domenica 11, h 15:00  
BRESCIA4

HELLAS VERONA

2

PROSSIMO IMPEGNO
  venerdì 23, h 21:00  

HELLAS VERONA

 
PALERMO 
Hellas Verona english presentation
Speciale 50 Anni di Bentegodi su Hellastory.net

50 Anni di Bentegodi

Che la data d'inaugurazione del Bentegodi fosse il 15 dicembre 1963 è più o meno noto a tutti i tifosi del Verona. In pochi però avranno fatto caso che la scadenza coincide quest'anno con il 50esimo anniversario.

E' un vero peccato che gli organi di stampa non si curino affatto di questa ricorrenza o lo facciano in maniera marginale perché il Bentegodi è uno dei luoghi di Verona più amati dai veronesi, una seconda casa dove la gente ci lascia la passione, la gioia, la paura, la tensione, la voce. Lo "viviamo" fisicamente solo due o tre ore ogni 10-15 giorni per poi lasciarlo desolatamente vuoto per giorni ma a livello "mentale" continua a risuonarci nella testa, tra ricordi di partite passate e speranze per quelle che devono ancora venire.

"Scrivo qualcosa o no?", pensavo quest'estate, contando anche sul fatto che non essendo a libro paga di nessuno posso decidere in autonomia di curarmi di una vicenda piuttosto di un'altra. Scrivere "qualcosa" però pareva abbastanza riduttivo: sono 50 anni dall'inaugurazione ma c'è un prima e c'è anche un dopo. Pensavo che avrebbe potuto essere un buon argomento e che avrebbe potuto interessare ad altri come interessa a me.

Questo "speciale" nasce principalmente dalla curiosità personale di saperne di più su quello che non è solo un impianto sportivo ma che è diventato a tutti gli effetti un monumento della città. Una seconda Arena, se vogliamo.

La voglia di conoscere, di capire, di approfondire mi ha portato a ricostruire la storia di questa struttura dividendola in quattro parti, la prima parla del progetto dall'ideazione alla messa in opera, la seconda si concentra sul giorno dell'inaugurazione, la terza ripercorre l'evoluzione dell'impianto e la quarta è un interessante insieme di statistiche seguite da Carlo e Andrea, assolutamente inedite, nel più classico stile di Hellastory.

Un viaggio lungo 60 anni, dalle ragioni politiche a quelle sportive, passando per la storia urbanistica della nostra città con alcune note di colore che ci fanno capire che Verona in fondo non è mai cambiata. Una città di provincia che vorrebbe diventare grande ma che proprio non ce la fa...a farcela.

Per fortuna, oserei dire.

Valeriano



» Prima parte: Il «vecio Bentegodi» non basta più
» Seconda parte: Il Nuovo Bentegodi è un Gioiello... Inarrivabile
» Terza parte: 1963-1985, gli anni d'oro del Bentegodi
» Quarta parte: 1986-2013, il Bentegodi si rimette a nuovo
» Quinta parte: 50 anni di numeri



SETTI PRIGIONIERO DI SE STESSO


Tutto come prima, ma peggio di prima. Il Verona ha valutato che la scelta Grosso è ancora la migliore possibile. Questo lascia sconcertati i tifosi gialloblu che vedono polverizzarsi le speranze di riprendere la corsa della classifica con una squadra allo sbando a seguito di un'involuzione tanto preoccupante quanto senza sbocchi. Il problema di fondo è che, nella valutazione societaria, non esistono alternative a Grosso. Quali sono allora i lacci che imbrigliano la libertà di scelta di Setti? Innanzitutto quella di aver affidato baracca e burattini a D'Amico che ha voluto in estate (e difeso con argomentazioni francamente imbarazzanti) il suo vecchio amico in panchina. Ma chi è questo D'Amico? che esperienza ha? perché affidarsi a lui per un così complesso progetto di rilancio? Esonerare il mister significa inevitabilmente sfiduciare Setti, il suo direttore sportivo e il valore di gran parte della rosa (blocco Bari e Perugia) assemblata per rendere più agevole l'aggregazione. Qui non si tratta quindi solo di cambiare un allenatore, si tratta di mettere in discussione l'intero progetto che prevede: 1) contenimento dei costi dirigenziali (D'Amico), 2) ringiovanimento della rosa, 3) ruolo decisionale accentrato nel presidente. Nel Verona attuale manca infatti un direttore generale (sulla cui necessità si era espresso favorevolmente persino Fusco) che sia la sintesi tra la componente societaria, quella tecnica e la comunicazione (media, terzi e tifosi) e di un direttore sportivo autorevole nei rapporti tra allenatore e spogliatoio (la gestione del caso Pazzini su tutti). In più, abbiamo una rosa lunga, piena di giovani ma anche di giocatori che non riescono a dare il loro reale contributo perché impiegati male. Non si tratta quindi di valutare un cambiamento in panchina nell'ambito di una struttura dirigenziale consolidata ed affidabile, ma di ammettere che gran parte delle scelte fatte finora sono errate. Setti ha già dimostrato di non essere un decisionista (certi errori del passato non si dimenticano), e non ha neppure interlocutori terzi e di spessore che lo possano consigliare. E' rimasto solo col suo progetto, prigioniero di se stesso.

[continua]
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]



HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 6399 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
App Scommesse Verona
[www.hellastory.net] - {ts '2018-11-16 15:56:58'} - {ts '2018-11-16 22:56:58'}


191119121913191419151919192019211922192319241925192619271928192919301931193219331934193519361937193819391940194119421943194419451946194719481949195019511952195319541955195619571958195919601961196219631964196519661967196819691970197119721973197419751976197719781979198019811982198319841985198619871988198919901991199219931994199519961997199819992000200120022003200420052006200720082009201020112012201320142015201620172018