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Verona, 24.01.2010 ore 14:30 - Lega Pro - Prima Divisione - Giornata 21
HELLAS VERONA - COSENZA
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| HELLASTORY Match | |||||||||||||||||||||||||||||||||||
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COMMENTO
Vince il Verona, vince Remondina, va bene così. Non sarà ricordata certo come la migliore partita dell'anno ma questa contro il Cosenza rischia di diventare la partita più importante della stagione. ![]() Dopo le pressioni della stampa e del pubblico (e forse della società) seguite al pareggio di Cava e al «placcaggio» in testa da parte della Reggiana, il Verona si schiera nel primo tempo con una disposizione tattica praticamente inedita in questo campionato. Giocano assieme Colombo e Di Gennaro formando la coppia d'attacco. Alle loro spalle agisce Berrettoni come trequartista, centrocampo a tre con l'assenza di Pensalfini sostituto da Garzon e linea difensiva collaudata con Comazzi ancora fuori. Non fa spettacolo per niente questo Verona disposto secondo la «volontà popolare». Impressiona in particolare Berrettoni che risulta per tutti 45 minuti avulso allo svolgimento del gioco. Il buon Emanuele fatica a trovare la propria collocazione tra la linea d'attacco e quella di difesa e troppo spesso lo vediamo nel tentativo di scendere sulle fasce nonostante dovrebbe agire per vie centrali. In avanti Di Gennaro è parso molto mobile e spaziava con buoni movimenti per tutto il settore d'attacco mentre Colombo invece rimane troppo fermo per dar man forte al compagno di reparto. Il centrocampo è risultato a tratti troppo nervoso e, anche per merito del Cosenza, troppo schiacciato verso il basso. L'azione del Verona parte troppo arretrata e si limita al lancio per l'attaccante che si trova invariabilmente sulla linea di centrocampo. Il gol del Cosenza praticamente allo scadere del primo tempo è la conseguenza della sterilità di gioco della squadra unita una certa imprecisione del reparto difensivo. Rafael compreso, colpevolmente immobile sul gol di Virga. Non sappiamo cosa sia successo nell'intervallo. Forse una strigliata da parte di Remondina o di Bonato o di Martinelli. Di sicuro c'è che Remondina avrà pensato «adesso faccio di testa mia». Dentro Ciotola, fuori Colombo, Di Gennaro perno centrale dell'attacco, Berrettoni su una fascia, Ciotola sull'altra. Si torna al 4-3-3. Ciotola risulta particolarmente ispirato e conferma di essere in un momento positivo. Berrettoni si trasforma nel secondo tempo ritrovando il ruolo a lui più congeniale infilando in maniera travolgente in tre-quattro occasioni la fascia sinistra. Si rivedono così le sovrapposizioni di Pugliese che tante volte hanno fatto male alle squadre avversarie. Sovrapposizioni che nel primo tempo non avevano modo di esistere dato che le fasce non venivano sfruttate. Dopo circa un quarto d'ora Berrettoni sulla sinistra in una delle sue sortite si fa mettere a terra quasi sul fondo. Esposito batte la punizione pennellandola perfettamente sulla testa di Anselmi che di forza insacca. Anselmi col suo primo gol in campionato si fa così perdonare per gli errori del primo tempo. Manca ancora una mezzora e il Verona almeno a livello di rabbia sembra aver tutte le carte in regola per vincere la gara. Il ritmo della gara cala un po' troppo forse fino a quindici minuti dalla fine ma alla fine ci pensa il cambio di Remondina a risolvere la partita. Fuori Berrettoni esausto, dentro Farias. Tempo due minuti, Ceccarelli lancia Farias sulla fascia, galoppata del brasiliano sulla sinistra, cross dal fondo, Di Gennaro ci mette il piede sul primo palo e segna il gol del definitivo vantaggio. Intendiamoci, il Verona nel secondo tempo non ha fatto faville ma sicuramente ha prodotto molto di più che nel primo tempo. Determinanti questa volta le decisioni personali di Remondina come determinante è stato l'inserimento di Di Gennaro dal primo minuto. Ultima considerazione: questo Verona per come è stato costruito non può prescindere dallo sfruttare il gioco sulle fasce. Uno schema che preveda due attaccanti con un trequartista deve essere considerato solo come una alternativa da utilizzare solo quando necessario. Non è pensabile sacrificare la corsa di giocatori come Berrettoni, Ciotola e Farias, soprattutto ora che è arrivato un altro attaccante in grado di rivestire degnamente il ruolo di punta centrale. Valeriano |
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| Serie C - 21a giornata | ||||||||||||||||||||||||||||||
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Verona, 24/1/2010
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