PROSSIMO IMPEGNO
  domenica 16, h 20:45  

HELLAS VERONA

 
VIRTUS ENTELL. 
Hellas Verona english presentation

HELLAS VERONA / Carl Attacks!

IL «GUERRIERO» IN PANCA


IL «GUERRIERO» IN PANCA
IL «GUERRIERO» IN PANCA

No, non è Ficcadenti. Sgombriamo subito il campo, se ne parla già tanto in questi giorni, non mi sembra il caso di tornarci su. Lui è quello che siederà sull’altra panchina sabato prossimo. Chiamato da quel Treviso, in cui aveva chiuso la sua carriera agonistica e che aveva contribuito a portare dai Dilettanti fino alla Serie B.
Il Guerriero, con la g maiuscola, è Ezio Rossi. Calcisticamente non bello da vedere, ma estremamente utile. Non elegante, ma tanto efficace. Uno senza fronzoli, lineare, sul campo e anche nella vita.

A Verona lo abbiamo conosciuto così, in quell’annata memorabile, 1990/91.
Come non ricordare quel Campionato.
Si era chiusa, con una retrocessione, l’era Chiampan, il cui ultimo atto fu l’assunzione di un tecnico fra i più affermati e premiati in fatto di promozioni dalla B, Eugenio Fascetti. Ed ecco che irrompe, nella tranquillità di Verona, una finanziaria milanese, la Invest, che non conoscendo minimamente il mondo del calcio, commette fin dall’inizio una serie di gravi errori, che fan scattare da subito denunce e indagini. Si scoprono irregolarità. Nel contempo si susseguono a ritmo frenetico le nomine per quanto riguarda presidenza, vicepresidenza, direttore sportivo, amministratore delegato. Tutta da ridere, a questo proposito, la prima apparizione del nuovo presidente, un avvocato milanese, tale Angelo Di Palermo, che si presenta alla vigilia del campionato con queste due singolari referenze: «1) Non capisco niente di calcio; 2) Tutt’al più faccio il tifo per la Juventus». Poche settimane dopo è già sparito dalla circolazione, senza lasciare più traccia. Gli succede un giovane iraniano che vende tappeti, Emil Mirzakhanian. Per farla breve, questa ridicola passerella di personaggi da baraccone porta il nostro povero Hellas al fallimento per un mare di debiti, stipendi non pagati, conti aperti. Fortuna che in panchina c’è Fascetti che riesce a tenere la squadra lontano dalla tempesta societaria. In campo si vede un gruppo unito, compatto come ai tempi delle grandi soddisfazioni. Alla fine sarà serie A e penso che sia la prima volta, nella storia del calcio, che una squadra raggiunga la promozione benché la società sia fallita e i dirigenti siano spariti.

Ma torniamo al nostro, lui ha sempre detto che l’anno di Verona, quello del fallimento, vale come tre-quattro promozioni. Solo un gruppo di veri uomini poteva uscire da una situazione come quella. A un certo punto la squadra era a un bivio, c’era chi voleva mettere in mora la società, far fallire il Verona, farlo scomparire dal calcio, farlo ricominciare dai Dilettanti e c’era chi, invece, voleva solo giocare, fare il proprio lavoro a qualunque costo.
Ezio Rossi, Piero Fanna e Tullio Gritti furono i nocchieri che convinsero la ciurma a remare insieme verso quest’ultimo porto. Era un buon Verona, diventò un Verona fortissimo. C’è un’immagine emblematica che dimostra l’attaccamento ai colori di questo atleta esemplare: è lui, Ezio Rossi, a promozione avvenuta, che guida il gruppo, tenendo bene in mano un lembo della grande bandiera gialloblù, nel giro di campo, in un Bentegodi folle di entusiasmo.
Ecco, ho voluto evocare la sua generosità e la sua abnegazione, in questi tempi grigi, chè possano essere di monito a chi oggi porta la stessa maglia e gli stessi colori con ben altro entusiasmo.

CARLO

[Vai alla pagina ]

Hellastory, 23/11/2006

SOGLIANO (PER ORA) RILANCIA, TRA MILLE INCERTEZZE


Da un mese a questa parte si discute spesso intorno al silenzio di Sogliano in merito al suo possibile addio e relativo passaggio ad altre società (pare infatti sia stato avvicinato da Lazio, Roma e Lecce), ma tutto si giustifica con il rispetto del contratto in essere. O si chiudeva un accordo o era inutile parlarne. Altro discorso invece riguarda il suo attuale silenzio in merito al prolungamento contrattuale proposto da Presidio: Sogliano vuole giocarsi ogni opportunità di riscatto quest’anno. Non ha senso allungare il brodo, come è costretta a fare la proprietà per recuperare l’investimento. Anche perché, se il Verona non dovesse farcela a risalire subito in serie A si tratterebbe del secondo fallimento stagionale consecutivo. Questo è chiaro a tutti, al Direttore Sportivo in primis. Tutto ciò premesso, mi sento molto sollevato. Pensare di precipitare in B lasciando (quel che resta della) baracca e burattini in mano a questa proprietà mi metteva i brividi. La serie B è difficile da affrontare, abbiamo tutti davanti agli occhi le frequenti storie di insuccesso post retrocessione dalla Salernitana alla Sampdoria, dall'Empoli allo Spezia, al primo anno del Frosinone. Al contrario, sono poche le storie di un veloce riscatto; Sassuolo, Venezia e Monza hanno potuto contare sulla conferma dei giocatori più rappresentativi (condizione improponibile per il Verona) rilanciati attraverso scelte oculate in panchina. Noi invece siamo costretti a ricostruire tutto. Per l'ennesima volta, aggiungo. Quello che ci aspetta l'anno prossimo sarà dunque un campionato completamente diverso, al quale non siamo più abituati, dove il rango non conta, si lotta su ogni pallone e ogni partita fa storia a se. E poi, ci aspettano tutti quei derby !

[continua]

Eleggi ogni settimana il gialloblu migliore in campo!




Riepilogo stagionale e classifica generale




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]
[Recupera/Cambia Password]
TORNEO PRONOSTICI
dì la tua
H.Verona    Ascoli
Verona - Ascoli finirà...

Devi essere iscritto per poter giocare!






HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 9225 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.


[Mozilla/5.0 AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko; compatible; ClaudeBot/1.0; +claudebot@anthropic.com)]
[216.73.216.242]

1903 1904 1905 1906 1907 1908 1909 1910/11
Prima Categoria
1911/12
Prima Categoria
1912/13
Prima Categoria
1913/14
Prima Categoria
1914/15
Prima Categoria
1915 1916 1917 1918 1919/20
Prima Categoria
1920/21
Prima Categoria
1921/22
Campionato CCI
1922/23
Lega Nord
1923/24
Lega Nord
1924/25
Lega Nord
1925/26
Lega Nord
1926/27
Campionato Nazionale
1927/28
Campionato Nazionale
1928/29
Campionato Nazionale
1929/30
Serie B
1930/31
Serie B
1931/32
Serie B
1932/33
Serie B
1933/34
Serie B
1934/35
Serie B
1935/36
Serie B
1936/37
Serie B
1937/38
Serie B
1938/39
Serie B
1939/40
Serie B
1940/41
Serie B
1941/42
Serie C
1942/43
Serie C
1943/44
Campionato Alta Italia
1944 1945/46
Campionato Alta Italia
1946/47
Serie B
1947/48
Serie B
1948/49
Serie B
1949/50
Serie B
1950/51
Serie B
1951/52
Serie B
1952/53
Serie B
1953/54
Serie B
1954/55
Serie B
1955/56
Serie B
1956/57
Serie B
1957/58
Serie A
1958/59
Serie B
1959/60
Serie B
1960/61
Serie B
1961/62
Serie B
1962/63
Serie B
1963/64
Serie B
1964/65
Serie B
1965/66
Serie B
1966/67
Serie B
1967/68
Serie B
1968/69
Serie A
1969/70
Serie A
1970/71
Serie A
1971/72
Serie A
1972/73
Serie A
1973/74
Serie A
1974/75
Serie B
1975/76
Serie A
1976/77
Serie A
1977/78
Serie A
1978/79
Serie A
1979/80
Serie B
1980/81
Serie B
1981/82
Serie B
1982/83
Serie A
1983/84
Serie A
1984/85
Serie A
1985/86
Serie A
1986/87
Serie A
1987/88
Serie A
1988/89
Serie A
1989/90
Serie A
1990/91
Serie B
1991/92
Serie A
1992/93
Serie B
1993/94
Serie B
1994/95
Serie B
1995/96
Serie B
1996/97
Serie A
1997/98
Serie B
1998/99
Serie B
1999/00
Serie A
2000/01
Serie A
2001/02
Serie A
2002/03
Serie B
2003/04
Serie B
2004/05
Serie B
2005/06
Serie B
2006/07
Serie B
2007/08
Serie C
2008/09
Serie C
2009/10
Serie C
2010/11
Serie C
2011/12
Serie B
2012/13
Serie B
2013/14
Serie A
2014/15
Serie A
2015/16
Serie A
2016/17
Serie B
2017/18
Serie A
2018/19
Serie B
2019/20
Serie A
2020/21
Serie A
2021/22
Serie A
2022/23
Serie A
2023/24
Serie A
2024/25
Serie A
2025/26
Serie A