4. Il Campionato in lettere - Dossier 2021/2022 su HELLASTORY.net
  domenica 13, h 15:00  

HELLAS VERONA

1
SPEZIA2

PROSSIMO IMPEGNO
  mercoledì 4, h 14:30  
TORINO 

HELLAS VERONA

 
Hellas Verona english presentation

4. Il Campionato in lettere

 

A come Adrien Tameze. Vero motorino instancabile a tutto campo. Sempre tenace, pulito negli interventi e lucido in possesso palla.

B come Berardi. Uomo spogliatoio e cuore gialloblu da diverse stagioni.

C come Cholito. Quanto lo amiamo! Lusso per noi umili provinciali. L'ataccante giusto al momento giusto.

D come Diciannove gol più dell'anno scorso! Altro che solco di Juric...

E come Eusebio. Ahinoi, le prime tre partite con l'equivoco allenatore sono state tremende...

F come Faraoni. Capitano in pectore, memoria gialloblu. Sforna assist e gol, sgroppate e sovrapposizioni, diagonali difensive incoraggiamento ai compagni. Leader silenzioso e affidabile.

G come Gol. Tanti, tantissimi fatti e subiti, ma finalmente torna il saldo positivo! Complimenti a tutti!

H come Hongla. Si, ti diamo volentieri un'altra opportunità

I come Immortale. Ciao Ciccio! Ti vogliamo tanto tanto bene e te ne vorremo sempre.

J come Joe Jordan. Per un giocatore che ha fatto solo una stagione e per giunta una quarantina di anni fa, solo rispetto per aver dato la sua presenza ai funerali di Ciccio Mascetti.

K come Kevin. Quasi incredulo e noi con lui nel vedere la sfortuna baciare molte sue giocate...

L come La maglia verde che tanto ha fatto discutere.

M come Marcantonio Bentegodi. Tornato ad esplodere di gioia e di pubblico! Sei mancato troppo nelle due stagioni scorse.

N come Nazionale. Probabilmente c'è una regola non scritta secondo la quale chi gioca a meraviglia nel Verona non possa essere convocato. Pazienza. L'Hellas è la nostra nazionale.

O come Ops... nel dossier dell'anno scorso ci siamo scordati di questa lettera... perdonateci.

P come Pescantina Caput mundi! Coppola e Casale, cresciuti nello splendido paese tra la Valpolicella e l'Adige! Trafila delle giovanili fino alla Serie A!

Q come Quello là. Che piange anche...

R come Roma. Usciamo imbattuti dalle due partite disputate all'Olimpico. Molto bene.

S come Setti. Piaccia o non piaccia lui mette i soldi, lui decide, lui comanda, lui gestisce. I risultati sorridono al presidente e di riflesso alla città tutta e pure a noi tifosi.

T come Tudor. Nostalgici di Juric hanno sottolineato in ogni occasione come il Verona abbia vissuto di rendita sul lavoro dell'attuale allenatore granata, non rendendo però il dovuto riconoscimento al buon Igor per le differenze sostanziali, soprattuto nelle trame offensive molto varie.

U come Unione. Mai come quest'anno i giocatori sono sembrati così uniti, in campo e fuori. I social aiutano a farsi un idea; tra grigliate in collina, uscite a cena e passeggiate al parco con le rispetive famiglie.

V come Vulgare amici nomen, sed rara est fides... A buon intenditor...

W come le tre W di Pawel Dawidowicz che non si sa mai dove metterle. Indomito guerriero gialloblu che resta in campo col crociato rotto pur di non lasciarci in 10.

X come X intendendo pareggio. Con Tudor o si vince o si perde. Nessun compromesso, nessun calcolo. Ci è piaciuto!

Y come Yildirim Mert Çetin... Siamo onesti fino in fondo... non sapevamo cosa mettere per la lettera in questione...

Z come Zaccagni. Chi era costui?



Matteo




Hellastory, 06/06/2022

SETTI ACCOMPAGNA IN B IL VERONA


Dopo la decima, gravissima sconfitta consecutiva, il Verona è quasi condannato. E pensare che lo Spezia, per condizione e posizione di classifica, avrebbe potuto essere l'avversario più adatto per chiudere decentemente l'anno solare ed accendere speranze di salvezza. Invece no, ci sono stati superiori non solo nel risultato ma anche nel gioco e in intensità. Il Verona sta pagando le sciagurate scelte societarie, come ha ammesso Marroccu dopo Monza. Setti invece, che vive evidentemente in un altro pianeta, non si rende conto di quello che ha combinato e nemmeno perché, chiunque a Verona raggiunge un certo livello qualitativo, poi chiede di andare via. Non si rende conto che è lui l'artefice di questa condizione di precarietà che non consente di trovare in questa società la propria dimensione sportiva. E per questo, ogni anno batte cassa frettolosamente al valore acquisito, vivendo di nuove scommesse e di improvvisazione. In effetti, a voler essere precisi, non è ancora stato chiarito se tutto ciò dipenda da costanti bisogni personali, oppure dalla sua supponenza (sono il Presidente che ha disputato più stagioni in serie A, conosco il calcio meglio di tutti voi ...). Fatto sta che questa volta Longo, D'Amico e Tudor hanno capito in fretta quello che sarebbe successo di lì a qualche mese e, vista l'impossibilità di proteggere un giocattolo troppo prezioso per le sue mani grezze, si sono defilati con lungimiranza. Come se uno, vincendo casualmente alla lotteria, finisce per sprecare tutto e si riduce a chiedere l'elemosina sotto i ponti. Povero e abbandonato. Forse perché erano proprio loro la componente saggia e competente della società, quella che ha permesso di rivalutare fino a quel punto il Verona. Loro, e non certo Setti che ha solo avuto la fortuna di averli per sè. Comunque, tutti i nodi sono venuti rapidamente al pettine: ceduti male Barak, Simeone, Caprari e Casale, rimpiazzati solo numericamente con giocatori scadenti (alcuni persino pagati cari), preso Marroccu come suo braccio destro (velocissimo a squalificarsi nel giro di poche settimane) e infine scelto Cioffi per l'ennesima scommessa assurda anche se l'ambiente, svilito e senza indirizzo, stava cercando invece disperatamente continuità, esperienza e buon senso. Cosa è rimasto di quel Verona che tanto ci ha divertito e sentiti rispettati? Niente. Per non parlare della soluzione frettolosa e senza alcuna logica di affidare la squadra a Bocchetti, che non ha niente a che vedere con quella adottata dal Monza con Palladino. Infatti, il povero cristo è stato assunto a uomo simbolo della società dopo essere stato prima dirottato in Primavera e poi, come un profeta, beneficiario di addirittura 5 anni di contratto. Lui che non ha neppure il patentino da allenatore. Ora cosa ci aspetta? un lento ed umiliante cammino verso l'inferno o abbiamo ancora qualche briciolo di speranza di salvezza?

[continua]
Eleggi ogni settimana il gialloblu migliore in campo!


Riepilogo stagionale e classifica generale


Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]






HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 7876 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
Leggi la nostra Informativa Privacy.
[www.hellastory.net] - {ts '2022-12-02 06:28:48'} - {ts '2022-12-02 13:28:48'} [browser]


1911191219131914191519191920192119221923192419251926192719281929193019311932193319341935193619371938193919401941194219431944194519461947194819491950195119521953195419551956195719581959196019611962196319641965196619671968196919701971197219731974197519761977197819791980198119821983198419851986198719881989199019911992199319941995199619971998199920002001200220032004200520062007200820092010201120122013201420152016201720182019202020212022