Hellas Verona english presentation

HELLAS VERONA / Canone Inverso

ADESSO VIENE IL BELLO


ADESSO VIENE IL BELLO

Beh, alla fine l'ostacolo Sorrento si è dimostrato più agevole del previsto. Grazie al grande Verona della ripresa di una settimana fa ed alla matura prestazione odierna. La soddisfazione è tanta, non c'è dubbio, ma non riesco ancora a trasformarla in felicità assoluta perchè nulla è stato compiuto però ai fini pratici. La battaglia finale, quella decisiva, deve essere ancora combattuta. E sarà sicuramente sofferta, incerta fino all'ultimo, spettacolare; ma ho la certezza che questa squadra saprà dare in campo il meglio di sé per portarci in serie B. Di questo, ne sono proprio sicuro. Pertanto, ci vorrà una Salernitana stellare per impedircelo.

Secondo gli addetti ai lavori, Hellas e Salernitana erano le favorite di questi playoff. Pronostico rispettato, dunque. Lo spessore tecnico delle due formazioni più titolate ha avuto la meglio sull'entusiasmo e l'organizzazione degli avversari diretti.

Il Sorrento, senza Paulinho, ha dimostrato quanto di buono aveva realizzato durante il campionato solo nel primo tempo di Verona. In quei 45 minuti, almeno 3 sono stati gli interventi decisivi di Rafael a bloccare le velleità campane. Dopo l'intervallo però, è stato un costante tentativo da parte loro di limitare i danni. Senza riuscirci perchè noi, nel contempo, siamo cresciuti minuto dopo minuto. Esattamente lo stesso è accaduto a Sorrento, si badi bene. Dopo essere passati in vantaggio grazie ad una gentile concessione dell'intera nostra retroguardia (Rafael in testa) i padroni di casa non sono stati più capaci di opporsi ai gialloblu. Solo qualche calcio piazzato, qualche conclusione dalla distanza. Poca roba.

La finale, meritatamente conquistata, è stata - a mio avviso - la combinazione della progressiva consapevolezza dei propri (indiscutibili) mezzi da parte della formazione di Mandorlini e del crollo collettivo del Sorrento troppo preoccupato di non farcela dopo il grande campionato che ha giocato e poco preparato mentalmente al dramma degli spareggi. In più, a loro è mancato Paulinho, giocatore di qualità superiore, che forse ha coperto con il suo talento nel corso dell'anno alcuni limiti della squadra. Oppure, ne ha esaltato le qualità oltre il previsto. Tuttavia, ho l'impressione che anche con Paulinho in campo sarebbe cambiato poco. Il Sorrento ha dato tutto in campionato, anima e corpo. Ha affrontato i playoff come una sconfitta, una fatica insormontabile a cui non era preparato ed è sembrato un po' l'Hellas dell'anno scorso contro il Pescara. Poca convinzione, poche idee. Come se tutto fosse stato compromesso in partenza da qualcosa più grande di sé: il Gubbio che non molla mai e se ne va, l'infortunio a Paulinho, le parate di Rafael, il Verona. L'immenso Verona di Mandorlini.

Il bello però viene adesso. La Salernitana è, al pari nostro, fortemente motivata a salire. Ha giocato da cani la partita casalinga senza riuscire ad avere ragione dell'Alessandria in 9 contro 11, ma poi ha vinto in trasferta 3 a 1 ribaltando risultato e piazzamento. Questa è una squadra che ha fatto 59 punti in campionato, che ha strappato i playoff alla Reggiana vincendo in casa sua e che ha avuto la forza di capovolgere l'impresa iniziale della squadra di Sarri. Merita dunque rispetto. L'affronteremo nella sua condizione migliore, esattamente come lo siamo noi del resto.

Al di là dei meriti individuali (Rafael, Hallfredsson e Ferrari a Verona, Mancini, Ferrari e Maietta a Sorrento) che ci hanno portato fino a qui, i punti di forza sui quali dobbiamo insistere nella (duplice) finale sono: il sistema di gioco di Mandorlini e la panchina lunga. La Salernitana, su un livello tecnico complessivamente superiore al Sorrento, ha esattamente lo stesso modo di giocare: pressing continuo, grinta, fraseggio veloce, cambi improvvisi di campo. I gialloblu devono quindi insistere sul possesso palla, sulla superiorità fisica dei nostri centrocampisti, sulle giocate degli esterni offensivi, sul lavoro offensivo di Ferrari. Le stesse armi usate per limitare e poi sorprendere i sorrentini.
Non sono in grado di stabilire se sarà un vantaggio o meno per noi giocare la prima in casa. Il Verona, al Bentegodi, fa sempre grosse prestazioni. Ma anche la Salernitana si esprime meglio in trasferta, soffrendo una certa tensione nervosa tra le mura amiche. È possibile quindi che la gara decisiva debba essere proprio quella che si giocherà domenica prossima, con i gialloblu costretti a vincere per obblighi di classifica. Potremmo quindi riuscire a tenere allo stadio Arechi, come ci sono riuscite in campionato Alessandria, Ravenna e Reggiana. Ma dobbiamo prima fare risultato in casa.

Scordiamoci però una Salernitana rinunciataria come quella che abbiamo visto lo scorso 10 aprile. Non ripeteranno l'ingenuità di contenere esclusivamente e neppure l'errore commesso dal Sorrento che, a partire dalla ripresa, ha fatto affidamento solo al fattore campo. Dovremmo stare attenti in difesa sui calci piazzati (ci mancherà Ceccarelli) e alle legnate di Carrus. Ma ci vorrà una grande Salernitana per superarci perchè noi sappiamo benissimo che non possiamo assolutamente accontentarci. A pensarci bene, questo sarà il principale vantaggio che avremo nella duplice sfida: non possiamo fare calcoli. E non ne faremo.

Massimo

Colonna sonora: God must be a boogie man della grande Joni Mitchell

Hellastory, 06/06/2011
Archivio

Stagione 2010/2011
20/06/2011   GRAZIE HELLAS!
06/06/2011   ADESSO VIENE IL BELLO
21/02/2011   VIA CON LA FASE DUE!
06/12/2010   IN ATTESA DI ...
22/11/2010   AGGRESSIONE AL VERONA!

SOGLIANO (PER ORA) RILANCIA, TRA MILLE INCERTEZZE


Da un mese a questa parte si discute spesso intorno al silenzio di Sogliano in merito al suo possibile addio e relativo passaggio ad altre società (pare infatti sia stato avvicinato da Lazio, Roma e Lecce), ma tutto si giustifica con il rispetto del contratto in essere. O si chiudeva un accordo o era inutile parlarne. Altro discorso invece riguarda il suo attuale silenzio in merito al prolungamento contrattuale proposto da Presidio: Sogliano vuole giocarsi ogni opportunità di riscatto quest’anno. Non ha senso allungare il brodo, come è costretta a fare la proprietà per recuperare l’investimento. Anche perché, se il Verona non dovesse farcela a risalire subito in serie A si tratterebbe del secondo fallimento stagionale consecutivo. Questo è chiaro a tutti, al Direttore Sportivo in primis. Tutto ciò premesso, mi sento molto sollevato. Pensare di precipitare in B lasciando (quel che resta della) baracca e burattini in mano a questa proprietà mi metteva i brividi. La serie B è difficile da affrontare, abbiamo tutti davanti agli occhi le frequenti storie di insuccesso post retrocessione dalla Salernitana alla Sampdoria, dall'Empoli allo Spezia, al primo anno del Frosinone. Al contrario, sono poche le storie di un veloce riscatto; Sassuolo, Venezia e Monza hanno potuto contare sulla conferma dei giocatori più rappresentativi (condizione improponibile per il Verona) rilanciati attraverso scelte oculate in panchina. Noi invece siamo costretti a ricostruire tutto. Per l'ennesima volta, aggiungo. Quello che ci aspetta l'anno prossimo sarà dunque un campionato completamente diverso, al quale non siamo più abituati, dove il rango non conta, si lotta su ogni pallone e ogni partita fa storia a se. E poi, ci aspettano tutti quei derby !

[continua]

Eleggi ogni settimana il gialloblu migliore in campo!




Riepilogo stagionale e classifica generale




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]
[Recupera/Cambia Password]
TORNEO PRONOSTICI
dì la tua






HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 9169 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.


[Mozilla/5.0 AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko; compatible; ClaudeBot/1.0; +claudebot@anthropic.com)]
[216.73.216.52]

1903 1904 1905 1906 1907 1908 1909 1910/11
Prima Categoria
1911/12
Prima Categoria
1912/13
Prima Categoria
1913/14
Prima Categoria
1914/15
Prima Categoria
1915 1916 1917 1918 1919/20
Prima Categoria
1920/21
Prima Categoria
1921/22
Campionato CCI
1922/23
Lega Nord
1923/24
Lega Nord
1924/25
Lega Nord
1925/26
Lega Nord
1926/27
Campionato Nazionale
1927/28
Campionato Nazionale
1928/29
Campionato Nazionale
1929/30
Serie B
1930/31
Serie B
1931/32
Serie B
1932/33
Serie B
1933/34
Serie B
1934/35
Serie B
1935/36
Serie B
1936/37
Serie B
1937/38
Serie B
1938/39
Serie B
1939/40
Serie B
1940/41
Serie B
1941/42
Serie C
1942/43
Serie C
1943/44
Campionato Alta Italia
1944 1945/46
Campionato Alta Italia
1946/47
Serie B
1947/48
Serie B
1948/49
Serie B
1949/50
Serie B
1950/51
Serie B
1951/52
Serie B
1952/53
Serie B
1953/54
Serie B
1954/55
Serie B
1955/56
Serie B
1956/57
Serie B
1957/58
Serie A
1958/59
Serie B
1959/60
Serie B
1960/61
Serie B
1961/62
Serie B
1962/63
Serie B
1963/64
Serie B
1964/65
Serie B
1965/66
Serie B
1966/67
Serie B
1967/68
Serie B
1968/69
Serie A
1969/70
Serie A
1970/71
Serie A
1971/72
Serie A
1972/73
Serie A
1973/74
Serie A
1974/75
Serie B
1975/76
Serie A
1976/77
Serie A
1977/78
Serie A
1978/79
Serie A
1979/80
Serie B
1980/81
Serie B
1981/82
Serie B
1982/83
Serie A
1983/84
Serie A
1984/85
Serie A
1985/86
Serie A
1986/87
Serie A
1987/88
Serie A
1988/89
Serie A
1989/90
Serie A
1990/91
Serie B
1991/92
Serie A
1992/93
Serie B
1993/94
Serie B
1994/95
Serie B
1995/96
Serie B
1996/97
Serie A
1997/98
Serie B
1998/99
Serie B
1999/00
Serie A
2000/01
Serie A
2001/02
Serie A
2002/03
Serie B
2003/04
Serie B
2004/05
Serie B
2005/06
Serie B
2006/07
Serie B
2007/08
Serie C
2008/09
Serie C
2009/10
Serie C
2010/11
Serie C
2011/12
Serie B
2012/13
Serie B
2013/14
Serie A
2014/15
Serie A
2015/16
Serie A
2016/17
Serie B
2017/18
Serie A
2018/19
Serie B
2019/20
Serie A
2020/21
Serie A
2021/22
Serie A
2022/23
Serie A
2023/24
Serie A
2024/25
Serie A
2025/26
Serie A