GABRIELE CIOFFI PRONTO A REGGERE LA PESANTE EREDITA' CROATA - Hellas Verona: Le Ultimissime su HELLASTORY.net
  domenica 18, h 15:00  
FIORENTINA2

HELLAS VERONA

0

PROSSIMO IMPEGNO
  lunedì 3, h 20:45  

HELLAS VERONA

 
UDINESE 
Hellas Verona english presentation

HELLAS VERONA / Le Ultimissime

GABRIELE CIOFFI PRONTO A REGGERE LA PESANTE EREDITA' CROATA


GABRIELE CIOFFI PRONTO A REGGERE LA PESANTE EREDITA' CROATA

Ci vogliono le spalle grosse per presentarsi come allenatore del Verona dopo le stagioni di Juric e Tudor. Quelle spalle grosse che effettivamente, ripensando ad un anno fa esatto, non avevamo visto nemmeno per sbaglio indossare a Eusebio Di Francesco. Troppo professorino, troppo placido, dietro quegli occhialetti spessi. Volete mettere con lo sguardo indagatore e fulminante di Cioffi? All'incirca lo stesso sguardo che Tudor sfoderava quando gli si faceva qualche domanda. Anche se si sospettava che Igor sfoggiasse quell'espressione acuta più che altro per capire bene cosa gli stessero chiedendo. Cioffi ovviamente questo problema non ce l'ha e ascolta la domanda dei giornalisti cercando probabilmente di andare già oltre, pensando più veloce, per poi rispondere in maniera chiara, senza troppi fronzoli e senza tanti giri di parole. Si capisce però che crede in quel che ti dice.

Con poche parole capisci che lui sa esattamente dove si trova, sa cosa serve all'ambiente e sa cosa può portare di proprio per fare bene. Non è banale ed è piacevole scoprire come Cioffi abbia «studiato» la nostra piazza. Denota una certa forma di rispetto e di deferenza nei nostri confronti. Dovrebbe essere quasi scontato ma non lo è. Juric aveva firmato in bianco, quasi da disperato, a quel poco di rispetto riconosciutoci ci è arrivato dopo. Tudor, altra pasta, altro pedigree, è rimasto su un livello più alto. Di Francesco probabilmente non aveva nemmeno idea di dove fosse, Sassuolo, Verona, Vicenza, tutto uguale. Però stiamo parlando di allenatori che probabilmente pensavano di poterselo permettere, forti di un passato, anche da giocatori prima ancora che da mister, che li poneva un gradino sopra questa nostra società di provincia.

Per Cioffi evidentemente non è così. La sua è stata una carriera che è sempre partita dal basso. Da giocatore è partito dai dilettanti e si è fatto tutta la gavetta, C2, C1, poi Serie B col Mantova fino al coronamento della carriera con l'esordio in Serie A al Torino a 31 anni per poi tornare in Serie B ad Ascoli. Difensore centrale grosso e grande da far paura, forte dei suoi 198 centimetri, non risparmiava nulla agli avversari e quando poteva andava anche a segnare. Uno così non può essere un professorino e non può dare nulla per scontato.

Simile la carriera da allenatore, quando, come racconta lui, visto che il telefono non suonava è partito per l'Inghilterra. Ad Udine diciamo che ha avuto una promozione inattesa, in anticipo forse sulla tabella di marcia ma i risultati ottenuti poi gli hanno dato ragione.

Poteva rimanere all'Udinese, certo, ma sarebbe stato sempre «l'ex vice di Gotti» e avrebbe dovuto lavorare in un ambiente non sanissimo, dove i giocatori sono pagati parecchio per raggiungere risultati che in proporzione sono oggettivamente mediocri.

Alla fine ha scelto di misurare la propria determinazione a Verona, dove sicuramente non metterà in campo una squadra di ballerini pur potendo contare su una rosa che dovrebbe mantenere una qualità sufficiente a centrare agevolmente l'obiettivo salvezza.

Valeriano



Hellastory, 04/07/2022

CIOFFI ALLA RICERCA DEL VERONA PERDUTO


Ho l'impressione che, dopo la confusione generata dal mercato, si continui crearne di nuova anche nelle soluzioni tattiche partita dopo partita. Laddove Tudor aveva trovato la fortuna del Verona dando continuità al lavoro di Juric migliorandolo gradatamente con il suo stile personale, Cioffi invece, ha stravolto priorità e leadership cancellando di fatto ogni tipo di continuità. Quando in conferenza stampa parla dei singoli, traspare evidente il suo concetto di base secondo cui «tutti sono in discussione, nessuno è sicuro di giocare». Questo probabilmente dipende dal fatto che lui ritiene efficaci alcune teorie aziendali (peraltro, recentemente messe in discussione dalle prove dei fatti) che mettono in competizione tutti i collaboratori ponendoli gli uni contro gli altri al fine di migliorare la produttività. Giovani contro vecchi, arroganza contro esperienza. Ma così facendo, il mister ha di fatto eliminato tutti i riferimenti degli ultimi anni. Ogni partita scende in campo una formazione diversa e i 5 cambi a disposizione, anziché consolidare, sperano di ribaltare quello che non sono riusciti ad esprimere in campo i titolari. O sbaglia la formazione iniziale, o non trasmette la giusta concentrazione, fatto sta che il Verona sbaglia quasi sempre l'approccio (salvo forse solo il primo tempo con la Lazio). Quello che emerge è infatti un Hellas continuo cantiere aperto dove la paura di sbagliare (e quindi di perdere l'opportunità a disposizione) condiziona ogni singolo giocatore che non riesce poi ad esprimersi al meglio per due partite di seguito. E' una squadra che non costruisce gioco, che fatica a difendersi, che non ha un'identità. Gunter, Ilic, Tameze, lo stesso Lazovic costretto a cambiare più ruoli, non sono più gli stessi. D'altra parte, in questa confusione generale, purtroppo continuano a trovare spazio i modesti Lasagna, Depaoli, Dawidowicz e Djuric di cui non comprendo il valore.

[continua]
Eleggi ogni settimana il gialloblu migliore in campo!


Riepilogo stagionale e classifica generale


Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]






HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 7811 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
Leggi la nostra Informativa Privacy.
[www.hellastory.net] - {ts '2022-09-28 10:48:59'} - {ts '2022-09-28 17:48:59'} [browser]


1911191219131914191519191920192119221923192419251926192719281929193019311932193319341935193619371938193919401941194219431944194519461947194819491950195119521953195419551956195719581959196019611962196319641965196619671968196919701971197219731974197519761977197819791980198119821983198419851986198719881989199019911992199319941995199619971998199920002001200220032004200520062007200820092010201120122013201420152016201720182019202020212022