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HELLAS VERONA / Le Ultimissime

SPECIALE 1982-'83 - VERONA «ANTIDROGA»

Hellastory: Le Ultimissime

Di Claudio Sabattini
Dal «Guerin Sportivo» del 10 - 16 novembre 1982

DOSSIER TRIVENETO / LA SQUADRA DEL GIORNO

Grazie a Osvaldo Bagnoli e a un sorprendente primato in classifica fianco a fianco con la Roma, un'intera città ha scoperto nell'entusiasmo del calcio la terapia più efficace per il dramma dei tossicodipendenti.

SPECIALE 1982-'83 - VERONA «ANTIDROGA»

VERONA. Certamente in questa città (ricca economicamente oltre la media nazionale e in una dimensione ... [continua]

Hellastory, 16/11/2022

HELLAS VERONA / Le Ultimissime

SPECIALE 1982-'83 - INTERVISTA A DIRCEU

Hellastory: Le Ultimissime

Di Valeria Benatti
Dal «Guerin Sportivo» del 10 - 16 novembre 1982

INTERVISTA CONTENUTA NEL «DOSSIER TRIVENETO – ASSI DI FUORI»

SPECIALE 1982-'83 - INTERVISTA A DIRCEU

VERONA - José Guimaraes Dirceu è già un personaggio, a Verona. AI termine di ogni allenamento lo aspettano in molti, chi per l'autografo, chi per la stretta di mano, chi soltanto per apprezzare il suo simpatico modo di parlare: un misto di brasiliano, spagnolo e italiano. E Dirceu dà retta a tutti, fa il compagnone, di ... [continua]

Hellastory, 10/11/2022

HELLAS VERONA / Le Ultimissime

SPECIALE 1982-'83 - MOMENTI DI GLORIA

Hellastory: Le Ultimissime

SPECIALE 1982-'83 - MOMENTI DI GLORIA

Di Adalberto Scemma
Dal «Guerin Sportivo» del 27 ottobre – 2 novembre 1982

LA SQUADRA DEL GIORNO / VERONA

Sull'attenta programmazione di Mascetti e Bagnoli, l'arrivo di Dirceu ha fatto scattare la scintilla della classe. Così sono maturate le cinque vittorie consecutive e il primato in classifica. Con Guidetti e Zmuda in panchina...

VERONA. Due mazzate subito in avvio (Inter e Roma pronte a razziare – la moviola è garante – con la complicità di arbitri Rocambole...) poi un'escalation dirompente. Cinque vittorie l'una in fila all'altra, Juve, Genoa, Avellino, Pisa e Catanzaro prese d'assalto e messe sotto senza possibilità di repliche. È stato così che il Verona, per la prima volta nell ... [continua]

Hellastory, 27/10/2022

HELLAS VERONA / Le Ultimissime

SPECIALE 1982-'83 - LA COPPA MITROPA

Hellastory: Le Ultimissime

SPECIALE 1982-'83 - LA COPPA MITROPA

L'AUTUNNO DELL'HELLAS

Quanto segue non vuole essere un riferimento alla fase decadente che sta vivendo la nostra squadra, ovvero «quella successiva alla piena maturità, che segna l'inizio del declino» (come recitano i vocabolari), quantunque tanti segnali lo possano far pensare.
Più prosaicamente vuole venire incontro all'intenzione del nostro puntualissimo Andrea di uscire con i tabellini del Verona in Mitropa Cup, il giorno stesso del primo incontro della nostra seconda partecipazione a cotanta manifestazione: il 20 Ottobre, giust'appunto in Autunno.

Premesso che il nostro sito nell'Area Competizioni/L'Hellas in Europa/Mitro ... [continua]

Hellastory, 20/10/2022

HELLAS VERONA / Le Ultimissime

SPECIALE 1982-'83 - LE PRIME 10 GIORNATE

Hellastory: Le Ultimissime

A Verona il 12 settembre 1982 fa ancora caldo. Sotto il balcone di Giulietta gli ultimi tedeschi in gita si fanno fotografare mentre toccano il seno della bella Capuleti, si aggirano tra gli arcovoli dell'Arena e consumano gelati da passeggio, alzando gli occhi verso le bellezze senza tempo della città oltre cui, per dirla con Shakespeare, non vi è che «dolore e disperazione».
Qualche chilometro più in là, in periferia, nell'arena intitolata al decano dello sport veronese, Marcantonio Bentegodi, gli spalti sono gremiti a sfiorare il tutto esaurito. Qualche settimana prima di festeggiare la 3^ coppa del mondo, Verona aveva salutato anche il ritorno dell'Hellas in serie A, dopo 3 campionati nell'inferno della B in cui la gloriosa squ ... [continua]

Hellastory, 12/09/2022

HELLAS VERONA / Le Ultimissime

SPECIALE 1982-'83 - LA COPPA ITALIA

Hellastory: Le Ultimissime

CENNI SUL REGOLAMENTO

Con l'edizione 1982-'83, il numero delle squadre partecipanti alla Coppa Italia viene portato a 48, aggiungendo alle 16 di serie A e alle 20 di serie B anche le prime 6 classificate dei 2 gironi di serie C1. La prima fase prevede 8 gironi da 6 squadre (2 di serie A per ogni girone) con partite di sola andata e passaggio del turno riservato alle prime 2 classificate del girone. Dal secondo turno si passerà all'eliminazione diretta con incontri di andata e ritorno come nelle Coppe Europee, compresa la regola del gol in trasferta che vale doppio in caso di parità.

1^ FASE

... [continua]

Hellastory, 08/09/2022

HELLAS VERONA / Le Ultimissime

SPECIALE 1982-'83

Hellastory: Le Ultimissime

SPECIALE 1982-'83

PREMESSA

Il campionato 1982-'83 è stato sicuramente uno dei più importanti nell'intera storia del calcio italiano. A prescindere dall'eccezionale exploit del nostro Hellas, che disputò una stagione fantastica (seconda solo, in termini di gioco e risultati, a quella dello scudetto), tutto il panorama calcistico italiano si apprestava ad una svolta importante, preparandosi a diventare capofila del calcio europeo e mondiale fino ad almeno metà degli anni '90. Dopo i fasti delle milanesi negli anni '60, i club italiani non erano più riusciti ad imporsi sulla scena internazionale, fatta eccezione per la vittorie del Milan nella Coppa Coppe del 1973 e della Juventus nella Coppa Uefa del 1977. Catenacciaro e chiuso nei propri c ... [continua]

Hellastory, 07/09/2022

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SETTI ACCOMPAGNA IN B IL VERONA


Dopo la decima, gravissima sconfitta consecutiva, il Verona è quasi condannato. E pensare che lo Spezia, per condizione e posizione di classifica, avrebbe potuto essere l'avversario più adatto per chiudere decentemente l'anno solare ed accendere speranze di salvezza. Invece no, ci sono stati superiori non solo nel risultato ma anche nel gioco e in intensità. Il Verona sta pagando le sciagurate scelte societarie, come ha ammesso Marroccu dopo Monza. Setti invece, che vive evidentemente in un altro pianeta, non si rende conto di quello che ha combinato e nemmeno perché, chiunque a Verona raggiunge un certo livello qualitativo, poi chiede di andare via. Non si rende conto che è lui l'artefice di questa condizione di precarietà che non consente di trovare in questa società la propria dimensione sportiva. E per questo, ogni anno batte cassa frettolosamente al valore acquisito, vivendo di nuove scommesse e di improvvisazione. In effetti, a voler essere precisi, non è ancora stato chiarito se tutto ciò dipenda da costanti bisogni personali, oppure dalla sua supponenza (sono il Presidente che ha disputato più stagioni in serie A, conosco il calcio meglio di tutti voi ...). Fatto sta che questa volta Longo, D'Amico e Tudor hanno capito in fretta quello che sarebbe successo di lì a qualche mese e, vista l'impossibilità di proteggere un giocattolo troppo prezioso per le sue mani grezze, si sono defilati con lungimiranza. Come se uno, vincendo casualmente alla lotteria, finisce per sprecare tutto e si riduce a chiedere l'elemosina sotto i ponti. Povero e abbandonato. Forse perché erano proprio loro la componente saggia e competente della società, quella che ha permesso di rivalutare fino a quel punto il Verona. Loro, e non certo Setti che ha solo avuto la fortuna di averli per sè. Comunque, tutti i nodi sono venuti rapidamente al pettine: ceduti male Barak, Simeone, Caprari e Casale, rimpiazzati solo numericamente con giocatori scadenti (alcuni persino pagati cari), preso Marroccu come suo braccio destro (velocissimo a squalificarsi nel giro di poche settimane) e infine scelto Cioffi per l'ennesima scommessa assurda anche se l'ambiente, svilito e senza indirizzo, stava cercando invece disperatamente continuità, esperienza e buon senso. Cosa è rimasto di quel Verona che tanto ci ha divertito e sentiti rispettati? Niente. Per non parlare della soluzione frettolosa e senza alcuna logica di affidare la squadra a Bocchetti, che non ha niente a che vedere con quella adottata dal Monza con Palladino. Infatti, il povero cristo è stato assunto a uomo simbolo della società dopo essere stato prima dirottato in Primavera e poi, come un profeta, beneficiario di addirittura 5 anni di contratto. Lui che non ha neppure il patentino da allenatore. Ora cosa ci aspetta? un lento ed umiliante cammino verso l'inferno o abbiamo ancora qualche briciolo di speranza di salvezza?

[continua]
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Riepilogo stagionale e classifica generale


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