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HELLAS VERONA

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LAZIO 

HELLAS VERONA

 
Hellas Verona english presentation


Introduzione  
Stagioni 1962-65, Audace  
Stagioni 1965-67, Verona  
Dal 1967 in poi, il "dopo" Verona  
Gialloblu 70, ASD Ex Calciatori Hellas Verona «
 

Gialloblu 70, ASD Ex Calciatori Hellas Verona

Raffaele Castellini è stato uno dei maggiori protagonisti della storia, oramai cinquantennale, degli ex calciatori dell'Hellas Verona.

Prima nelle vesti di giocatore, quando ancora il nome della squadra e della società era Gialloblu 70 (in quanto fondata nell'anno 1970). Poi consigliere, tesoriere e "tuttofare", quando la società nel 2009 è diventata ASD Ex Calciatori Hellas Verona, dotandosi di uno statuto Onlus, sul modello di altre società europee (il Barcellona fra tutte) che hanno riunito gli ex calciatori con finalità benefiche. A fare da traghettatori in questa fase sono stati in particolare Franco Nanni, Osvaldo Bagnoli, Emiliano Mascetti e Sergio Maddè.

Leggiamo direttamente dal sito dell'ASD Ex Calciatori Hellas Verona: "L'Associazione si occupa prevalentemente di progetti di beneficenza attraverso l'organizzazione di eventi sportivi e di intrattenimento il cui ricavato va in beneficenza ad altrettante associazioni ed enti di volontariato del territorio veronese. Servire disinteressatamente è il motivo che caratterizza i membri dell'Asd che a titolo assolutamente gratuito si adoperano per realizzare i progetti che hanno permesso loro di raccogliere oltre 160.000 euro in poco più di cinque anni."

L'ASD Ex Calciatori Hellas Verona non si è mai tirata indietro quando c'era da scendere in campo in nome della solidarietà. Inizialmente l'obiettivo era quello di sostenere gli ex giocatori gialloblu in difficoltà, ma nel tempo l'ambito di solidarietà si è esteso grazie anche alla collaborazione con le istituzioni di Verona o, solo per citarne alcune fra le tante, con le iniziative di Don Paolo De Grandi, il parroco "calciatore" di Gazzo Veronese, prematuramente scomparso nel 2016 a Campoluci di Arezzo. Una delle ultime occasioni in cui Don Paolo è sceso in campo con l'Associazione è stato il triangolare benefico del 21 maggio 2016 con gli ex calciatori di Verona, Fiorentina e Sampdoria disputato sul campo di Via Sogare, al quale era intervenuto anche Paolo Rossi.

"Grazie all'aiuto di tutti è stato possibile dar vita ad un'organizzazione strutturata e concretamente operante nell'ambito sociale e assistenziale" così scriveva Matteo Viscione nel 2011 in un articolo di presentazione dell'Associazione.

Il "Caste", dicevamo, è stato uno dei personaggi più attivi della società. Era facile incontrarlo in sede durante i giorni di apertura al pubblico, fra le pareti decorate di fotografie di formazioni storiche. Quasi un peccato che non ci sia, nella sede dell'Associazione, la foto della formazione di quel Novara-Verona del 19 giugno 1966, quando Raffaele scese per l'unica volta il campo con la maglia della prima squadra gialloblu. Di quella gara non esistono foto.

Ci sono, invece, anche se sbiadite dal tempo, foto della formazione dei Gialloblu 70 che, nel 1978, vinsero il secondo campionato per ex calciatori con in campo Castellini insieme ai vari Savoia, Sega, Traspedini, sotto la guida di Angelo Barbi, che aveva già allenato Raffaele nei suoi primi anni di militanza nell'Audace. A tempi delle vittorie dei Gialloblu 70, Raffaele Castellini era ancora in attività fra i dilettanti, e quindi ben allenato, e la sua presenza atletica in mezzo al campo si faceva sentire.

Il 15 giugno 1978 le formazioni dei Veterani di Verona e Bologna si contendono la vittoria nel campionato. I Gialloblu 70 di mister Barbi si impongono con il punteggio di 3-1 grazie alle reti di Traspedini, Castellini e Giulio Sega. Per i rossoblu bolognesi segna la rete della bandiera Renzo Ragonesi.

La formazione del Verona Gialloblu 70 che vinse il campionato ex calciatori nel 1978
La formazione del Verona Gialloblu 70 che vinse il campionato ex calciatori nel 1978

Questo il tabellino della partita:

VERONA GIALLOBLU 70 – BOLOGNA 3-1

VERONA: Bandoni, Tomiet, Cressoni, Maccaccaro, Fiorini, Scandola, Sega, Selmo (Nicoletti dal 50'), Traspedini, Savoia, Castellini. 12. Suman. 13. Tosi. 14. Begali. Allenatore: A. Barbi.

BOLOGNA: Rado, Furlanis, Trombetta, Guarneri, Marini, Iseppi (Zagatti dal 45'), Franzini (Andreoli dal 55'), Regonesi, Perani, Fogli, Tonella.

RETI: Traspedini al 15', Castellini al 23', Sega al 30', Ragonesi (B) al 60'.

Oltre alle iniziative benefiche, l'ASD Ex Calciatori Hellas Verona è di fatto un custode dell'identità del Verona, attraverso il percorso cronologico che si può fare nella sede dello Stadio Bentegodi scorrendo le foto della storia gialloblu. Da qualche anno è anche possibile, per chi si reca al Bentegodi a vedere la partita, fare un tour dello stadio prima della gara, che prevede anche una tappa nella sede dell'associazione oggi presieduta da Sergio "Chicco" Guidotti.

Inevitabilmente, l'emergenza covid ha colpito l'associazione, non solo per la perdita di persone come Raffaele Castellini, ma anche congelando di fatto le iniziative che si svolgevano sul territorio con la finalità di raccogliere fondi per la beneficenza. Solo di recente gli ex calciatori hanno ripreso ad "uscire", a rimettersi la divisa di gioco, e richiamare in giro per la Provincia l'attenzione di tifosi, simpatizzanti e sostenitori. Ad esempio, il 2 ottobre 2021, gli ex gialloblu erano di scena a Nogara, paese natale di Raffaele, per la celebrazione dei 100 anni del sodalizio calcistico nogarese.

Raffaele Castellini brinda in sede dell'ASD Ex Calciatori Hellas Verona con Giancarlo Savoia e Renzo Selmo
Raffaele Castellini brinda in sede dell'ASD Ex Calciatori Hellas Verona con Giancarlo Savoia e Renzo Selmo

Nel giorno dell'addio a Raffaele, non potevano mancare le parole del Presidente Sergio "Chicco" Guidotti, riportate al quotidiano L'Arena: "Siamo addolorati: Raffaele era per noi un punto di riferimento. Sempre pronto ad aiutare gli altri, era un tesoro e un uomo unico."

Si avverte, questo vuoto, entrando nella sede dell'Associazione. Ci vorrà però un po' di tempo ad abituarsi all'idea di suonare al campanello del cancello V in Via Olimpia e non trovare Raffaele Castellini.

Quasi per ironia della sorte, Castellini se ne è andato a pochi mesi di distanza da Mario Corso, il talento veronese che, partito dall'Audace, ha indossato la maglia dell'Inter di Herrera. Raffaele Castellini doveva essere il nuovo Corso, fare coppia con lui all'Inter e chissà, se Mondadori non avesse scelto la politica di conservare i suoi ragazzi solo per il Verona, la sua storia calcistica avrebbe potuto essere diversa.

Quel che è certo è che il "Caste" il suo pezzo di storia veronese l'ha scritto eccome. Per alcuni rimarrà sempre il talento dell'Audace che a 20 anni si affacciò alla corte del Barone Liedholm, per altri il faro del centrocampo che portò il Belluno alla promozione in serie C o la Sampietrese al miracolo della serie D. Per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, rimarrà sempre il ricordo della sua disponibilità e della sua affabilità, segni distintivi che hanno caratterizzato la lunga militanza nell'Associazione dei veterani gialloblu.



IL VERONA E' IN VENDITA?


In questi giorni girano voci sulla possibilità che Setti venda il Verona. Trattandosi all'inizio di semplici sussurri non ci abbiamo dato molto peso. Se ne dicono di cose. Quando poi anche qualche giornalista, generalmente beneinformato, ci fa un post, il sussurro evolve in rumors. Del resto, per esperienza e metaforando il detto, dietro ogni fumo c'è sempre almeno un po' di arrosto. Andiamo con ordine. La FederCalcio, dovendosi barcamenare sull'imbarazzante caso Salernitana ha stabilito qualche mese fa che le multiproprietà sono vietate. Nessun presidente potrà avere più due squadre professionistiche. E chi le ha già, dovrà venderne una entro la stagione 2024/2025. De Laurentiis ha in ballo Napoli e Bari e Setti, che ci riguarda più da vicino, Hellas e Mantova. Il problema è che l'impegno di capitale nel Verona è di gran lunga superiore e, come facile immaginare, c'è anche maggiore appetibilità sul mercato. Senza dubbio, sia dal punto di vista patrimoniale che gestionale, la società sta vivendo una condizione ottimale e sportivamente si conferma in un dignitosissimo 9º - 10º posto sviluppando un calcio spettacolare e coinvolgente. Per non parlare delle prospettive di mercato della rosa, con alcuni giocatori di interesse internazionale (Barak e Simeone) e nazionale (Casale, Ilic e Tameze) che possono sostenere quel turnover capitale/liquidità che consente al club di mantenersi in autonomia.

[continua]
Qual è stato il miglior gialloblu in campo in H.Verona-Torino?

H.Verona    Torino


Cancellieri M.

Caprari G.

Casale N.

Ceccherini F.

Dawidowicz P.

Depaoli F.

Frabotta G.

Günter K.

Hongla M.

Ilic I.

Lasagna K.

Lazovic D.

Montipò L.

Simeone G.

Sutalo B.

Tamèze A.


 


Riepilogo stagionale e classifica generale


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