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Verona, 13.04.2008 ore 15:00 - Serie C - Giornata 31
                     
HELLAS VERONA - LECCO

HELLASTORY Match
COMMENTO

Per la serie «se non ci complichiamo la vita non stiamo bene». A parte qualche coronaria saltata, però, va tutto bene. Siamo riusciti a scardinare il derelitto Lecco e a portarci fuori dall’ultima posizione di classifica.

Davide Pellegrini sembra averci preso gusto a modellare questa squadra. Schiera Rafael tra i pali, in difesa Orfei terzino destro, Mancinelli terzino sinistro, Gonnella e il rientrato Sibilano come centrali; a centrocampo Bellavista, Garzon, Corrent e in attacco Cissè punta centrale con Stamilla da un lato e Zeytulaev dall’altro.

La promessa era che avremmo rivisto il Verona battagliero di Monza e così è stato. Il Verona è messo bene in campo e sembra aver trovato anche un discreto livello di gioco. Manovra soprattutto attraverso l’inventiva dei due esterni Stamilla e Zeytulaev che dialogano spesso con Cissè. Il Lecco non sembra niente di particolare, qualche individualità ma tanta imprecisione e soprattutto tanta irruenza.
Le occasioni per il Verona non sono moltissime, un colpo di testa di Cissè a lato e un tiro cross (sballato) di Corrent che a momenti inganna il portiere avversario. Il Lecco non sembra ingranare e non si fa mai veramente pericoloso. Il gol per il Verona diventa maturo a un quarto d’ora dalla fine, grande giocata sulla fascia di Zeytulaev che lascia a Garzon, decentrato in area di rigore. Galeotti un po’ ingenuamente aggancia la gamba di Garzon e l’arbitro concede il rigore. Cissè si avvicina al dischetto, la tensione è alle stelle perché al tiro si avrebbe voluto vedere un giocatore più «tecnico». Il buon Karamoko invece non delude e insacca senza troppi problemi la rete del vantaggio. Vantaggio meritatissimo. Il pallino del gioco resta sempre tra i piedi del Verona che rischia anche di raddoppiare ma Cissè è sfortunato.

Nel secondo tempo ritorniamo a veder le strìe. Il Lecco parte a bomba e il Verona sembra avere un cedimento come il solito. Azioni propriamente pericolose il Lecco non ne confeziona però per almeno venti minuti diventa praticamente padrone del campo. Il patatrac arriva al 61esimo quando Gonnella si fa mettere nel sacco dall’esperienza di Savoldi: il figlio d’arte si fa letteralmente buttare a terra dal difensore gialloblù. Calcio di rigore anche per il Lecco. Ovviamente Savoldi segna e così ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano e con il terrore di un ulteriore crollo psicologico.
Il bello della gara invece arriva adesso. Il Verona reagisce da grande squadra e si butta subito alla ricerca del vantaggio. Stamilla ci prova dalla distanza con una gran botta rasoterra che viene parata in tuffo. E’ in questa fase della gara che escono i valori dei vari giocatori, già visti per altro nel primo tempo. In difesa restano compatti, a centrocampo con Bellavista che non fa passare nessuno, Corrent che illumina il gioco in sfruttando la giornata di grazia, Garzon molto mobile e abile negli inserimenti. Talmente abile che a forza di subire colpi deve abbandonare il campo per lasciare posto a Piocelli. Praticamente per tutta la partita i giocatori del Lecco non hanno fatto di meglio che martellare i nostri. In avanti Cissè pur stanco si danna l’anima, recupera e smista palloni sulle ali, crea spazio per i compagni e prova anche qualche conclusione. Zeytulaev e Stamilla devono ringraziare Cissè se riescono ad incidere così tanto sulle fasce. Qualità e classe per l’uzbeko, corsa e grinta per il ragazzo di Sicilia.
Al 75esimo arriva il vantaggio definitivo. Punizione di Piocelle dalla trequarti, Orfei ci prova di testa, il portiere smanaccia fuori ma Corrent da buona posizione ribadisce in rete. Grandissima gioia per il nostro centrocampista che corre sotto la curva con le lacrime agli occhi.
Il finale di partita è thriller, il Lecco ci prova e ci riprova, Rafael ci fa penare più del necessario e al 95eimo è bravo l’arbitro a vedere un colpo di mano da parte di Savoldi che aveva segnato l’ipotetico pareggio. Tutto bene alla fine. Vittoria meritata perché sebbene non si riesca ad arrivare alla conclusione con molta frequenza, il gioco espresso e la superiorità tecnica del Verona sono state determinanti.

Valeriano
 
   
 

5 Rafael P.
Praticamente mai impegnato seriamente eppure riesce a far venire i brividi lo stesso. Fortuna che il campionato finisce in fretta perchè se il trend è questo...
6 Orfei G.
Ancora una volta terzino per necessità ma stavolta tiene bene la posizione.
6,5 Mancinelli M.
Anche lui terzino per necessità (ma oramai è il suo ruolo). Generosità infinita, grande intensità e tanto agonismo. Bene così.
5,5 Gonnella N.
Partita non brutta la sua ma non si può regalare un rigore così...
6 Sibilano L.
Buon ritorno in campo dopo il lungo stop. Non ha grossi grattacapi ma è sempre preciso negli interventi.
6.5 Bellavista A.
Quando si mette davanti alla difesa è invalicabile. Recupera palloni e fa ripartire il gioco che è un piacere
6 Garzon S.
Tecnicamente è una spanna sopra tutti i centrocampisti che abbiamo in rosa. Se potesse inserirsi di più in fase offensiva sarebbe letale, ma le disposionizi tecniche lo tengono più arretrato. Ottimo il rigore conquistato.
7 Corrent N.
A parte il gol (determinante), una prova maiuscola, grandi spunti e tanti inserimenti iffensivi. Non spreca nemmeno troppi palloni. Una volta tanto, una buona prestazione.
7 Stamilla A.
Quando parte in velocità è assolutamente imprendibile, fa da esterno, da seconda punta e da seconda punta. Sfiorra il gol in più occasioni. Una vera spina nel fianco.
7 Zeytulaev I.
L'uzbeko è in forma smagliante. Tecnicamente non si discute e quando decide di partire non lo ferma nessuno. A tratti è addirittura lezioso nella manovra, ma la sua presenza è assolutamente decisiva.
7 Cissé K.
Fare la punta centrale non è il suo lavoro ma quando uno è bravo può far quel che vuole. Tecnicamente è ancora un po' grezzo però è agile e caparbio e tanto basta per fare la differenza là davanti.
6 Piocelle S.
Entra in campo in un momento difficile della partita e dà una mano al centrocampo con la sua prestanza fisica.

Verona, 13/04/2008 ore 15:00 - Serie C - Giornata 31
HELLAS VERONA

Rafael; Orfei ammonito, Gonnella ammonito, Sibilano, Mancinelli ammonito; Garzon (64’ Piocelle), Bellavista, Corrent ammonito; Stamilla ammonito, Zeytulaev (85’ Di Bari); Cissè (90’ Minetti). (Franzese, Politti, Altinier, Morante). All. Pellegrini
  2   
LECCO

Mazzoni ammonito; Narducci ammonito, Galeotti ammonito, Bottini, Cortinovis; Chianese, Corti, Ulivi (83’ Barbieri); Savoldi, Romanelli (81’ Altobelli), Vieri. (Varaldi, Merenda, Riva, Bernini, La Cagnina). All. Motta
  1   
Marcatori: H.Verona: 38' rig. Cissè, 74' Corrent
Lecco: 61’ rig. Savoldi
Arbitro: Giancola di Vasto
Note: Recupero: 4’ - 3'
Spettatori: 12.184
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