Verona, 08.11.2009 ore 14:30 - Lega Pro - Prima Divisione - Giornata 12
                     
HELLAS VERONA - REAL MARCIANISE

HELLASTORY Match
COMMENTO

Continuano le gare contro avversari che qualche anno fa, mai e poi mai avrei pensato di dover affrontare in partite ufficiali, anche perchè ne ignoravo l'esistenza. Dopo il Pescina Valle del Giovenco, ieri è stata la volta del Real (addirittura!) Marcianise. Nei giorni scorsi ho cercato di saperne di più su questa squadra, ed scoperto grazie a internet che Marcianise è una cittadina campana alle porte di Caserta, che conta oltre 40.000 abitanti e che il «Real» (termine che senz'altro deriva dalla vicinanza con la splendida Reggia Borbonica) è stato fondato addirittura nell'anno di grazia 1985. Il fatto che si tratti di una squadra relativamente nuova, è dimostrato anche dai colori sociali: il giallo e il verde, binomio assente nel calcio che conta. Va dato atto al Marcianise di aver comunque cercato dei colori nuovi, originali, a differenza di altre squadre di altre città che, nel momento in cui hanno iniziato ad avere un minimo di visibilità, si sono affrancate con i colori della squadra principale, con evidenti intenti emulativi da chiaro complesso di (naturale) inferiorità. Senza fare nomi, mi viene in mente ad esempio la seconda squadra della nostra città...

In una domenica dal classico clima autunnale, con pioggia e forte vento, il Verona coglie una vittoria netta che va ascritta negli annali come una classico del «massimo risultato con il minimo sforzo». Assenti Selva e Ciotola, con Colombo così così, Remondina, in nome dell'abbondanza che quest'anno regna sovrana in casa gialloblu, non rinuncia al 4-3-3 e schiera un attacco inedito con Gomez a fare la punta e Berrettoni e Rantier ai lati. Difesa e centrocampo vengono confermate: la brevettata «maginot» scaligera vede, davanti a Rafael, Pugliese, Comazzi, Ceccarelli e Cangi, pacchetto di categoria superiore che anche ieri, per l'ennesima volta, non incassa gol. A centrocampo confermato il solito trio: Esposito, Pensalfini e Russo.
Il Real, seguito al Bentegodi da ben 4 tifosi, si presenta in campo con magliette piuttosto improbabili: davanti sembrano quelle della nazionale vaticana, ma gli inserti verdi e rossi sulle maniche richiamano anche la Giamaica. Tra le due squadre c'è un abisso di storia ed aspirazioni, ma sappiamo bene che in campo si va 11 contro 11 e che siamo in serie C (non sopporto di chiamarla lega pro, perchè se di solito in tutte le cose ci sono dei «pro» e dei «contro», io, in questo schifo di categoria, di «pro» non ne vedo!), categoria infima e paludosa, piena di squadre malariche e portatrici sane di «tripanosomiasi», ovvero la cosidetta «malattia del sonno», trasmessa dalla celebre «mosca tsè tsè». Il Real fin dalla prime battute palesa la volontà di portarsi a casa un pareggino: pressing asfissiante a metà campo, con raddoppio sistematico della marcatura, e palleggio «soporifero» in fase di palla attiva, per ridurre il ritmo della partita, aggiungiamoci qualche fallo tattico al momento giusto e il gioco è fatto. La squadra ospite riesce benissimo nel suo intento per quasi tutto il primo tempo, creandosi addirittura qualche buona occasione che viene sprecata malamente. Il Verona dorme, e subisce passivamente la strategia dei campani. Del trio d'attacco il solo Berrettoni sembra immune dalla puntura della mosca tsè tsè, mentre a centrocampo Esposito è costretto agli straordinari per l'andamento instabile di Russo e Pensalfini, con il risultato che in più frangenti, l'inserimento dei trequartisti del Marcianise crea seri problemi alla difesa gialloblu. Il vaccino arriva sul finire del tempo, lo inietta Ceccarelli, con l'ennesimo gol pesante: mischia in area, batti e ribatti, il centrale gialloblu controlla bene e, solo davanti al portiere, lo infila con un destro preciso da attaccante puro. La partita finisce qui, perchè il Real si cala perfettamente nella parte della vittima predestinata, tanto da fallire un gol praticamente già fatto, con il centravanti che spara sulle ginocchia di Rafael tutto solo. Nella ripresa è tutta un'altra gara, con il Verona che amministra senza particolari affanni raddoppiando con Russo, imbeccato davanti porta dal generosissimo Berrettoni. Il Marcianise ha una botta d'orgoglio nel finale, quando, ridotto anche in dieci uomini per un'espulsione, si vede deviare da un Rafael in splendida forma, un bel fendente dal limite. Finisce tra gli applausi di un pubblico che adesso, dopo tanto tempo, può godersi il Verona primo solitario in testa ad una classifica.

Se la posizione in graduatoria è un segnale incontrovertibile che la squadra sta rispettando le attese, a sostegno dell'ottimismo ci sono anche altri dati che, a mio avviso, possono dare sufficienti garanzie al futuro gialloblu: la striscia positiva del Verona in campionato, che dura da marzo, conta qualcosa come 22 partite senza sconfitte, 11 vittorie e altrettanti pareggi, il Verona ha preso gol solo in 6 di queste gare, per un totale di solo 7 reti subite. Di contro, l'Hellas è andato a rete ben 33 volte! Le partite di Coppa Italia non sono computate, ma il fatto che l'Hellas abbia raccolto anche in coppa una serie di risultati positivi (una sola sconfitta a Sassuolo), la dice lunga anche su un altro aspetto: abbiamo delle seconde linee di qualità. Il lavoro fatto da Martinelli, Bonato e Remondina è stato finora perfetto. Alla vigilia del big-match dell'Adriatico contro il Pescara, il Verona è la prima della classe in tutti i sensi. Adesso bisognerà soprattutto usare la testa, dimostrare di essere una squadra matura: per vincere il campionato non serve battere le favorite, come abbiamo fatto l'hanno scorso, se poi non riusciamo a superare in casa l'ultima della classe, ecco perchè una vittoria con il minimo sforzo contro il Real Marcianise è fondamentale per la scalata alla serie B.

Davide


7 Rafael D.
due parate, una con merito da dividere a metà con l'attaccante ospite, l'altra bella e coreografica nel finale. Bravo anche nei disimpegni e nei rinvii, ne sbaglia uno soltanto.
6.5 Cangi F.
fa la guardia senza troppe sbavature e si propone costantemente sulla fascia, sbaglia qualche appoggio di troppo.
6 Comazzi A.
soffre nel primo tempo, troppo statico e talvolta tagliato fuori dall'uno-due degli attaccanti avversari, in fase di impostazione non riesce ad andare oltre a lanci telefonati e per giunta imprecisi; molto meglio nella ripresa.
6.5 Ceccarelli L.
un plauso per l'ennesimo gol in campionato, ma in difesa, nel primo tempo, soffre le stesse pene del collega Comazzi.
6.5 Pugliese G.
un po' in affanno nel primo tempo, costretto sulla difensiva dall'atteggiamento aggressivo del centrocampo ospite, nella ripresa gioca quasi sempre da esterno, perfetta l'intesa con Berrettoni.
7 Esposito (II) G.
mente e motore della squadra, bisognerebbe clonarlo.
6.5 Russo G.
a corrente alternata nel primo tempo, impreciso e molle negli appoggi, meglio nel secondo, quando nobilita la prestazione con il primo sigillo in gialloblu.
6 Pensalfini F.
come il collega Russo, nel primo tempo fatica non poco a tenere e giocare la palla, meglio nella ripresa.
s.v. Garzon S.
gioca troppo poco per essere giudicato, tuttavia, abbastanza per mettere in mostra la solita grinta.
6 Gomez Taleb J.
di più non gli si poteva chiedere, ha cercato di tenere palla e far salire la squadra, ma il fisico e la poca esperienza non gli hanno permesso di fare sfracelli, prova comunque dignitosa.
6 Colombo C.
niente di che, ma la sua presenza in campo ha dato sicuramente peso all'attacco, qualche buona sponda e soprattutto apertura di spazi per l'inserimento dei compagni.
5 Rantier J.
non era in giornata, e certamente il campo pesante e i pochi scrupoli dei difensori ospiti non lo hanno aiutato.
s.v. Farias Da Silva D.
un quarto d'ora nel quale si mette in evidenza per un paio di buone azioni personali, poco per giudicarlo.
7 Berrettoni E.
encomiabile per grinta e abnegazione, non molla mai, porta palloni su palloni, contrasta ovunque e dimostra di lavorare davvero per la squadra, a tratti mi ricorda addirittura Pierino Fanna...

Serie C - 12a giornata
Verona, 8/11/2009  

HELLAS VERONA FC
D.Rafael ; F.Cangi , L.Ceccarelli , A.Comazzi , G.Pugliese ; G.Esposito (II) , F.Pensalfini (65' S.Garzon) , G.Russo ; E.Berrettoni , J.Gomez Taleb (60' C.Colombo) , J.Rantier (77' D.Farias Da Silva) .
2
marcatori  39' L.Ceccarelli , 72' G.Russo
ammoniti G.Russo
Fumagalli; Ciano, Filosa, Murolo, Piscitelli; Manco (87' Tomi), Di Napoli (53' Alfano), Della Ventura, D'Ambrosio; Romano; Tedesco (53' Galizia).
All. Boccolini
0
ammoniti Romano, Ciano
Arbitro Bietolini Claudio (Firenze - FI)
Recupero 2+4
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