Fin dalle prime amichevoli l'assetto del Verona, che ricalca la zona mista tanto amata da Bagnoli, con la predisposizione a cercare spazi nel gioco di rimessa, risulta decisamente più equilibrato rispetto alla stagione precedente. Galia non fa rimpiangere Briegel, pur avendo caratteristiche diverse, ma è l'esterno mancino De Agostini a far quadrare perfettamente il cerchio disegnato da Bagnoli, prendendo autorevolmente in mano le redini della fascia sinistra...
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Hellastory, 08/09/2026