domenica 18, h 15:00  
FIORENTINA2

HELLAS VERONA

0

PROSSIMO IMPEGNO
  lunedì 3, h 20:45  

HELLAS VERONA

 
UDINESE 
Hellas Verona english presentation

HELLAS VERONA / Le Ultimissime

GIOVANILI GIALLOBLU: DALLA PRIMAVERA ALL'UNDER 14, CRESCE L'ONDA VERDE GIALLOBLU (2° parte)

Hellastory: Le Ultimissime

GIOVANILI GIALLOBLU: DALLA PRIMAVERA ALL'UNDER 14, CRESCE L'ONDA VERDE GIALLOBLU (2° parte)

[Continua dalla Prima Parte]

PRIMAVERA Dopo l'esordio con il botto (2-1 allo scudettato Empoli), la Primavera di Corrent sembrava destinata al fondo della classifica, con un solo punto conquistato nelle successive 5 partite. E invece i giovani gialloblu, anche grazie al rientro di bomber Yeboah, sono tornati a lottare con un splendido filotto di tre vittorie consecutive con Juventus (2-0), Milan (5-1) e Pescara (1-0) e il recente successo casalingo contro il Sassuolo (1-0) che ha interrotto una mini-striscia negativa tra campionato (1-4 con Torino e 1-3 con Genoa) e Coppa Italia (eliminazione dopo il 2-3 con la Spal). L'obiettivo stagionale è la salvezza e non sarà impresa facile dato che nella lotta è pienamente invischiata anche una big come il Milan in una classifica pazzesca che vede, dietro all'inarrivabile Roma (a quota 30) ed il Torino (21), ben 13 squadre in soli 5 punti (il Cagliari è terzo a 19, la Spal quindicesima a 14 punti).

L'Hellas è l'unico club a rappresentare il Triveneto in Primavera 1 e in Primavera 2 non sembrano esserci formazioni in grado di insidiare questo primato (Udinese e Vicenza sono al momento lontane dalla zona promozione). Mantenere la categoria significherebbe poter continuare ad essere un punto di riferimento nel Nord Est: chi vuole misurarsi con i big del calcio giovanile nazionale deve far fermarsi in riva all'Adige.

Come detto, per svoltare dopo il difficile avvio di stagione, è apparso fondamentale il ritorno dall'infortunio di Yeboah, classe 2002, che già abbiamo visto in prima squadra con Juric nella trasferta di Firenze a dicembre 2020 e che nelle giovanili ha sempre fatto la differenza (24 gol in 24 partite in Under 17, 9 in 19 lo scorso anno e 4 in 7 in questo campionato) grazie alla forza atletica e alla corsa, mentre ancora rimangono margini di miglioramento nella precisione sotto porta (come ha mostrato anche l'incredibile palo colpito nell'ultima partita contro il Sassuolo).

GIOVANILI GIALLOBLU: DALLA PRIMAVERA ALL'UNDER 14, CRESCE L'ONDA VERDE GIALLOBLU (2° parte)

Con lui si è sbloccato anche Flakus Bosilj, gigante classe 2002, prelevato in estate dalla serie A slovena dove, nonostante la giovanissima età, aveva già collezionato 8 reti in 58 presenze. Dopo 6 partite a secco ha trovato 3 gol e un assist nelle ultime 6 gare giocate e si è reso protagonista pure di una doppietta con la Slovenia Under 21 sui rivali dell'Albania U21. Rimane da capire quanto può migliorare tecnicamente ma la strapotenza fisica e la capacità di protezione del pallone appaiono già evidenti e di sicuro interesse.

Importante è apparso anche l'inserimento, dalla quinta giornata, del laterale destro Minnocci. Il giovane, classe 2004, era stato prelevato in estate dal Nuova Florida, dove aveva collezionato 1 gol in 15 partite in serie D. Inizialmente aggregato con l'Under 18, il suo inizio di stagione è stato sfavillante tanto da convincere Corrent a promuoverlo da «sotto-età» nella Primavera dove nelle 9 partite giocate tra campionato e Coppa (dove è anche andato a segno) ha mostrato interessanti doti tecniche e di corsa, dando una notevole aggiunta alla pericolosità offensiva della squadra.

Il giocatore di maggiori speranze rimane per distacco il gigante Coppola. Non ha ancora compiuto 18 anni ma è già alla terza stagione da titolare in Primavera ed è una colonna inamovibile non solo della difesa gialloblu ma anche della Nazionale (8 presenze e 1 gol nell'Under 19) dove ha recentemente conquistato la fascia di capitano. Si tratta di un difensore centrale dal grande fisico, pericolosissimo nelle incursioni offensive su calcio piazzato. Con gli infortuni di Gunter e Dawidovicz Tudor lo ha chiamato in Prima Squadra e sembra vicino il debutto tra i professionisti (già in Coppa Italia con l'Empoli?).

Una menzione va poi agli altri veterani della squadra: i centrocampisti bellunesi Turra (grande corsa e dinamismo) e Pierobon (piedi vellutati e gran tiro) e i veronesi Terracciano (jolly tutto campo, un paio di presenze nelle nazionali Under 18 e 19), Florio (trequartista dal fisico minuto ma gran piede), Bragantini (ala guizzante, tutta dribbling e velocità, con un cambio passo impressionante: per lui 2 gol e 5 assist in 14 partite finora) e Calabrese (difensore centrale e capitano). Si stanno inserendo bene anche i giovani che il responsabile del settore giovanile Margiotta ha pescato in estate in giro per l'Italia: il centrocampista Colistra, prelevato dall'Ascoli, ha trovato con il Pescara il suo primo gol stagionale, l'ex interista Redondi è ormai stabile nei tre dietro con Coppola e Calabrese mentre l'ex atalantino Grassi ha segnato su punizione il gol della vittoria con il Sassuolo.

Unico neo, i gravi infortuni di Schirone, Squarzoni e Bernardi, tre titolari messi fuori gioco, uno dopo l'altro, dalla rottura del crociato. Un ecatombe che costringerà Margiotta a tornare sul mercato a gennaio per rimpolpare una rosa molto ridotta numericamente e che ha messo sul banco degli imputati il terreno sintetico dell'antistadio.

UNDER 18 Nella crescita del settore giovanile gialloblu un nuovo tassello è stato aggiunto quest'estate con la creazione dell'Under 18, inizialmente affidata a Bocchetti e, dopo il suo approdo in prima squadra a fianco di Tudor, all'ex-mister dell'Under 17 Salvoro.
Il Campionato Nazionale Under 18 ha visto la nascita nell'estate 2019 e si pone come palestra ideale per i settori giovanili più strutturati, per consentire ai giovani della categoria Primavera (quest'anno aperta ai 2003 e 2004) di giocare con regolarità e farsi le ossa contro i pari età. Dei 40 club di serie A e serie B solo 16 hanno iscritto al campionato la formazione Under 18 e tra questi, da quest'anno, c'è appunto l'Hellas.

Pur neo-costituita, la formazione di mister Salvoro si è già tolta la soddisfazione di battere i campioni in carica del Genoa e di mettersi alle spalle in classifica formazioni blasonate come Atalanta, Milan e Lazio. Con la recente vittoria sull'Ascoli veleggia al settimo posto con 16 punti in 12 partite, ad una sola lunghezza dalla zona play-off. Il calendario regala tre sfide accessibili prima della chiusura del girone d'andata e ci sono quindi tutti gli elementi per continuare a sognare l'accesso alle finali scudetto.

Ne avevamo già parlato due anni fa quando i due si meritarono la convocazione negli stage della Nazionale Under 16 e ancora oggi sono loro i protagonisti assoluti: stiamo parlando di bomber Dentale, 6 gol in 12 partite grazie al gran fiuto del gol, e del terzino sinistro Mattia Rigo, difensore goleador (4 reti e 1 assist in 12 partite) grazie alla precisione dagli 11 metri e la forza esplosiva sulla fascia. Molto interessanti anche la guizzante e tecnica seconda punta Cazzadori (5 gol in 9 partite), il giovanissimo trequartista ex Catania Floridia (2 reti e 4 assist), i centrocampisti centrali Patanè, molto veloce e gran gamba, e Joselito, piede fatato, dribbling ed eleganza spagnola in cabina di regia, senza dimenticare i centrali difensivi El Wafi e Nicolò Calabrese, fratello minore del Bernardo della Primavera.

GIOVANILI GIALLOBLU: DALLA PRIMAVERA ALL'UNDER 14, CRESCE L'ONDA VERDE GIALLOBLU (2° parte)

Fa parte della rosa anche Giuseppe Garilli (nella foto a fianco a Margiotta), vincitore della prima edizione del talent "One of us" che lo scorso anno, in collaborazione con Hellas Verona e Mantova, ha messo in palio ai due vincitori la possibilità di sottoscrivere un contratto con le due società professionistiche (è appena partita la seconda edizione, questa volta in partnership con la Roma). Il difensore centrale originario di Pinerolo (To) ha convinto gli scout del talent, sbaragliando migliaia di concorrenti, ma non mister Salvoro: per lui finora una sola apparizione in campo nei minuti finali della prima partita di campionato vinta 3-0 contro la Sampdoria.

UNDER 17 Squadra spettacolo, pericolosissima in avanti ma ballerina in difesa, dopo una partenza falsa (1 punto in 3 partite) ha macinato 17 punti in 9 gare e veleggia ora a metà classifica a 4 punti dai play off dopo essersi tolta la soddisfazione di vincere 2-0 il derby con il Vicenza terzo in classifica. Nella formazione allenata da mister Larini meritano una citazione la seconda punta ex Chievo Michele Garnero (5 gol e 2 assist in 10 partite), il trequartista dalle origini portoricane Brandon Medina (3 gol) e il giovanissimo attaccante nigeriano Eke.

UNDER 16, 15 e 14. Scendendo di età, l'Under 16, reduce da un roboante 4-0 nel derby con il Vicenza, vola al secondo posto in classifica con 19 punti in 9 partite, in coabitazione con l'Atalanta e alle spalle del Milan (23). Nel gruppo allenato da mister Viviani che ha portato i ragazzi dall'Under 14 all'Under 16, spiccano individualità di assoluto rilievo: citiamo Alphadjo Cisse, centrocampista prelevato nel 2020 dal Giorgione e fresco di prima convocazione nella Nazionale Italiana Under 16, e l'attaccante Agbonifo Richi: per lui 10 gol in 9 partite con una fisicità straripante per la categoria.

Male invece l'Under 15, ultima in classifica con soli 3 punti in 8 partite, mentre l'Under 14, nel girone veneto, lotta con Padova e Udinese per il primo posto in classifica.

L'ultimo weekend è stato straordinario con tutte le formazioni giovanili vincenti nei rispettivi campionati; voliamo quindi alto, confrontando l'andamento delle nostre squadre con quello delle tre formazioni di maggior prestigio che militano nei gironi degli scaligeri.

CategoriaHellas VeronaAtalantaMilanInter
Primavera 12° (16) (18) 14° (14) 4° (19)
Under 18 (16) 10° (12) 11° (12) 2° (24)
Under 178° (18) (25) 2° (28) 1° (31)
Under 16 (19) (19) 1° (23) 4° (16)

Si dice settore giovanile e in automatico si pensa al "modello Atalanta". I dati sono chiari: gli orobici non sono più un miraggio: l'Under 18 gialloblu è davanti, l'Under 16 alla pari, la Primavera dietro di soli 2 punti e solamente l'Under 17 appare staccata (-7). Merito del pregevole lavoro che da anni porta avanti una squadra super collaudata, dal responsabile Margiotta, agli scout e agli ottimi tecnici, e che sta passo dopo passo portando l'Hellas ad essere uno dei punti di riferimento del calcio giovanile nazionale.

Francesco



Hellastory, 13/12/2021

CIOFFI ALLA RICERCA DEL VERONA PERDUTO


Ho l'impressione che, dopo la confusione generata dal mercato, si continui crearne di nuova anche nelle soluzioni tattiche partita dopo partita. Laddove Tudor aveva trovato la fortuna del Verona dando continuità al lavoro di Juric migliorandolo gradatamente con il suo stile personale, Cioffi invece, ha stravolto priorità e leadership cancellando di fatto ogni tipo di continuità. Quando in conferenza stampa parla dei singoli, traspare evidente il suo concetto di base secondo cui «tutti sono in discussione, nessuno è sicuro di giocare». Questo probabilmente dipende dal fatto che lui ritiene efficaci alcune teorie aziendali (peraltro, recentemente messe in discussione dalle prove dei fatti) che mettono in competizione tutti i collaboratori ponendoli gli uni contro gli altri al fine di migliorare la produttività. Giovani contro vecchi, arroganza contro esperienza. Ma così facendo, il mister ha di fatto eliminato tutti i riferimenti degli ultimi anni. Ogni partita scende in campo una formazione diversa e i 5 cambi a disposizione, anziché consolidare, sperano di ribaltare quello che non sono riusciti ad esprimere in campo i titolari. O sbaglia la formazione iniziale, o non trasmette la giusta concentrazione, fatto sta che il Verona sbaglia quasi sempre l'approccio (salvo forse solo il primo tempo con la Lazio). Quello che emerge è infatti un Hellas continuo cantiere aperto dove la paura di sbagliare (e quindi di perdere l'opportunità a disposizione) condiziona ogni singolo giocatore che non riesce poi ad esprimersi al meglio per due partite di seguito. E' una squadra che non costruisce gioco, che fatica a difendersi, che non ha un'identità. Gunter, Ilic, Tameze, lo stesso Lazovic costretto a cambiare più ruoli, non sono più gli stessi. D'altra parte, in questa confusione generale, purtroppo continuano a trovare spazio i modesti Lasagna, Depaoli, Dawidowicz e Djuric di cui non comprendo il valore.

[continua]
Eleggi ogni settimana il gialloblu migliore in campo!


Riepilogo stagionale e classifica generale


Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!
Scarica e gioca con l'esclusivo CruciGialloBlu di Hellastory!

[ Archivio e Soluzioni ]




Devi essere iscritto per visualizzare i dati dell'Almanacco del giorno
Username
Password
 
[Registrati]



HELLASTORY.net è online dall'11 maggio 2001 ( 7809 giorni)
Ogni contenuto è liberamente riproducibile con l'obbligo di citare la fonte.
Per qualunque informazione contattateci.
Leggi la nostra Informativa Privacy.
[www.hellastory.net] - {ts '2022-09-25 22:06:22'} - {ts '2022-09-26 05:06:22'} [browser]


1911191219131914191519191920192119221923192419251926192719281929193019311932193319341935193619371938193919401941194219431944194519461947194819491950195119521953195419551956195719581959196019611962196319641965196619671968196919701971197219731974197519761977197819791980198119821983198419851986198719881989199019911992199319941995199619971998199920002001200220032004200520062007200820092010201120122013201420152016201720182019202020212022