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Verona, 06.06.2010 ore 16:00 - Spareggi -
                     
HELLAS VERONA - PESCARA

HELLASTORY Match
COMMENTO

Siamo ancora vivi. Credo sia questo il pensiero predominante che tutti noi tifosi del Verona abbiamo fatto a fine gara, dopo che lo splendido gol di Russo ci ha permesso di pareggiare la finale di andata.
Un match nel quale è successo di tutto, dove si può parlare di due gare distinte e diverse, dove nel primo tempo si è assistito ad un tipo di contesa, mentre la ripresa è stata totalmente condizionata dal rigore e conseguente espulsione di Pugliese.
Vavassori sorprende ancora, schierando un Verona che difende a tre, con Cangi vicino a Ceccarelli ed Anselmi. In attacco Colombo a fare da punta centrale, con Ciotola e Berrettoni che agiscono ai lati scambiandosi spesso posizione. In panchina i titolari della vigilia Di Gennaro e Rantier. La squadra è compatta e parte molto bene, complice anche la difesa del Pescara che appare sicuramente il punto debole degli abruzzesi.
In tre minuti due conclusioni a rete per noi con Ciotola e Berrettoni. Non passa nemmeno un minuto e Mengoni si fa rubare ingenuamente palla da Berrettoni sulla tre quarti, il numero 10 gialloblù parte veloce sulla destra e mette al centro un bellissimo cross dove si avventano Ciotola ed il difensore Zanon. La palla arriva a Colombo praticamente sulla linea di fondo, ed è bravissimo a ributtarla indietro dove Ciotola insacca di tacco.

Esplode il Bentegodi. Miglior avvio non poteva esserci, anche perché il Pescara pare davvero in difficoltà nel proporsi in avanti, ed il centrocampo dell'Hellas è straordinario nello sradicare palloni e a non lasciar ragionare gli avversari. Russo in particolare è superlativo a chiudere tutti i varchi e a buttarsi su ogni pallone.
Il Pescara si fa vedere solamente con una conclusione di Dettori dalla distanza, che Rafael devia in calcio d'angolo con una parata molto teatrale. Verso la fine del primo tempo ancora Ciotola, davvero in gran forma e devastante in avanti, fa partire un tiro ad effetto che sfiora il sette alla destra di Pinna.
Termina il primo tempo, quarantacinque minuti che vedono il Verona totalmente in controllo del ritmo della gara. La squadra è tonica, reattiva, aggredisce il Pescara e gioca molto corta. Il gran caldo impedisce di tenere ritmi altissimi, ma quando serve ci sono improvvise accelerazioni. Colombo è bravissimo nello smistare palla ai lati, dove sia Ciotola sia Berrettoni appaiono incisivi ed efficaci.

La ripresa vede subito un cambio tra le fila dell'Hellas: esce Colombo, forse toccato duro in precedenza, ed entra Di Gennaro. Passano pochi minuti ed ecco l'episodio che condiziona tutta la gara. Un cross dalla destra trova la nostra difesa impreparata, complice la temporanea assenza di Anselmi. Il pallone arriva nei pressi dell'area piccola ed ecco che Rafael, purtroppo, si esibisce ancora una volta nel suo punto debole: le uscite. La accenna solamente, facendo due passi avanti ed uno indietro. Il pallone è rimesso in mezzo all'area, dove la conclusione dell'attaccante pescarese viene ribattuta da Pugliese sulla linea di porta.

Mano? Spalla? Petto? Dallo stadio non si capisce molto a dire il vero, ma il sig. Baratta è inflessibile nell'estrarre il cartellino rosso per Gepi e nell'assegnare il rigore agli ospiti. Rivista l'azione ora in TV, dobbiamo dire che i dubbi sono tanti, ma sappiamo che dal campo tutto è molto più difficile.

In un colpo solo ci troviamo raggiunti sul pareggio e con un uomo in meno. Vavassori corre ai ripari, facendo entrare Campagna al posto di Ciotola. La difesa torna a quattro con Cangi che si sposta a sinistra. Il Pescara ora si fa più intraprendente e riesce a portarsi in vantaggio sull'unica vera azione della loro partita. Un cross teso dalla destra, vede Sansovini anticipare tutti di testa ed insaccare sul palo lontano. La botta è durissima, e la squadra pare per un attimo sbandare.
Rantier viene gettato nella mischia al posto di Garzon. Si spera in un colpo di classe del francese che possa quantomeno portarci al pareggio. A dieci dalla fine è Berrettoni ad avere una occasione splendida, con Pinna che esce tempestivamente a chiudergli lo specchio della porta. Il pareggio sarebbe un risultato strameritato, per il cuore che stanno mettendo in campo i gialloblù anche se sono in inferiorità numerica.
Ancora il portiere abruzzese va a togliere da sotto la traversa una velenosa conclusione di Rantier dai 20 metri. Il quarto uomo segnala 4'di recupero, ed è proprio all'ultimissima occasione che l'Hellas fa esplodere il Bentegodi. Esposito batte una punizione dalla destra, Russo in semirovesciata all'interno dell'area piccola fa secco Pinna e corre pazzo di felicità ad abbracciare la panchina.

Baratta decide che la gara finisce qui, e qualche giocatore del Pescara perde la testa andando ad inveire, non si sa bene il perché, contro l'arbitro. Si vede sventolare un cartellino rosso, pare all'indirizzo di Tognozzi, il quale sarebbe in ogni caso squalificato per la gara di ritorno, dopo l'ammonizione odierna.
Come si diceva all'inizio: siamo ancora vivi. Resta il grande rammarico per una gara che pareva davvero finalmente potersi concludere per il meglio. La disposizione tattica scelta dal mister era perfetta, i giocatori erano carichi e concentrati al punto giusto. Purtroppo è bastato un episodio per far girare la gara. Le colpe di Rafael ci sembrano evidenti, come senza dubbio si potrà discutere a lungo della decisione arbitrale.
Ora si va Pescara e serve necessariamente una vittoria. E'vero che loro possono accontentarsi di controllare la situazione, ma non dovranno sbagliare nulla, ed inoltre se vogliono il pareggio, sanno che dovranno ottenerlo dopo 120'di battaglia.

Forza HELLAS, quando in campo scenderai, non ti lasceremo mai, soli, insieme a Voi.

Alberto
 
   
 

5 Rafael P.
Purtroppo un'altra grave incertezza nella gara più importante della stagione . E non è certo la prima volta che succede
6 Cangi F.
Buono il suo lavoro come terzo di difesa. Sorpreso sull'azione del secondo gol del Pescara, ma aveva appena cambiato posizione mettendosi a sinistra al posto di Pugliese.
6,5 Pugliese G.
Gioca bene spingendo e controllando bene la sua fascia. Sul discusso episodio del rigore si immola e forse non ha tutti i torti nel proclamarsi innocente.
6,5 Esposito (II) G.
Bene nel centrocampo a quattro disegnato da Vavassori. Peccato per quella incertezza sul passaggio che poteva lanciare in porta Berrettoni.
7 Ceccarelli L.
Primo tempo perfetto, con anticipi sontuosi. Bruciato sul tempo in occasione del raddoppio pescarese. Ottimo aver evitato il giallo in vista del ritorno.
6 Anselmi F.
Il meno sicuro là dietro e certi suoi atteggiamenti non ci sono piaciuti. Lascia la squadra in difficoltà in occasione del primo gol.
6,5 Garzon S.
Stantuffo inesauribile sulla destra. Un giocatore sul quale si può sempre fare affidamento.Basta chiedergli ciò che sa fare.
8 Russo G.
Il suo gol ha un importanza inimmaginabile. La differenza tra la resa e la convinzione che invece sia ancora tutto possibile. Anche prima comunque un lavoro enorme a centrocampo. Sostanza e qualità.
7 Colombo C.
Gioca a sorpresa, quando tutti lo davano in panchina. Invece ripaga la fiducia di Vavassori giocando un primo tempo praticamente perfetto. Esce prima forse per i soliti fastidi alla caviglia.
7 Berrettoni E.
Tonico e reattivo come ad inizio stagione. Corre per 10 e conclude a rete. Solo un uscita di Pinna gli nega la gioia del gol.
7 Ciotola N.
Altra sorpresa nell'undici di partenza ed altra lieta notizia. Salta sempre il suo diretto avversario e confeziona un gol di tacco bello quanto preziosissimo. Se avesse la continuità sarebbe sicuramente un giocatore da serie A.
6 Di Gennaro F.
Ha un compito durissimo, perchè dopo cinque minuti dal suo ingresso in campo la squadra resta in 10. Lui si batte, ma non pare in giornata di grazia.
6 Campagna D.
Entra a freddo per mettersi a destra dopo l'espulsione di Pugliese. Qualche appoggio sbagliato, ma solito impegno. Tornerà buono per il ritorno.
S.V. Rantier J.
Entra nel finale.Troppo poco per giudicarlo.

Spareggi - 3a giornata
Verona, 6/6/2010  

HELLAS VERONA FC
Rafael P. ; Anselmi F. , Cangi F. , Ceccarelli L. , Pugliese G. ; Esposito (II) G. , Garzon S. (78' Rantier J.) , Russo G. ; Berrettoni E. , Ciotola N. (55' Campagna D.) , Colombo C. (49' Di Gennaro F.) .
2
marcatori  5' Ciotola N. , 94' Russo G.
ammoniti Cangi F.
espulsi 55' Pugliese G.
DELFINO PESCARA 1936
Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Petterini; Gessa, Coletti (81' Zappacosta), Tognozzi, Dettori; Sansovini (70' Zizzari), Ganci (65' Soddimo).
All. Di Francesco
2
marcatori  54' rig. Ganci, 68' Sansovini
ammoniti Coletti, Tognozzi
espulsi 95' Tognozzi
Arbitro Baratta di Salerno (SA)
Recupero 4+4
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