|
Verona, 11.10.2009 ore 15:00 - Lega Pro - Prima Divisione - Giornata 8
HELLAS VERONA - ANDRIA BAT
|
| HELLASTORY Match | |||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
COMMENTO
Quando si può dire che una squadra è •«una grande squadra•» ? Generalmente quando questa riesce a risolvere brillantemente a proprio favore situazioni complicate dando prova di grande forza, soprattutto forza di volontà . Così, capita che il giorno undici di ottobre, un giorno stranamente dal clima ancora estivo, veda di fronte la sfida tra una delle squadre più in forma del momento e una tra le più in crisi. Il Verona reduce da tre vittorie consecutive incontro l'Andria BAT, ultima in classifica con la miseria di quattro punti. Così, capita anche che la squadra più titolata, il Verona, si veda andare sotto di un gol praticamente ad inizio gara ad opera di un tanto aitante quanto sconosciuto giovane giocatore francese. Altra cosa che capita è che dopo esser andato sotto di una rete, il Verona si trovi a giocare affannosamente alla ricerca di un pareggio che sembra non arrivare mai, infrangendosi il più delle volte contro la difesa arcigna degli avversari e altre volte contro il portiere avversario. Il tutto fino alla fine primo tempo. Cose che capitano, appunto. Cose viste, riviste e straviste. Oramai di queste situazioni ne abbiamo talmente piene le borse che ci vien la nausea a raccontarle. Fosse successa uno degli anni scorsi una cosa simile sarebbe finita col solito assalto al fortino avversario con un gol del pareggio che forse sarebbe arrivato (ma anche no) negli ultimi minuti del secondo tempo. La cosa che invece non capita spesso (almeno ultimamente qui a Verona) è che all'inizio del secondo tempo la squadra torni in campo con una grinta speciale e una notevole incisività. Il ruggito del Verona è talmente potente che in diciassette minuti l'Andria viene letteralmente schiacciata nella propria metà campo e per buoni tratti viene assediata all'interno dell'area di rigore con una serie di azioni insistite, di scambi veloci palla a terra e di cross dalla fascia. Selva, Selva Bis e Selva Ter sono tre pugni formidabili che stendono letteralmente l'avversario in dieci-minuti-dieci. Da li in poi il Verona placa la propria furia: portata a compimento la propria missione non c'è più bisogno di infierire su una squadra come l'Andria in evidente crisi tecnica e tattica e la gara scorre addormentata fino al triplice fischio. Questo è in buona sostanza il riassunto della partita Verona-Andria. A contorno vanno alcune doverose precisazioni, a cominciare dal fatto che per tutto il primo tempo il francese Ousmane Sy da solo ha fatto diventare praticamente scemi i nostri due centrali, Comazzi e Ceccarelli. In particolare il primo si fa fregare alla grande quando non si avvede dell'arrivo da dietro di Sy e lo lascia correre verso la porta indisturbato nell'azione del primo gol. Il secondo cade ripetutamente nelle provocazioni e si fa ammonire (tanto per cambiare) e così salterà la prossima gara di Reggio. Poca cosa l'Andria ma evidentemente nel primo tempo è bastato sapersi organizzare e star ben chiusi per resistere alla sterile pressione del Verona (demerito nostro quindi). Senza dubbio la gara viene decisa, giocata e vinta nello spogliatoio durante l'intervallo. Non sappiamo cosa abbia detto o fatto Remondina, se abbia rotto porte e sfasciato panchine, fatto sta che i giocatori alla ripresa della partita sembravano irriconoscibili rispetto al primo tempo. Remondina (ottimo su tutte le scelte) modifica praticamente subito il modulo sostituendo il latitante Ciotola con Colombo proponendo Berrettoni trequartista dietro Selva e Colombo. I due attaccanti hanno dimostrato ampiamente di integrarsi l'uno con l'altro alla meraviglia e la difesa dell'Andria, finora vincente contro il tradizionale attacco a tre, ora nulla può contro la più ficcante disposizione dei gialloblu. Con la nostra fascia destra utilizzata come un'autostrada con i ripetuti traversoni di Cangi e di Russo, con le palle recuperate rabbiosamente a centrocampo e con gli scambi veloci in avanti, al Bentegodi vengono giocati venti minuti di grande calcio e l'impressione è che se si avesse martellato ancora senza misericordia il risultato avrebbe raggiunto proporzioni tennistiche. Ma alla fine va benissimo anche così. Per come si era messa e per come è stata risolta possiamo dire che il Verona è •«una grande squadra•». Valeriano |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Serie C - 8a giornata | ||||||||||||||||||||||||||||||
|
Verona, 11/10/2009
|
||||||||||||||||||||||||||||||
![]() ![]() |
Hellastory è ottimizzato per una risoluzione dello schermo di 800x600 pixel.
Per una corretta visione si consiglia l'uso del browser Microsoft Internet Explorer versione 5 o successiva con Javascript, Popup e Cookies abilitati.
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
[]
|