Coppa Italia 1940/41

Il Verona in Coppa Italia Dopo la Toscana la Coppa Italia varca anche il territorio del Veneto approdando a sorpresa in laguna. E' il Venezia infatti ad aggiudicarsi l'edizione 1940/41 della coppa nazionale e lo fa grazie alle straordinarie doti di due giocatori destinati ad entrare nella storia del calcio italiano: Valentino Mazzola ed Ezio Loik, una coppia che in mezzo al campo non trova eguali all'epoca. Ispirati da due campioni del genere i tre avanti Alberti-Pernigo-Alberico si esaltano e così fioccano le goleade: 3-0 al Terni, 5-0 all'Udinese, 4-3 al Bologna, 3-1 alla Lazio. Il cammino che porta i veneziani in finale è davvero trionfale. L'ultimo ostacolo da superare si chiama Roma, un avversario particolarmente ostico (l'anno successivo i giallorossi conquisteranno lo scudetto), spesso accompagnato dalla benevolenza del regime e da affrontare in trasferta. I veneziani tuttavia sono tosti e resistono alla giornata di grazia di bomber Amedei (tripletta), segnando altrettante reti e conquistandosi la ripetizione in casa propria, dove Loik regalerà il gol che vale la Coppa Italia.

Una Coppa che invece continua a rimanere una chimera per il Verona. I gialloblu infatti ancora una volta escono con eccessivo anticipo. La vittoria per 3-1 con il Vicenza è solo un'illusione. Ai sedicesimi infatti i nostri buscano quattro reti dall'Udinese e sono costretti ad uscire a testa bassa dal torneo. Ma non è l'unica delusione della stagione. In campionato infatti i gialloblu retrocedono in C, per la prima e, per fortuna, unica volta nella storia del club.

Nella foto sotto il •«Corriere della Sera•» annuncia l'entrata in guerra dell'Italia. .
clicca per ingrandire Numeri dell'edizione. Squadre partecipanti: 151. Marcatore: non disponibile.

Numeri Verona. Score: 2 partite, 1 vinta, 0 nulle, 1 persa, 3 gol fatti, 5 gol subito, 2 punti. Marcatore: Conti con 2 gol.

Curiosità: Siamo nel 1941 e la guerra è cominciata da un pezzo. Ma allora perché si continua a giocare? Semplice, per gli ordini dall'alto. Mussolini infatti quando il 10 giugno del 1940 dichiara dal balcone di Palazzo Venezia la discesa in guerra dell'Italia, è convinto di partecipare ad un conflitto lampo. Inoltre a suo parere la guerra non coinvolgerà il suolo e i confini nazionali, rimanendo circoscritta ad azioni •«parallele•» contro Somalia britannica, Grecia ed Egitto. Ecco perché il Duce si guarda bene dall'indire la mobilitazione generale e dal bloccare di conseguenza l'attività agonistica. Anzi alle numerose voci di protesta che si sollevano nell'ambiente Mussolini risponde affermando che il campionato di calcio deve svolgersi regolarmente in quanto vera e propria attività sociale (oltre che strumento molto utile a rassicurare la popolazione della •«lontananza•» del conflitto).

Ecco quindi spiegato il motivo per cui Coppa e campionato proseguono regolarmente in questa stagione bellica. Anzi i tornei continueranno anche nel 1941/42 e nel 1942/43 (l'Hellas non vi parteciperà perché retrocesso in serie C in occasione della restrizione delle squadre partecipanti). Finchè le bombe non costringeranno a bloccare definitivamente ogni attività.

Accadeva quell'anno. 1941:
- Attacco giapponese a Pearl Harbour.
- Gli USA entrano in guerra contro il Giappone
- Esce il film •«Quarto potere•» di Orson Welles .
RISULTATI

3•° TURNO - 1 Dicembre 1940

VERONA-Vicenza 3-1 Grolli (Ve), Conti 2 (Ve), Suppi (Vi)

SEDICESIMI DI FINALE - 11 Maggio 1945

Udinese-VERONA 4-0 Del Medico 3 (U), D'Odorico (U)
PRESENZE E GOL DEI GIALLOBLU
Giocatore Ruolo Presenze Reti
FACCHIN - 2 0
PELLICARI - 2 0
SABAINI - 2 0
ZANETTI - 2 0
ANDREIS - 1 0
BEDOSTI - 1 0
CECCONI - 1 0
CONTI - 1 2
COTRONEO - 1 -4
Giocatore Ruolo Presenze Reti
FACCI - 1 0
FOLETTO - 1 0
GROLLI - 1 1
MENEGHELLO - 1 0
PINCELLI - 1 0
RABELLI - 1 -1
SABADINI - 1 0
SANDRINI - 1 0
ZENARI - 1 0

clicca per ingrandire FINALE - Roma - 8 Giugno 1941

Roma - Venezia 3-3 dopo tempi supplementari Amadei 3 (R), Mazzola (V), Diotalevi (V), Alberti (V)

REPLAY della FINALE - Firenze - 15 Giugno 1941

VENEZIA-Roma 1-0 Loik (V)

A sinistra, una suggestiva cartolina di Mazzola militare su uno sfondo che ritrae Venezia..

Venezia: Fioravanti; Piazza, Di Gennaro; Tortora, Puppo, Stefanini; Alberti, Loik, Diotalevi, Mazzola, Alberico.
Roma: Masetti; Brunella, Acerbi; Jacobini, Donati, Bonomi; Krieziu, Borsetti, Amadei, Coscia, Pantò.
Arbitro: Scorzoni di Bologna.
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