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E' finita 1-1 la sfida al Bentegodi tra Verona e Pescara, un risultato che, per quanto si è visto, forse ha penalizzato un po' i gialloblu. L'Hellas infatti nel primo tempo è andato subito in vantaggio e ha sbagliato un paio di occasioni davvero clamorose. Nella seconda frazione di gioco la gara è stata invece più equilibrata, con il pareggio di Terra e i tentativi, inutili, dei veneti di conquistare i 3 punti.
Il primo tempo, come anticipato, è stato ampiamente di marca gialloblu. Gli undici di Ficcadenti, sin dai primissimi minuti di gioco si sono dimostrati estremamente motivati e concentrati, rendendosi ripetutamente pericolosi. Al 2' con un colpo di testa sul secondo palo di Adailton, che è uscito di pochissimo; al 3' con una travolgente azione sulla sinistra di Cossu, il cui cross, leggermente lungo, ha trovato il brasiliano impreparato da un'ottima posizione; e ancora al 4' quando è arrivata la rete dell'1-0, realizzata splendidamente da Behrami, che ha lasciato partire dal limite dell'area una travolgente bordata sotto l'incrocio. Meritatissimi gli applausi del Bentegodi.
Ottenuto subito il vantaggio, il Verona ha rifiatato nei seguenti minuti, controllando comunque senza grossi patemi il gioco. Il Pescara infatti, nonostante la buona volontà e un Giampaolo particolarmente vivace, non è mai riuscito rendersi pericoloso.
E' così, al 22', è stato ancora una volta il Verona a sfiorare il gol, con Bogdani che in pratica dal dischetto del rigore ha calciato a lato di poco. Ma ancora più clamoroso è stato l'errore al 29' di Cossu che, solo davanti a Ivan, ha messo incredibilmente fuori. Un errore di cui i gilloblu avranno di che pentirsi a fine gara; per intanto la restante parte del primo tempo è trascorsa senza grosse emozioni.
Alla ripresa delle ostilità il Pescara è parso sin da subito più motivato. E, assorbito lo spauracchio al 7' di un'azione di Adailton conclusasi con un tiro debole, sono stati proprio gli abruzzesi ad attaccare maggiormente nei primi 20 minuti del secondo tempo, collezionando per la verità più angoli che occasioni. E proprio da un angolo, al 65', è giunto il gol che ha deciso il pareggio, grazie a un colpo di testa di Terra, in seguito ad un'azione confusa che ha colto impreparati i difensori del Verona. E' stato questo il primo e unico tiro in porta del Pescara: agli abruzzesi basterà per portarsi a casa un prezioso punto. Il successivo forcing del Verona, infatti, ha prodotto solo due grosse occasioni da gol, ma nessuna rete: al 26' quando Adailton ha liberato Iunco che da ottima posizione anzichè concludere ha perso tempo, e l'azione è poi svanita; e ancora al 37' quando Guarente, in seguito ad un'ottima discesa sulla fascia sinistra, ha messo in mezzo per Bogdani, la cui conclusione di testa è stata respinta sulla linea di porta da un difensore biancazzurro.
Il fischio finale dell'incerto De Marco (poco convincente il suo arbitraggio, così come la collaborazione del guardalinee Cini) ha così lasciato l'amaro in bocca ai padroni di casa, ai quali ancora una volta è sfuggita una vittoria tutto sommato meritata.
Hellastory, 05/12/2004