UNA FUGACE APPARIZIONE IN COPPA - Hellas Verona: Le Ultimissime su HELLASTORY.net
  lunedì 3, h 20:45  

HELLAS VERONA

1
UDINESE2

PROSSIMO IMPEGNO
  domenica 9, h 15:00  
SALERNITANA 

HELLAS VERONA

 
Hellas Verona english presentation

HELLAS VERONA / Le Ultimissime

UNA FUGACE APPARIZIONE IN COPPA


UNA FUGACE APPARIZIONE IN COPPA

dal nostro amico Arturo

I turni infrasettimanali di coppa Italia sono diventati negli ultimi anni quasi un fastidio per gli allenatori i quali per ottemperare ad un calendario sempre più fitto devono interrompere la preparazione alla successiva giornata di campionato, mantenere la concentrazione del gruppo ed evitare gli infortuni dei giocatori. Allo stesso tempo però diventano uno dei pochi, se non l'unico, banco di prova per vedere in campo, in un contesto agonistico, quegli elementi che rose sempre più allargate, e direttori sportivi bulimici hanno messo loro a disposizione. Con queste poche righe volevo ricordare cinque giocatori che recentemente hanno indossato la maglia gialloblu solo ed unicamente per una partita di Coppa Italia; non sono giovanotti prelevati dalle giovanili ma autentici professionisti, qualcuno con un certo pedigree, che però a causa di dissapori con l'allenatore o con la società sono entrati nei tabellini Hellas (e nell'archivio Hellastory) solo per la loro appunto ‘fugace'apparizione in coppa.

Partiamo da Paolo Sciaccaluga che nel 2002-2003 fu portato da Pastorello per la stagione successiva alla retrocessione di Piacenza. Centrocampista di grande esperienza era reduce da buone stagioni cadette al Siena. Per lui in gialloblu solo un tempo in Treviso-Hellas 1-1 del settembre 2002. Se ne andrà a gennaio per Crotone per poi tornare l'anno successivo dove farà ancora tribuna. Poi per lui tanta serie C con Pavia e Ravenna ma anche, con quest'ultima, una stagione in B.

La stagione 2011-2012 ci fa conoscere Felice Natalino difensore promettente arrivato dall'Inter; per un pasticcio burocratico non può giocare in campionato e quindi scende in campo in gialloblu solamente in una occasione, trionfale in ogni caso, quando il 29 novembre 2011 a Parma vinciamo per 2-0 sconfiggendo una compagine di serie superiore. A gennaio deluso dal comportamento della società se ne va al Crotone dove gioca una partita in B ma dove anche gli viene diagnosticata una grave malformazione cardiaca che ne ferma definitivamente la carriera.

UNA FUGACE APPARIZIONE IN COPPA

Nel 2013-2014 a Mandorlini, che ha appena portato la squadra in A, viene messo a disposizione Matteo Rubin terzino talentuoso che vanta esperienza nella massima serie con Siena, Bologna, Parma, Torino e anche qualche presenza nella nazionale Under 21. Per lui polemiche con l'allenatore e soltanto 60 minuti in Sampdoria- Hellas 4-1 del 5 dicembre 2013 che ci estromette dalla coppa. Tuttora gioca in B nel Foggia.
Nella stessa partita, se non altro per gli interi 90 minuti, fa la sua unica apparizione con i nostri colori il portiere Nikolay Mihaylov acquistato nel caso Rafael non si dimostrasse adeguato alla A. Nominato calciatore bulgaro dell'anno 2011 e titolare della sua nazionale sembrava destinato ad una fulgida carriera; ora è svincolato dopo aver giocato fino al giugno scorso in Turchia nel Mersin Idman Yurdu.

Per ultimo vorrei ricordare Claudio Winck brasiliano che abbiamo intravisto nella stagione 2015-2016; a dire il vero lui di partite in coppa ne ha disputate due ma nei pochi minuti che ha giocato (una quarantina in tutto) è riuscito a segnare il gol decisivo che ci ha permesso di superare il Pavia nel turno del 2 dicembre 2015. Tornato in Brasile, si aggrega alla Chapecoense, squadra tristemente nota per l'incidente aereo che un anno fa ha fatto commuovere il mondo; per sua fortuna lui non era convocato e sta ora proseguendo la sua carriera nell' Internacional di Porto Alegre.

Eccole qui le storie semplici di questi protagonisti di qualche minuto in gialloblu che il nostro almanacco e le nostre figurine ogni tanto ci fanno rivivere; statene certi ce ne saranno ancora e per ognuna di esse il vero tifoso Hellas avrà sempre un ricordo.

Arturo



Hellastory, 29/11/2017

CIOFFI ALLA RICERCA DEL VERONA PERDUTO


Ho l'impressione che, dopo la confusione generata dal mercato, si continui crearne di nuova anche nelle soluzioni tattiche partita dopo partita. Laddove Tudor aveva trovato la fortuna del Verona dando continuità al lavoro di Juric migliorandolo gradatamente con il suo stile personale, Cioffi invece, ha stravolto priorità e leadership cancellando di fatto ogni tipo di continuità. Quando in conferenza stampa parla dei singoli, traspare evidente il suo concetto di base secondo cui «tutti sono in discussione, nessuno è sicuro di giocare». Questo probabilmente dipende dal fatto che lui ritiene efficaci alcune teorie aziendali (peraltro, recentemente messe in discussione dalle prove dei fatti) che mettono in competizione tutti i collaboratori ponendoli gli uni contro gli altri al fine di migliorare la produttività. Giovani contro vecchi, arroganza contro esperienza. Ma così facendo, il mister ha di fatto eliminato tutti i riferimenti degli ultimi anni. Ogni partita scende in campo una formazione diversa e i 5 cambi a disposizione, anziché consolidare, sperano di ribaltare quello che non sono riusciti ad esprimere in campo i titolari. O sbaglia la formazione iniziale, o non trasmette la giusta concentrazione, fatto sta che il Verona sbaglia quasi sempre l'approccio (salvo forse solo il primo tempo con la Lazio). Quello che emerge è infatti un Hellas continuo cantiere aperto dove la paura di sbagliare (e quindi di perdere l'opportunità a disposizione) condiziona ogni singolo giocatore che non riesce poi ad esprimersi al meglio per due partite di seguito. E' una squadra che non costruisce gioco, che fatica a difendersi, che non ha un'identità. Gunter, Ilic, Tameze, lo stesso Lazovic costretto a cambiare più ruoli, non sono più gli stessi. D'altra parte, in questa confusione generale, purtroppo continuano a trovare spazio i modesti Lasagna, Depaoli, Dawidowicz e Djuric di cui non comprendo il valore.

[continua]
Qual è stato il miglior gialloblu in campo in H.Verona-Udinese?

H.Verona    Udinese


Ceccherini F.

Depaoli F.

Doig J.

Duric M.

Günter K.

Henry T.

Hien I.

Hrustic A.

Kallon Y.

Lasagna K.

Lazovic D.

Montipò L.

Piccoli R.

Tamèze A.

Veloso M.

Verdi S.


 


Riepilogo stagionale e classifica generale


Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]






HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 7820 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
Leggi la nostra Informativa Privacy.
[www.hellastory.net] - {ts '2022-10-06 19:39:10'} - {ts '2022-10-07 02:39:10'} [browser]


1911191219131914191519191920192119221923192419251926192719281929193019311932193319341935193619371938193919401941194219431944194519461947194819491950195119521953195419551956195719581959196019611962196319641965196619671968196919701971197219731974197519761977197819791980198119821983198419851986198719881989199019911992199319941995199619971998199920002001200220032004200520062007200820092010201120122013201420152016201720182019202020212022