domenica 7, h 18:00  

HELLAS VERONA

0
BARI0

PROSSIMO IMPEGNO
  lunedì 15, h 18:30  

HELLAS VERONA

 
NAPOLI 
Hellas Verona english presentation

HELLAS VERONA / Carl Attacks!

STELLE E..... STRISCE


STELLE E..... STRISCE
STELLE E..... STRISCE

Ovvero condizioni astrali finalmente favorevoli e statistiche positive con filotti col segno +.

L'IMBATTIBILITA' DI RAFAEL
La rete di Ousmane Sy (il moretto dell'Andria) al 4° minuto di gioco ha interrotto la serie positiva del nostro portiere che capitola per la prima volta nel presente torneo dopo 478 minuti. E' salva, in questo modo, la prestazione record di Ghizzardi (1956/57) battuto dopo 631 minuti. E' pur sempre da rimarcare il fatto che se considerassimo anche le ultime gare del campionato scorso, Rafael ha mantenuto inviolata la sua porta per 704 minuti complessivi, che sarebbe record assoluto per un portiere gialloblù, ma non considerato tale perché ottenuto in due stagioni diverse (226+478). Rimane quindi Graziano Battistini a detenere il primato di imbattibilità: 663 minuti nel 1998/99 in Serie B (l'anno della promozione con Prandelli). Foglio, Gonnella, Filippini, Lucci e Falsini i compagni di reparto da menzionare con lui.
Detto di Ghizzardi (631' - 1956/57 Serie B a 18 squadre), altre prestazioni degne di nota sono quelle di:
De Min (620' - 1967/68 Serie B a 21 squadre)
Cervone (483' - 1988/89 Serie A a 18 squadre)
Superchi (439' - 1976/77 Serie A a 16 squadre)

LA SEQUENZA DI PARTITE UTILI
Premesso che escludiamo le partite di Coppa Italia dai nostri conteggi, si è eguagliato, dopo la vittoria sull'Andria, la miglior sequenza di partite senza sconfitte di sempre. Alle 10 gare finali del campionato scorso si aggiungono le 8 attuali, per un totale di 18. L'altro filotto da 18, risale ai campionati di A 1999/2000 e 2000/01. Prandelli conclude il primo con 15 gare utili e lascia il testimone a Perotti che lo prolunga di 3. Piccola chiosa: le 18 attuali comprendono 9 vittorie e 9 pareggi, quelle di dieci anni fa 7 vittorie e 11 pareggi. Viene superata, in questo modo, la striscia di 17 del 1982/83 (prima A di Bagnoli) ottenuta peraltro in un unico torneo.

LE VITTORIE CONSECUTIVE
Le 4 vittorie consecutive attuali non sono certo un record. Per curiosità ho voluto verificare quando fosse successo l'ultima volta. Siamo nel 2004/05 con Ficcadenti in Serie B e, a cavallo del periodo natalizio, riusciamo ad espugnare Perugia e Salerno e battere al “Bentegodi” Vicenza e Catanzaro. 4 vittorie in fila anche l'anno prima (2003/04): è Maddè, subentrato a Salvioni, che ci fa vincere proprio le ultime 4 gare, con l'apoteosi di Como ed i gol di Adailton.
Anche Prandelli riesce nell'impresa nella magica primavera del 2000: battute Lazio e Piacenza in casa e poi lezioni di calcio a Torino e a Cagliari. Ma il record assoluto è dell'anno prima: il buon Cesare, nell'anno della promozione in A (1998/99), riesce a coglierne addirittura 8 che sono concomitanti con l'imbattibilità di Battistini, che abbiamo visto prima, e se prima abbiamo elogiato il portiere e il reparto difensivo, ora non possiamo non ricordare Fabrizio Cammarata che nelle 8 partite suddette riesce a realizzare ben 7 reti.

LE TRIPLETTE
L'exploit di Selva non poteva di certo passare inosservato, anche perché non è facile far 3 gol in 9 minuti. Ho scoperto però, scorrendo i tabellini, che qualcuno è riuscito a far meglio: nel campionato di B 1938/39 in un Verona - Casale 7 a 0, Oliviero Icardi, autore di una quaterna, è riuscito ad infilare 3 reti in 8 minuti (57', 61' e 65').
Citiamo per dovere di cronaca chi, oltre a Selva, ci ha dato questa soddisfazione seppur con meno frenesia: negli anni ‘10 e ‘20 Bianchi, Corsi, Porta (2 volte), Chiecchi II e Levratto; dopo il 1929/30 Patuzzi, Tommasi, Righetti, Bianchi I, Zanetti (2 volte), Sega S., Lodi, Tavellin, Tessaro, Caldana, Zian, Buzzin, Ciccolo I, Traspedini, Mariani, Penzo, Pellegrini II, Fermanelli, Inzaghi, Cammarata (2 volte) e Tiboni.
La cinquina di Del Vecchio (prima Serie A - 1957/58) aspetta da più di mezzo secolo di essere quanto meno eguagliata.

LE RETI ATTIVE E LE RETI PASSIVE
Finalmente, dopo tanto tempo, abbiamo un attacco che segna e una difesa che non subisce. Quest'ultimo aspetto è particolarmente significativo: 2 reti passive dopo 8 incontri è record assoluto, si è verificato solo un'altra volta (nel 1947/48) a datare dal 1929/30.
Anche le 12 reti segnate fino a questo momento sono un discreto bottino, ho controllato gli ultimi 50 campionati e si è fatto meglio solo in 7 occasioni.
Per gli amanti dei numeri a vincere è la stagione 1974/75 (la B dopo la telefonata) con 18 reti.

IL PORTOGRUARO
Vederlo solitario in vetta, mi inquieta un po', il motivo? Le due stagioni appena trascorse: 12 incontri con le squadre venete e solo 1 vittoria.

CONCLUDENDO
Non voglio assolutamente frenare entusiasmi finalmente legittimi e l'ottimismo crescente che ci accompagna, solo ricordare che siamo pur sempre nel punto più basso della nostra storia e non si può che migliorare.

Ad maiora.

CARLO



Hellastory, 15/10/2009

UNA REGOLA SBAGLIATA CHE PUO' DANNEGGIARE IL VERONA


Lo spettacolare pareggio dell'Olimpico con la Lazio chiude adeguatamente una stagione strepitosa. Tudor, stupendo condottiero, ha migliorato la posizione di classifica dell'anno scorso, ha ottenuto il record di gol realizzati (65) e sigillato il saldo positivo reti fatte/subite (+ 6), risultato questo non riuscito né a Mandorlini (-6) né a Juric (- 2 e -4) prima di lui. Adesso però inizia una settimana decisiva per capire cosa farà, quando scioglierà la riserva circa la permanenza o meno in gialloblu. Perso D'Amico, la questione che tiene in sospeso tutti non è un problema di soldi, contano le sensazioni. Bisogna vedere se ci sono i presupposti. Da cosa scaturisce questo stato di incertezza? Tutto ci porta ad affrontare un periodo di incertezza societaria che non aiuterà certo a lavorare con la stessa serenità che ha trovato e che, infondo, ha agevolato il conseguimento di prestazioni di questo rilievo. Non c'è alcun dubbio che D'Amico, anche lui sotto contratto, abbia colto l'opportunità Atalanta anticipando in tal modo la conclusione di un ciclo. Un ciclo vincente, aggiungo, visti gli splendidi risultati ottenuti non solo sul campo (grande calcio, 1 promozione e 3 piazzamenti stabilmente tra il 9º e il 10º posto), ma anche e soprattutto dal punto di vista della rivalutazione della rosa e degli indici di bilancio. D'Amico, direttore sportivo silenzioso e scrupoloso, è stato anche in grado di porre rapido rimedio nei rari errori di valutazione (l'esonero veloce di Di Francesco e l'aver tolto dal mercato Tameze in agosto quando ci si è accorti che Hongla non avrebbe risposto subito alle aspettative). Ora però se ne sta aprendo un altro di difficile valutazione. Non tanto perché Marroccu, che è comunque un dirigente esperto, valga meno di D'Amico, quanto per il contesto in cui si troverà ad operare. E Tudor deve stabilire se valga la pena oppure no restare alle nuove condizioni.

[continua]
Eleggi ogni settimana il gialloblu migliore in campo!


Riepilogo stagionale e classifica generale


Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]



HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 7759 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
Leggi la nostra Informativa Privacy.
[www.hellastory.net] - {ts '2022-08-07 16:21:00'} - {ts '2022-08-07 23:21:00'} [browser]


1911191219131914191519191920192119221923192419251926192719281929193019311932193319341935193619371938193919401941194219431944194519461947194819491950195119521953195419551956195719581959196019611962196319641965196619671968196919701971197219731974197519761977197819791980198119821983198419851986198719881989199019911992199319941995199619971998199920002001200220032004200520062007200820092010201120122013201420152016201720182019202020212022