sabato 29, h 21:00  
PADOVA1

HELLAS VERONA

1

PROSSIMO IMPEGNO
  giovedì 3, h 21:00  
CAGLIARI 

HELLAS VERONA

 
Hellas Verona english presentation


INTRODUZIONE  
DALL'AZZURRA ALL'INTER  
PALERMO, UNA SECONDA CASA  
GENOVA, PIAZZA DIFFICILE «
A RAVENNA, DI NUOVO IN GIOCO  
SUL CAMPO COI RAGAZZI, ANCHE A VERONA  
IL CALCIO DI OGGI  
LE PARTITE CONTRO IL VERONA  
 

Genova, piazza difficile

Raccontaci delle stagioni al Genoa. Che piazza era?
Al Genoa rimasi per sei anni, durante i quali conquistammo anche una promozione in A, ma due anni dopo fummo retrocessi nuovamente. Quando entravo in campo a Marassi mi sentivo un dio perché, man mano che mi avvicinavo alla porta, vedere 5-6.000 persone così vicine che si alzavano tutte insieme per acclamarti era una sensazione di onnipotenza. Peccato che poi, appena cominciava la partita, non te ne perdonavano una e cominciavano a rumoreggiare e anche ad insultarti. Per quanto ho potuto vedere, il pubblico genoano ti può affossare. Quando negli anni del Mantova giocai insieme ad un giovanissimo Mario Bortolazzi, gli diedi un suggerimento: “Non andare mai al Genoa”. Non mi ascoltò, a quanto pare, e poi mi diede ragione.

Nonostante ciò, a Genoa hai disputato ottime stagioni.
Sì, nel Genoa disputai degli ottimi campionati: il migliore fu probabilmente quello della stagione 1978-79 quando arrivò in squadra anche Silvano Martina che, dopo aver esordito in A con l’Inter, si era fatto le ossa in vari campionati di serie B. Martina era sicurissimo che mi avrebbe strappato la maglia da titolare e, all’inizio, non andavamo molto d’accordo. Questo mi fece probabilmente tirare fuori un orgoglio smisurato, al punto che raddoppiai le energie in allenamento e giocai tutta la stagione da titolare. Martina non vide mai il campo. La stagione 1979-80 fu il mio ultimo anno a Genova, con Gigi Simoni che tornava allenatore per la stagione successiva, cui consigliai di prendere Martina per le sue qualità… (alcuni mesi dopo lo stesso Martina mi chiamò per ringraziarmi della segnalazione).

Ci fu un finale amaro…
Infatti fui coinvolto nel calcio scommesse, ma ero innocente e siccome mi assicurarono che le indagini si sarebbero concluse rapidamente, entro un mese, riuscii a rimanere sereno in attesa che finissero gli accertamenti. Venni completamente scagionato da ogni accusa e potei tornare a giocare dopo il mese di sospensione preventiva. A fine campionato decisi però che ne avevo abbastanza di Genova e scelsi di tornare a casa con la famiglia: i miei figli avevano rispettivamente 10 e 5 anni, sentivo che era arrivato il momento di dare a loro una dimora stabile, degli amici, e la vicinanza dei familiari. Le opportunità non mi mancavano però: a parte Simoni che, per tenermi al Genoa, mi fece proporre addirittura un contratto da 5 anni quando già ne avevo 34, mi cercarono il Como di Pippo Marchioro e il Verona.

Il Verona sulla tua strada, ma…?
Mi disse Simoni dell’interesse del Verona per me tramite Mascetti, pare che volessero puntare su una coppia formata da un portiere giovane e promettente e da un portiere esperto. L’offerta era allettante, ma avevo già deciso che volevo ritornare a Mantova e fissarci dimora. Preferii quindi il Mantova, anche se significava andare in serie C e rinunciare ad un sacco di soldi. Ma, come detto, a quel punto misi la famiglia davanti a ogni altro aspetto. Gigi Simoni però mi chiese di aiutarlo nel trovare il sostituto per il ruolo di portiere del Genoa e, come detto, gli dissi che doveva richiamare Silvano Martina.


« Palermo, una seconda casa A Ravenna, di nuovo in gioco »

SOGLIANO (PER ORA) RILANCIA, TRA MILLE INCERTEZZE


Da un mese a questa parte si discute spesso intorno al silenzio di Sogliano in merito al suo possibile addio e relativo passaggio ad altre società (pare infatti sia stato avvicinato da Lazio, Roma e Lecce), ma tutto si giustifica con il rispetto del contratto in essere. O si chiudeva un accordo o era inutile parlarne. Altro discorso invece riguarda il suo attuale silenzio in merito al prolungamento contrattuale proposto da Presidio: Sogliano vuole giocarsi ogni opportunità di riscatto quest’anno. Non ha senso allungare il brodo, come è costretta a fare la proprietà per recuperare l’investimento. Anche perché, se il Verona non dovesse farcela a risalire subito in serie A si tratterebbe del secondo fallimento stagionale consecutivo. Questo è chiaro a tutti, al Direttore Sportivo in primis. Tutto ciò premesso, mi sento molto sollevato. Pensare di precipitare in B lasciando (quel che resta della) baracca e burattini in mano a questa proprietà mi metteva i brividi. La serie B è difficile da affrontare, abbiamo tutti davanti agli occhi le frequenti storie di insuccesso post retrocessione dalla Salernitana alla Sampdoria, dall'Empoli allo Spezia, al primo anno del Frosinone. Al contrario, sono poche le storie di un veloce riscatto; Sassuolo, Venezia e Monza hanno potuto contare sulla conferma dei giocatori più rappresentativi (condizione improponibile per il Verona) rilanciati attraverso scelte oculate in panchina. Noi invece siamo costretti a ricostruire tutto. Per l'ennesima volta, aggiungo. Quello che ci aspetta l'anno prossimo sarà dunque un campionato completamente diverso, al quale non siamo più abituati, dove il rango non conta, si lotta su ogni pallone e ogni partita fa storia a se. E poi, ci aspettano tutti quei derby !

[continua]

Eleggi ogni settimana il gialloblu migliore in campo!




Riepilogo stagionale e classifica generale




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]
[Recupera/Cambia Password]
TORNEO PRONOSTICI
dì la tua
H.Verona    Arezzo
Verona - Arezzo finirà...

Devi essere iscritto per poter giocare!






HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 9243 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.


[Mozilla/5.0 AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko; compatible; ClaudeBot/1.0; +claudebot@anthropic.com)]
[216.73.217.11]

1903 1904 1905 1906 1907 1908 1909 1910/11
Prima Categoria
1911/12
Prima Categoria
1912/13
Prima Categoria
1913/14
Prima Categoria
1914/15
Prima Categoria
1915 1916 1917 1918 1919/20
Prima Categoria
1920/21
Prima Categoria
1921/22
Campionato CCI
1922/23
Lega Nord
1923/24
Lega Nord
1924/25
Lega Nord
1925/26
Lega Nord
1926/27
Campionato Nazionale
1927/28
Campionato Nazionale
1928/29
Campionato Nazionale
1929/30
Serie B
1930/31
Serie B
1931/32
Serie B
1932/33
Serie B
1933/34
Serie B
1934/35
Serie B
1935/36
Serie B
1936/37
Serie B
1937/38
Serie B
1938/39
Serie B
1939/40
Serie B
1940/41
Serie B
1941/42
Serie C
1942/43
Serie C
1943/44
Campionato Alta Italia
1944 1945/46
Campionato Alta Italia
1946/47
Serie B
1947/48
Serie B
1948/49
Serie B
1949/50
Serie B
1950/51
Serie B
1951/52
Serie B
1952/53
Serie B
1953/54
Serie B
1954/55
Serie B
1955/56
Serie B
1956/57
Serie B
1957/58
Serie A
1958/59
Serie B
1959/60
Serie B
1960/61
Serie B
1961/62
Serie B
1962/63
Serie B
1963/64
Serie B
1964/65
Serie B
1965/66
Serie B
1966/67
Serie B
1967/68
Serie B
1968/69
Serie A
1969/70
Serie A
1970/71
Serie A
1971/72
Serie A
1972/73
Serie A
1973/74
Serie A
1974/75
Serie B
1975/76
Serie A
1976/77
Serie A
1977/78
Serie A
1978/79
Serie A
1979/80
Serie B
1980/81
Serie B
1981/82
Serie B
1982/83
Serie A
1983/84
Serie A
1984/85
Serie A
1985/86
Serie A
1986/87
Serie A
1987/88
Serie A
1988/89
Serie A
1989/90
Serie A
1990/91
Serie B
1991/92
Serie A
1992/93
Serie B
1993/94
Serie B
1994/95
Serie B
1995/96
Serie B
1996/97
Serie A
1997/98
Serie B
1998/99
Serie B
1999/00
Serie A
2000/01
Serie A
2001/02
Serie A
2002/03
Serie B
2003/04
Serie B
2004/05
Serie B
2005/06
Serie B
2006/07
Serie B
2007/08
Serie C
2008/09
Serie C
2009/10
Serie C
2010/11
Serie C
2011/12
Serie B
2012/13
Serie B
2013/14
Serie A
2014/15
Serie A
2015/16
Serie A
2016/17
Serie B
2017/18
Serie A
2018/19
Serie B
2019/20
Serie A
2020/21
Serie A
2021/22
Serie A
2022/23
Serie A
2023/24
Serie A
2024/25
Serie A
2025/26
Serie A
2026/27
Serie B