sabato 16, h 18:00  

HELLAS VERONA

1
ASCOLI1

PROSSIMO IMPEGNO
  venerdì 29, h 21:00  
CREMONESE 

HELLAS VERONA

 
Hellas Verona english presentation


INTRODUZIONE  
DALL'AZZURRA ALL'INTER  
PALERMO, UNA SECONDA CASA  
GENOVA, PIAZZA DIFFICILE «
A RAVENNA, DI NUOVO IN GIOCO  
SUL CAMPO COI RAGAZZI, ANCHE A VERONA  
IL CALCIO DI OGGI  
LE PARTITE CONTRO IL VERONA  
 

Genova, piazza difficile

Raccontaci delle stagioni al Genoa. Che piazza era?
Al Genoa rimasi per sei anni, durante i quali conquistammo anche una promozione in A, ma due anni dopo fummo retrocessi nuovamente. Quando entravo in campo a Marassi mi sentivo un dio perché, man mano che mi avvicinavo alla porta, vedere 5-6.000 persone così vicine che si alzavano tutte insieme per acclamarti era una sensazione di onnipotenza. Peccato che poi, appena cominciava la partita, non te ne perdonavano una e cominciavano a rumoreggiare e anche ad insultarti. Per quanto ho potuto vedere, il pubblico genoano ti può affossare. Quando negli anni del Mantova giocai insieme ad un giovanissimo Mario Bortolazzi, gli diedi un suggerimento: “Non andare mai al Genoa”. Non mi ascoltò, a quanto pare, e poi mi diede ragione.

Nonostante ciò, a Genoa hai disputato ottime stagioni.
Sì, nel Genoa disputai degli ottimi campionati: il migliore fu probabilmente quello della stagione 1978-79 quando arrivò in squadra anche Silvano Martina che, dopo aver esordito in A con l’Inter, si era fatto le ossa in vari campionati di serie B. Martina era sicurissimo che mi avrebbe strappato la maglia da titolare e, all’inizio, non andavamo molto d’accordo. Questo mi fece probabilmente tirare fuori un orgoglio smisurato, al punto che raddoppiai le energie in allenamento e giocai tutta la stagione da titolare. Martina non vide mai il campo. La stagione 1979-80 fu il mio ultimo anno a Genova, con Gigi Simoni che tornava allenatore per la stagione successiva, cui consigliai di prendere Martina per le sue qualità… (alcuni mesi dopo lo stesso Martina mi chiamò per ringraziarmi della segnalazione).

Ci fu un finale amaro…
Infatti fui coinvolto nel calcio scommesse, ma ero innocente e siccome mi assicurarono che le indagini si sarebbero concluse rapidamente, entro un mese, riuscii a rimanere sereno in attesa che finissero gli accertamenti. Venni completamente scagionato da ogni accusa e potei tornare a giocare dopo il mese di sospensione preventiva. A fine campionato decisi però che ne avevo abbastanza di Genova e scelsi di tornare a casa con la famiglia: i miei figli avevano rispettivamente 10 e 5 anni, sentivo che era arrivato il momento di dare a loro una dimora stabile, degli amici, e la vicinanza dei familiari. Le opportunità non mi mancavano però: a parte Simoni che, per tenermi al Genoa, mi fece proporre addirittura un contratto da 5 anni quando già ne avevo 34, mi cercarono il Como di Pippo Marchioro e il Verona.

Il Verona sulla tua strada, ma…?
Mi disse Simoni dell’interesse del Verona per me tramite Mascetti, pare che volessero puntare su una coppia formata da un portiere giovane e promettente e da un portiere esperto. L’offerta era allettante, ma avevo già deciso che volevo ritornare a Mantova e fissarci dimora. Preferii quindi il Mantova, anche se significava andare in serie C e rinunciare ad un sacco di soldi. Ma, come detto, a quel punto misi la famiglia davanti a ogni altro aspetto. Gigi Simoni però mi chiese di aiutarlo nel trovare il sostituto per il ruolo di portiere del Genoa e, come detto, gli dissi che doveva richiamare Silvano Martina.


« Palermo, una seconda casa A Ravenna, di nuovo in gioco »

LE VOCI DENTRO


Alcune settimane fa, Vitale uscì con un'affermazione che non ebbe molto risalto mediatico anche perché fornita da un giocatore arrivato da poco. Disse che se avessero esonerato il mister sarebbe stata una sconfitta per tutti loro. Quella frase, buttata lì tra l'indifferenza e lontana dall'eccitazione dei risultati che si andavano sviluppando, si è accantonata in una parte secondaria del mio stato d'animo ma ha avuto però il privilegio di non farmi partecipare troppo allo sconforto collettivo di Lecce. Ricollocando in maniera differente quel prezioso contributo (e raro, visto che sono sempre scarse le voci che vengono dallo spogliatoio) persino alcuni momenti drammatici di questa stagione vengono ripensati. Come l'inopportuna crisi isterica di D'Amico dopo la gara interna col Crotone, che rimane inopportuna nei modi e nei contenuti, ma che è anche figlia di una sana frustrazione interiore. Sana perché testimone di un disappunto reale, inopportuna perché uscita come quando ce la prendiamo con moglie, figli o capo ufficio per i problemi che invece abbiamo con noi stessi. Dietro lo sproloquio c'era però una rabbia per chi non riusciva a venire a capo della situazione come avrebbe voluto e si incazza per questo. Così come pure certi sconsolati messaggi di Zaccagni e compagni che, dopo Lecce e Padova, hanno ammesso con la stessa limpidezza che i tifosi hanno ragione ad arrabbiarsi e che comunque noi vogliamo venire in A. Sdoganare le parole serie A dopo una brutta sconfitta non è cosa da poco. Oppure, certi silenzi autunnali di Pazzini per la sua esclusione, allora per me inspiegabili, ma che forse celavano un tatto e una lungimiranza del nostro campione con l'intento di non alimentare polemica a polemica in una situazione già complicata di suo, imbrogliata da Grosso con le sue elucubrazioni e i suoi esperimenti scientifici, e dalla quale si sperava di uscire prima possibile. Pazzini è un campione vero, dentro e fuori dal campo. Per rendersi conto del suo spessore basta vedere come vengono gestite nel mondo del calcio situazioni analoghe all'Inter con Icardi o al Milan autunnale con Higuain. E, se permettete, Pazzini per il Verona vale esattamente quanto Icardi per l'Inter e Higuain per quel Milan. Se non di più.

[continua]
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]



HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 6524 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
App Scommesse Verona
[www.hellastory.net] - {ts '2019-03-20 20:16:08'} - {ts '2019-03-21 03:16:08'}


1911191219131914191519191920192119221923192419251926192719281929193019311932193319341935193619371938193919401941194219431944194519461947194819491950195119521953195419551956195719581959196019611962196319641965196619671968196919701971197219731974197519761977197819791980198119821983198419851986198719881989199019911992199319941995199619971998199920002001200220032004200520062007200820092010201120122013201420152016201720182019