Tra color che son sospesi... Scrutini di metà stagione. - Hellas Verona: Le Ultimissime su HELLASTORY.net
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HELLAS VERONA / Le Ultimissime

Tra color che son sospesi... Scrutini di metà stagione.


Tra color che son sospesi... Scrutini di metà stagione.

Si va!

Bocciati:

Verde. Bastano due/tre sprazzi per permettere a questo giovane hypster di meritarsi una considerazione positiva? La risposta è assolutamente no. Tanto rumore per nulla. Appena entra in possesso della palla ti aspetti grandi cose per merito degli stop che esegue... ma poi puff...sparisce costantemente dalla partita.

Bessa. A sua discolpa possiamo dire che è da una stagione e mezza che viene giostrato in campo da una posizione all'altra fin quasi alla nausea. Quindi un certo rimbambimento ne può conseguire. Ma da un pedatore che possiede il suo tocco di palla, ci si deve aspettare e ricevere ben oltre il misero compitino di questi ultimi mesi.

Souprayen. La colpa non è sua. E' che lo disegnano così... Parafrasando una battuta della celebre moglie di Roger Rabbit... Non è colpa sua se lo fanno giocare in serie A... Buona volontà non fa sempre rima con risultati decenti, sennò noi di Hellastory saremmo da Pulitzer...

Valoti. Pensavamo potesse finalmente esprimere tutto il suo presunto potenziale, soprattutto in questo contesto e in questa serie A... Che delusione. Mai veramente in campo, soprattutto con la testa...

Pazzini e Kean. Due facce della stessa medaglia. Mal utilizzati, questo è vero. Bistrattato il primo. Lanciato allo sbaraglio il secondo. Però ci mettono del loro per essere inadeguati. Il capitano nel non saper gestire il fisiologico declino, il giovane nel considerarsi già affermato. Il dubbio che la cattiva gestione di queste due situazioni abbia pesantemente condizionato il risultato sportivo è forte e reale...

Promossi:

Romulo. Il nostro attuale capitano. Partito scriteriatemente indisciplinato come tutta la scorsa discussa stagione, si è ritagliato addosso il ruolo di leader e punto di riferimento. Ha capito che giocare solo per se stesso è deleterio quest'anno. Gol bellissimo e fondamentale contro il povero Benevento a parte, ha sfoderato sgroppate ed assist, il tutto degno del miglior Romulo di mandorliniana memoria...

Bruno Zuculini. Combattente generoso. Ha proseguito e migliorato con tenacia il percorso iniziato un anno fa. Determinante nei palloni recuperati e nel far capire agli avversari che non tutti in questo Verona sono molli e approssimativi...

Buchel. Patito male. Anzi malissimo. Ma non appena entrato in condizione è risultato la miglior sorpresa di questo girone di andata. Ha trovato fiducia in se stesso.

Alex Ferrari. Di gran lunga il nostro giocatore più completo come eleganza, tecnica e disciplina tattica. Attento e concentrato in difesa. Ci piace quando attacca, perché lo fa sempre a testa alta e con determinazione.

Caceres. Chapeau. Ha fugato i dubbi di molti circa il suo interesse per la causa. Raggiunta una condizione appena discreta, ha sfoderato giocate impressionanti risultando di gran lunga il nostro giocatore migliore. In alcuni frangenti ha fatto tutto lui: difensore, regista, ala, attaccante. Il bellissimo gol contro la Vecchia Signora, anche se inutile, ce lo ricorderemo sempre come esempio di caparbietà e tecnica. Passeranno molti anni prima di riavere in squadra un top player come il buon Martin.

Nicolas. Ebbene si. Con tutte le sue sbavature, lo promoviamo. Non è semplice difendere la porta del Verona in questa stagione, e se in alcuni casi il punteggio a sfavore non è stato superiore lo si deve a lui.

Rimandati a maggio...Sperando che possano rimediare per loro, per il nostro Verona e per noi:
Tutti gli altri, chi più chi meno utilizzati tra cui:

Fares, di cui si intravedono grosse capacità atletiche e tecniche, che devono essere educate e catalizzate verso un ruolo preciso, e non quindi in un tuttofare...

Cerci. Boh. Ormai ex giocatore? Con un filo di condizione ha i numeri per fare la differenza in questa rosa stiracchiata, ma riuscirà a trovarla e a mantenerla? La sensazione è che la salvezza debba passare per forza dalla risposta a questo quesito.

Matteo



Hellastory, 18/01/2018

CIOFFI ALLA RICERCA DEL VERONA PERDUTO


Ho l'impressione che, dopo la confusione generata dal mercato, si continui crearne di nuova anche nelle soluzioni tattiche partita dopo partita. Laddove Tudor aveva trovato la fortuna del Verona dando continuità al lavoro di Juric migliorandolo gradatamente con il suo stile personale, Cioffi invece, ha stravolto priorità e leadership cancellando di fatto ogni tipo di continuità. Quando in conferenza stampa parla dei singoli, traspare evidente il suo concetto di base secondo cui «tutti sono in discussione, nessuno è sicuro di giocare». Questo probabilmente dipende dal fatto che lui ritiene efficaci alcune teorie aziendali (peraltro, recentemente messe in discussione dalle prove dei fatti) che mettono in competizione tutti i collaboratori ponendoli gli uni contro gli altri al fine di migliorare la produttività. Giovani contro vecchi, arroganza contro esperienza. Ma così facendo, il mister ha di fatto eliminato tutti i riferimenti degli ultimi anni. Ogni partita scende in campo una formazione diversa e i 5 cambi a disposizione, anziché consolidare, sperano di ribaltare quello che non sono riusciti ad esprimere in campo i titolari. O sbaglia la formazione iniziale, o non trasmette la giusta concentrazione, fatto sta che il Verona sbaglia quasi sempre l'approccio (salvo forse solo il primo tempo con la Lazio). Quello che emerge è infatti un Hellas continuo cantiere aperto dove la paura di sbagliare (e quindi di perdere l'opportunità a disposizione) condiziona ogni singolo giocatore che non riesce poi ad esprimersi al meglio per due partite di seguito. E' una squadra che non costruisce gioco, che fatica a difendersi, che non ha un'identità. Gunter, Ilic, Tameze, lo stesso Lazovic costretto a cambiare più ruoli, non sono più gli stessi. D'altra parte, in questa confusione generale, purtroppo continuano a trovare spazio i modesti Lasagna, Depaoli, Dawidowicz e Djuric di cui non comprendo il valore.

[continua]
Qual è stato il miglior gialloblu in campo in H.Verona-Udinese?

H.Verona    Udinese


Ceccherini F.

Depaoli F.

Doig J.

Duric M.

Günter K.

Henry T.

Hien I.

Hrustic A.

Kallon Y.

Lasagna K.

Lazovic D.

Montipò L.

Piccoli R.

Tamèze A.

Veloso M.

Verdi S.


 


Riepilogo stagionale e classifica generale


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