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L'anno scorso hanno formato una delle coppie di attacco più interessanti del campionato Primavera. Quest'anno si stanno imponendo anche in prima squadra. Stiamo parlando di Papa Waigo Ndiaye e di Giovanni Foderaro, i due giovani più promettenti della squadra gialloblu. Il primo ha già conquistato il posto da titolare e ha realizzato finora quattro reti, il secondo ha debuttato domenica scorsa a Salerno. Ma come vivono i due protagonisti questo momento? Sentiamolo dalle loro parole.
Giovanni Foderaro. Come è stato il tuo debutto in campo? E' stata una grande emozione, visto anche che è coinciso con la prima convocazione. Il mister mi ha buttato subito in campo. E' stata una bella soddisfazione, anche se ho giocato fuori ruolo. Ma una volta che sei in campo non ci pensi a queste cose. Dopo i gol segnati durante la settimana nelle amichevoli disputate con la prima squadra, sarà la volta di quelli domenicali? Oltre che nelle partitelle infrasettimanali, mi auguro di segnare anche quando verrò chiamato in causa dal mister. Per riuscire a ripetere un pò di quello che ho fatto anche in Primavera con mister Giovanetti. Spero di fare bene anche se non è semplice. Io però sono qui per imparare. Ogni giorno, ascoltando il mister e osservando i compagni posso imparare di più. E di Papa Waigo cosa dici? Papa è forte. Abbiamo giocato assieme lo scorso anno in Primavera, eravamo una gran coppia d'attacco.
Papa Waigo Ndiaye. Finora hai segnato 4 gol, un ottimo bottino per un ragazzo dicianovenne: Sì, sta andando bene, Devo ringraziare tutti i compagni che mi aiutano sempre, cominciando dai più esperti come Mazzola e Italiano. Il merito è solo loro. Ora c'è grande attenzione attorno a te. Non c'è qualche pericolo? Ripeto ancora una volta una cosa che ho detto sempre in questi giorni. Da dove provengo io, il Senegal, non sappiamo cosa sia il fatto di montarci la testa. Sono qua per cercare di imparare e non per fare il fenomeno. Sono Waigo e rimarrò sempre Waigo. Volerò sempre per terra. E cosa ci dici della maglietta che mostri sempre dopo il gol? E' un regalo di alcuni tifosi del Verona, una cosa speciale per me. C'è scritto «Station Waigon», mi piace molto. Finora mi ha portato fortuna.
Hellastory, 08/11/2003