che poi giocherà nel Verona nel 1970-71 con risultati davvero pessimi) di strappargli il pallone. Subentrò Piccoli, ventunenne di San Michele Extra, che poi si trovò a partire per la prima volta da titolare in serie A la domenica dopo, proprio a Torino. Non fu una giornata indimenticabile per il giovane portiere veronese: trafitto dopo pochi minuti da Ferrini, subisce anche il raddoppio di Facchin al 38' del primo tempo. Dal tunnel degli spogliatoi del Comunale, a inizio secondo tempo, Cadè fa uscire «Penna Bianca» Colombo, e la carriera di Piccoli in serie A si interrompe qui. Per la cronaca, il Torino si impose poi per 4-0, segnando altre due reti nella ripresa (autogol di Batistoni e rete di Aldo Agroppi).

* * *

Torino – Verona è anche partita di «ex». Guardando al passato, ci sarebbe da parlare per mesi: tanto per fare alcuni fra i nomi più celebri, si possono citare Mascetti, Bui, Maddè, Zaccarelli, Ezio Rossi e Ficcadenti. In questa stagione, gli ex sono tutti nella rosa del Verona: hanno difatti già giocato in granata Alessandro Agostini, Francesco Benussi, Panagiotis Tachtsidis e Guillermo Rodriguez. Gli altri ex sono i due mister dell'incontro: Giampiero Ventura ha allenato il Verona nella disgraziata stagione 2006-07, conclusasi con la retrocessione nello spareggio con lo Spezia. Mandorlini, invece, è un ex giocatore del Torino, squadra con la quale ha esordito in serie A nella stagione 1978-79. Infine, ringraziando Ercolino per il prezioso supporto statistico, possiamo affermare che la porta di Rafael quest'anno è ancora inviolata in trasferta. Speriamo che il record possa continuare anche all'Olimpico di Torino.

Paolo



Hellastory, 19/09/2014
Cerca...

09/09/2022   LAZIO - VERONA
18/02/2022   ROMA - VERONA
04/02/2022   JUVENTUS - VERONA
22/01/2021   VERONA - NAPOLI
07/07/2020   VERONA - INTER
01/07/2020   VERONA - PARMA
17/01/2020   BOLOGNA - VERONA
13/03/2019   VERONA - ASCOLI
17/02/2017   VERONA - SPAL
21/10/2016   VERONA - PRO VERCELLI
13/02/2015   GENOA - VERONA
06/02/2015   VERONA - TORINO
12/12/2014   UDINESE - VERONA
05/12/2014   VERONA - SAMPDORIA
21/11/2014   VERONA - FIORENTINA
07/11/2014   INTER - VERONA

CIOFFI ALLA RICERCA DEL VERONA PERDUTO


Ho l'impressione che, dopo la confusione generata dal mercato, si continui crearne di nuova anche nelle soluzioni tattiche partita dopo partita. Laddove Tudor aveva trovato la fortuna del Verona dando continuità al lavoro di Juric migliorandolo gradatamente con il suo stile personale, Cioffi invece, ha stravolto priorità e leadership cancellando di fatto ogni tipo di continuità. Quando in conferenza stampa parla dei singoli, traspare evidente il suo concetto di base secondo cui «tutti sono in discussione, nessuno è sicuro di giocare». Questo probabilmente dipende dal fatto che lui ritiene efficaci alcune teorie aziendali (peraltro, recentemente messe in discussione dalle prove dei fatti) che mettono in competizione tutti i collaboratori ponendoli gli uni contro gli altri al fine di migliorare la produttività. Giovani contro vecchi, arroganza contro esperienza. Ma così facendo, il mister ha di fatto eliminato tutti i riferimenti degli ultimi anni. Ogni partita scende in campo una formazione diversa e i 5 cambi a disposizione, anziché consolidare, sperano di ribaltare quello che non sono riusciti ad esprimere in campo i titolari. O sbaglia la formazione iniziale, o non trasmette la giusta concentrazione, fatto sta che il Verona sbaglia quasi sempre l'approccio (salvo forse solo il primo tempo con la Lazio). Quello che emerge è infatti un Hellas continuo cantiere aperto dove la paura di sbagliare (e quindi di perdere l'opportunità a disposizione) condiziona ogni singolo giocatore che non riesce poi ad esprimersi al meglio per due partite di seguito. E' una squadra che non costruisce gioco, che fatica a difendersi, che non ha un'identità. Gunter, Ilic, Tameze, lo stesso Lazovic costretto a cambiare più ruoli, non sono più gli stessi. D'altra parte, in questa confusione generale, purtroppo continuano a trovare spazio i modesti Lasagna, Depaoli, Dawidowicz e Djuric di cui non comprendo il valore.

[continua]
Eleggi ogni settimana il gialloblu migliore in campo!


Riepilogo stagionale e classifica generale


Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]






HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 7811 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
Leggi la nostra Informativa Privacy.
[www.hellastory.net] - {ts '2022-09-28 10:23:00'} - {ts '2022-09-28 17:23:00'} [browser]


1911191219131914191519191920192119221923192419251926192719281929193019311932193319341935193619371938193919401941194219431944194519461947194819491950195119521953195419551956195719581959196019611962196319641965196619671968196919701971197219731974197519761977197819791980198119821983198419851986198719881989199019911992199319941995199619971998199920002001200220032004200520062007200820092010201120122013201420152016201720182019202020212022