QUANDO MORFEO SVEGLIO' IL VERONA - Hellas Verona: Flashback su HELLASTORY.net
  domenica 13, h 15:00  

HELLAS VERONA

1
SPEZIA2

PROSSIMO IMPEGNO
  mercoledì 4, h 14:30  
TORINO 

HELLAS VERONA

 
Hellas Verona english presentation

HELLAS VERONA / Flashback

QUANDO MORFEO SVEGLIO' IL VERONA

Hellastory: Flashback

QUANDO  MORFEO SVEGLIO' IL VERONA

È strano vagare nella nebbia!
Solo è ogni cespuglio e pietra,
Nessun albero vede l'altro,
Ognuno è solo.

Pieno di amici era per me il mondo,
Quando la mia vita era ancora luminosa;
Adesso, che la nebbia cala,
Nessuno si vede più.

In verità, nessuno è saggio
Se non conosce il buio,
Che piano ed inesorabilmente
Da tutti lo separa.

Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è essere soli.
Nessuno uomo conosce l'altro,
Ognuno è solo (Nella nebbia, Hermann Hesse)

C'è un uomo solo a Verona. La gloria della promozione è stata breve e fugace. Ogni volta si ricomincia tutto d'accapo, ogni prova è nuova e sembra metta tutto in discussione. La grandezza è fugace e la memoria corta. Si parla sempre più insistentemente di esonero per Cesare Prandelli, bravo - anzi bravissimo - con i giovani ma forse non ancora pronto a tenere una squadra in serie A. Non è riuscito a evitare la retrocessione alla sua Atalanta, poi si è dimesso a Lecce quando la situazione stava precipitando. Ora a Verona. Veniamo da 3 sconfitte consecutive (Roma, Inter e Lecce). La classifica in coda è cortissima e noi ci siamo dentro fino al collo: se la Roma ha sommerso 5 a 0 il Venezia (terzultimo a 16 punti), il Cagliari (15) vincendo sul Perugia (2 a 1) e  il Piacenza (14) espugnando Lecce si sono portati a ridosso. I gialloblu, nel posticipo serale, contro l'ambiziosa Fiorentina di Trapattoni, Rui Costa, Di Livio, Batistuta e Balbo hanno urgenza di punti, non possono concedere nulla. C'è tensione nell'aria, ansia. E tanta, tanta nebbia.

Ma si gioca, secondo te? Secondo me sì, in genere cala quando è buio. Non è il contrario? Boh, io i biglietti ce li ho e ci vado. Freddo, umido, nebbia. E poi la Fiorentina. Un cinema no? Ma scherzi? Oggi è la partita della vita, con sti risultati o vinciamo o salta Prandelli. Aspetta, gioca Morfeo, è uno forte. Dove lo mette? Credo alle spalle di Cammarata. E' quello che qualche anno fa ci ha fatto vincere l'europeo Under 21 su rigore? Certo, che freddezza! Poi battere la Spagna ... Ah guarda, Prandelli lo conosce bene, ci ha vinto un Viareggio e un campionato Primavera con l'Atalanta. Sì ma poi ... col Milan e la Fiorentina ... che fine ha fatto? Neanche a Cagliari lo hanno tenuto. Ma per questo è venuto qui a Verona, fidati! Sì, ma c'è troppa nebbia stasera.

Siamo oltre 16.000 al Bentegodi. Il Verona parte timoroso, l'inizio è tutto ospite, Batistuta è imprendibile e Cois coglie il palo. I gialloblu sono bloccati, faticano a prendere le misure. Cammarata svirgola un bel cross di Falsini, ma è poca roba. Dopo 24 minuti Batistuta su punizione, leggermente deviata da Diana, porta in vantaggio i viola. Il piano tattico studiato a tavolino è saltato completamente: Prandelli gela, toglie Salvetti e fa esordire Michele Cossato che si mette al centro dell'attacco sfiorando subito il pareggio. Morfeo arretra di qualche metro, ora ha davanti più spazio. Deve assolutamente fare qualcosa: di fronte ha la società proprietaria del cartellino e non c'è più Malesani a Firenze a proteggerlo. Se è un giocatore da serie A, lo deve dimostrare stasera.

Siamo troppe fighette. Non lottiamo. La vedo grigia. Stasera proprio non gira. Ma ci vedi tu? Insomma. Non vedo l'ora che finisca il primo tempo. Aspetta: punizione per noi. Con sta nebbia ci vorrebbe un siluro che il portiere neanche vede. Nooo, sulla barriera, fischia l'arbitro. E' finito il tempo? No, la fa ribattere. Gol! Gooooooool! Che ti avevo detto? Chi è stato? Non ho capito! Ma chi abbiamo che tira ste legnate? Nessuno. Allora è stato Morfeo! Sì è lui, guarda, è andato a salutare il mister. Vai, così!

QUANDO  MORFEO SVEGLIO' IL VERONA

Al rientro in campo il mister non vuole concedere spazi alla Fiorentina. Melis sostituisce un abulico Cammarata e lascia Morfeo in appoggio a Cossato, molto più in partita. Il cambio porta subito i frutti: dopo 8 minuti Falsini centra dalla sinistra, Cossato fa da sponda per Morfeo che entra in area, dribbla un paio di avversari e di destro con un bel diagonale porta in vantaggio il Verona!

Non ci posso credere! Che gol! Che fenomeno! Fisicamente sembra un po' Adelio Moro, vero? Pure il tiro ... questo è meglio però. Ha avuto ragione Prandelli a prenderlo. È un grande lui ...

QUANDO  MORFEO SVEGLIO' IL VERONA

La Fiorentina si riversa in attacco per cercare il pareggio che ottiene con Rui Costa al 69' con una conclusione leggermente deviata da Leo Colucci. È un buon pareggio, alla fine, che consente ai gialloblu di  conquistare il quartultimo posto a 17 punti e rimettersi in corsa per la salvezza. La Reggina, 3 punti sopra sembra irraggiungibile e per questo i giornalisti veronesi, sempre un po' in ritardo, non riescono a cogliere l'impresa: SOLO UN PAREGGIO titolano l'indomani. Invece è molto di più: è la partita della svolta, la quadratura del cerchio per Prandelli, un'iniezione di fiducia per la squadra, la riscoperta di un talento. Morfeo, il dio greco del sonno, delle illusioni, signore dei folletti.

La nebbia si dirada. Definitivamente, aggiungo. Comincia un altro campionato. Morfeo, la domenica successiva, si ripete a Bari segnando uno dei più bei gol della sua carriera in acrobazia, di semirovesciata. Prandelli fa volare i suoi ragazzi che non perderanno più fino al termine della stagione prendendosi il lusso di fermare il Milan a San Siro (3 a 3), battere la Lazio (sempre Morfeo) prossima campione d'Italia  e soprattutto la Juventus (doppio Cammarata) nella partita che costerà poi lo scudetto ai bianconeri, a 3 giornate  dal termine. Calcio spettacolo, gioco di prima, veloci sovrapposizioni. Il Verona chiude a metà classifica.

A giugno Morfeo torna a Firenze, Prandelli se ne va a Venezia. Si ritroveranno a Parma. Incontreranno nuova nebbia e altro sole. Successi e delusioni. Incomprensioni e solitudine. Da parte mia, tanta riconoscenza e affetto: non possiamo permetterci di disperdere ciò che abbiamo vissuto. La memoria è l'unica medicina per la nebbia dell'anima.

Massimo

I video dei gol: 1 - 2

Foto della gara tratte da "Almanacco Gialloblu", supplemento a L'Arena



Hellastory, 18/11/2014
Serie A 1999/00 | 20a giornata | 6/2/2000
HELLAS VERONA FC
HELLAS VERONA FC
2
  AC FIORENTINA
AC FIORENTINA
2
49' e 52' D.Morfeo (I) marcatori 24' Batistuta, 69' Rui Costa
S.Frey; L.Apolloni, A.Diana, G.Falsini, G.Filippini (71' M.Franceschetti), M.Laursen; L.Colucci, A.Marasco, E.Salvetti (29' M.Cossato (I)); F.Cammarata (46' M.Melis), D.Morfeo (I)   Toldo; Repka, Adani, Firicano (46' Bressan), Heinrich; Torricelli (46' Pierini), Rui Costa, Cois (59' Rossitto), Di Livio; Batistuta, Balbo.
C.Prandelli ALL Trapattoni
- ammoniti Di Livio

Arbitro
G.Paparesta (Bari - BA)
Note
Spettatori: 16.085.



SETTI ACCOMPAGNA IN B IL VERONA


Dopo la decima, gravissima sconfitta consecutiva, il Verona è quasi condannato. E pensare che lo Spezia, per condizione e posizione di classifica, avrebbe potuto essere l'avversario più adatto per chiudere decentemente l'anno solare ed accendere speranze di salvezza. Invece no, ci sono stati superiori non solo nel risultato ma anche nel gioco e in intensità. Il Verona sta pagando le sciagurate scelte societarie, come ha ammesso Marroccu dopo Monza. Setti invece, che vive evidentemente in un altro pianeta, non si rende conto di quello che ha combinato e nemmeno perché, chiunque a Verona raggiunge un certo livello qualitativo, poi chiede di andare via. Non si rende conto che è lui l'artefice di questa condizione di precarietà che non consente di trovare in questa società la propria dimensione sportiva. E per questo, ogni anno batte cassa frettolosamente al valore acquisito, vivendo di nuove scommesse e di improvvisazione. In effetti, a voler essere precisi, non è ancora stato chiarito se tutto ciò dipenda da costanti bisogni personali, oppure dalla sua supponenza (sono il Presidente che ha disputato più stagioni in serie A, conosco il calcio meglio di tutti voi ...). Fatto sta che questa volta Longo, D'Amico e Tudor hanno capito in fretta quello che sarebbe successo di lì a qualche mese e, vista l'impossibilità di proteggere un giocattolo troppo prezioso per le sue mani grezze, si sono defilati con lungimiranza. Come se uno, vincendo casualmente alla lotteria, finisce per sprecare tutto e si riduce a chiedere l'elemosina sotto i ponti. Povero e abbandonato. Forse perché erano proprio loro la componente saggia e competente della società, quella che ha permesso di rivalutare fino a quel punto il Verona. Loro, e non certo Setti che ha solo avuto la fortuna di averli per sè. Comunque, tutti i nodi sono venuti rapidamente al pettine: ceduti male Barak, Simeone, Caprari e Casale, rimpiazzati solo numericamente con giocatori scadenti (alcuni persino pagati cari), preso Marroccu come suo braccio destro (velocissimo a squalificarsi nel giro di poche settimane) e infine scelto Cioffi per l'ennesima scommessa assurda anche se l'ambiente, svilito e senza indirizzo, stava cercando invece disperatamente continuità, esperienza e buon senso. Cosa è rimasto di quel Verona che tanto ci ha divertito e sentiti rispettati? Niente. Per non parlare della soluzione frettolosa e senza alcuna logica di affidare la squadra a Bocchetti, che non ha niente a che vedere con quella adottata dal Monza con Palladino. Infatti, il povero cristo è stato assunto a uomo simbolo della società dopo essere stato prima dirottato in Primavera e poi, come un profeta, beneficiario di addirittura 5 anni di contratto. Lui che non ha neppure il patentino da allenatore. Ora cosa ci aspetta? un lento ed umiliante cammino verso l'inferno o abbiamo ancora qualche briciolo di speranza di salvezza?

[continua]
Eleggi ogni settimana il gialloblu migliore in campo!


Riepilogo stagionale e classifica generale


Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]






HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 7876 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
Leggi la nostra Informativa Privacy.
[www.hellastory.net] - {ts '2022-12-02 07:58:40'} - {ts '2022-12-02 14:58:40'} [browser]


1911191219131914191519191920192119221923192419251926192719281929193019311932193319341935193619371938193919401941194219431944194519461947194819491950195119521953195419551956195719581959196019611962196319641965196619671968196919701971197219731974197519761977197819791980198119821983198419851986198719881989199019911992199319941995199619971998199920002001200220032004200520062007200820092010201120122013201420152016201720182019202020212022